sabato 24 ottobre 2026

METTI UNA BISTECCA FIORENTINA ALL’ORA DI PRANZO…

Metti una partita alle 12.30, metti che ti viene fame, metti che ti viene voglia di magiare un piatto di spaghetti, oppure una lasagna, o magari… una bistecca fiorentina. 
Vabbè, ho scritto introduzioni migliori, lo ammetto. Tutto questo per dire che domani alle 12.30 (ora di pranzo) c’è Inter-Fiorentina. La capolista Inter contro la Fiorentina che attualmente staziona al penultimo posto della classifica. Una sfida che sulla carta (e sottolineo sulla carta) sembrerebbe propendere verso un lato. 
Ma si sa, tocca poi al campo dare il suo verdetto inappellabile. Perché le fatiche europee potrebbero farsi sentire, perché la Fiorentina potrebbe avere un moto di orgoglio (e come sempre capiterebbe contro l’Inter, contro chi altri se no?), perché anche stavolta potremmo andare sotto (ormai è una spiacevole abitudine), ma stavolta non riuscire a ribaltare il risultato. Oppure stavolta i ragazzi potrebbero scendere in campo più concentrati (dopo essere stati strigliati a dovere da mister Chivu, magari dietro minacce “convincenti”), non sbagliare un colpo e portare a casa i tre punti in assoluta tranquillità come successo due settimane fa contro il Parma. 
Alla lista dell’infermeria (Lautaro, Pavard, Stones, Jones) si è aggiunto Luis Henrique, non una grandissima perdita (non ce ne voglia l’esterno brasiliano), ma pur sempre un uomo in meno per Chivu. In porta finalmente potrebbe essere giunto il momento di Provedel. L’ex laziale è in rampa di lancio da un paio di settimane, ma finora l’allenatore gli ha sempre preferito Josep Martinez. In difesa Bastoni e Carlos Augusto sono in ballottaggio per una maglia con Bisseck e Akanji sicuri titolari. Qualche dubbio sugli esterni. A destra Spence potrebbe partire titolare al posto di Diouf, mentre dall’altro lato il dubbio è tra Dimarco e Carlos Augusto (il brasiliano è in un momento di grande forma e sarebbe un peccato non farlo partire dall’inizio come braccetto difensivo o come esterno di centrocampo). A centrocampo Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan con Zielinski che proverà a strappare una maglia da titolare al turco o all’armeno. In attacco Pio Esposito, che non ho giocato in Champions League, partirà sicuramente titolare con Thuram favorito su Bonny come partner d’attacco del giovane bomber azzurro. 
Gli ultimi anni hanno quasi sempre sorriso ai colori nerazzurri, con l’Inter che ha perso solo due degli ultimi 18 confronti con i viola e ha vinto quattro delle sei sfide più recenti. Inoltre l’ultima sfida in quel di San Siro si è giocata più o meno un anno fa (29 ottobre 2025) e ha vinto trionfare i nerazzurri con un secco 3-0. 
Gli ultimi tempi sto guardando sempre meno alle statistiche numeriche perché, come scrivo frequentemente, lasciano il tempo che trovano. E soprattutto con questa Inter ti puoi aspettare tutto e il contrario di tutto. 
In campionato siamo lanciatissimi e arrivare al derby di sabato prossimo (ebbene sì, sabato prossimo c’è il derby, non l’avrete mica dimenticato?) da primi della classe sarebbe il massimo. Ma per farlo dobbiamo vincere sia domani contro la Fiorentina che mercoledì a Venezia. Si può fare? Certo che si può fare. Perché noi siamo l’Inter e, non dimentichiamolo, siamo Campioni d’Italia. Possiamo e dobbiamo vincere. È quasi un obbligo morale. Vero ragazzuoli nerazzurri che scendete in campo? Che vogliamo fare, sta bistecca fiorentina ce la mangiamo? O ce la facciamo andare di traverso? FORZA INTER !!!
ENTIUS. Giornalista mancato, tifoso nerazzurro, blogger per passione. Appassionato di calcio da quando i Mondiali di Italia ’90 gli cambiarono la vita. Ha deciso che scriverà un libro prima o poi.





1 commento:

Winnie ha detto...

Mangiamoci sta fiorentina e non pensiamoci più.