FEYENOORD – INTER 0 – 3
8’ BISSECK – 34’ ESPOSITO – 54’ ZIELINSKI
FEYENOORD (4-3-3): Ernst; Read (17’ s.t. Schaken), Kraaijeveld (33’ s.t. Deijl), Marmol, Lopez (17’ s.t. Watanabe); Zechiel, Vanhoutte (1’ s.t. van den Elshout), Targhalline; Hadj Moussa, Ferri (17’ s.t. Steijn), Valente.
A disposizione: Kastenmeier, Bossin, Watanabe, Deijl, Slory, Borges, Nelson, Steijn, van den Elshout, Diarra, van Persie, Schaken.
Allenatore: Giovanni van Bronckhorst.
INTER (3-5-2): J.Martinez; Bisseck, Akanji (40’ s.t. Pavard), Carlos Augusto; Spence, Barella (33’ s.t. Sucic), Calhanoglu (12’ s.t. Mkhitaryan), Zielinksi (33’ s.t. Stankovic), Dimarco, Thuram (12’ s.t. Bonny), Pio Esposito.
A disposizione: Di Gennaro, Provedel, Pavard, Stante, Bovio, Stankovic, Sucic, Diouf, Mkhitaryan, Bonny, Mosconi, Lavelli.
Allenatore: Cristian Chivu.
ARBITRO: Nyberg (SWE).
L'Inter si mette alle spalle la bruttissima sconfitta nel derby e risponde nel migliore dei modi, superando il Feyenoord con un netto 3-0. Una vittoria convincente, costruita attraverso una prestazione di personalità, qualità e concretezza. La partita si mette subito sui binari giusti grazie alla splendida rete di Bisseck, poi ci pensa Pio Esposito a firmare il raddoppio prima dell'intervallo. Nella ripresa arriva anche il sigillo di Zielinski, che chiude definitivamente i conti. Tre gol, tre punti e soprattutto una bella iniezione di fiducia in ottica Champions League.
