Champions League 2013-2014 – Girone B Quarta Giornata
JUVENTUS-REAL MADRID 2-2
42' Vidal (rig.) - 52' Cristiano Ronaldo - 60' Bale - 65' Llorente
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Caceres, Barzagli, Bonucci, Asamoah; Vidal, Pirlo, Pogba; Marchisio, Llorente (dal 43’ s.t. Giovinco), Tevez (dal 35’ s.t. Quagliarella). (Storari, Ogbonna, De Ceglie, Padoin, Isla). All. Conte.
REAL MADRID (4-3-3): Casillas; Sergio Ramos, Varane, Pepe, Marcelo; Khedira, Xabi Alonso (dal 25’ s.t. Llarramendi), Modric; Bale (dal 30’ s.t. Di Maria), Benzema (dal 35’ s.t. Rodriguez), Cristiano Ronaldo. (Lopez, Carvajal, Arbeloa, Isco). All. Ancelotti.
ARBITRO: Webb (Ing).
Una Juventus bella solo per un tempo rischia di crollare sotto i colpi del Real Madrid e si salva grazie a Lllorente. La vittoria a sorpresa del Copenaghen contro il Galatasaray lascia aperto il discorso qualificazione per i bianconeri.
Parte molto forte la Juventus che domina per tutta la prima frazione di gioco con il Real Madrid che fatica a tenere il passo. Il primo grande brivido arriva poco prima della mezzora quando il colpo di testa di Marchisio fa gridare al gol tutto il popolo bianconero, ma Casillas si oppone con un intervento di piede tanto prodigioso quando istintivo.
L’ottimo primo tempo bianconero viene premiato a cinque minuti dall’intervallo. Varane interviene in area su Pogba e l’arbitro Webb non ha dubbi a decretare un rigore che sembra alquanto generoso. Meiritato invece il vantaggio che ne consegue con Vidal che spedisce sotto la traversa. All’intervallo Juve in vantaggio.




