BOLOGNA – INTER 1 – 3
10’ Pobega – 44’ THURAM – 70’ C. AUGUSTO – 83’ BONNY
BOLOGNA (3-4-2-1) - Skorupski; Darmian, Casale, Theate (18' st Helland); Zortea, Ferguson, Pobega (31' st Moro), Juan Miranda; Bernardeschi, Cambiaghi (31' st Dovbyk); Piccoli (30' Enem).
A disposizione: Pessina, Happonen, Amondarain, Mbangula, Heggem, El Azzouzi, Libra, Odgaard, Alhassane, De Silvestri, Vitik.
All. Palladino.
INTER (3-5-2) - J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique (24' st Diouf), Barella, Zielinski (35' st Calhanoglu), Sucic, Dimarco (24' st Carlos Augusto); Thuram (35' st Mkhitaryan), P. Esposito (13' st Bonny).
A disposizione: Di Gennaro; Provedel, Stankovic, Bovio, Mosconi, Spence.
All. Chivu.
Arbitro: Doveri.
Se non soffriamo non siamo contenti. Ancora una volta la partita dell’Inter è stata un viaggio sulle montagne russe con i nerazzurri che sono andati in svantaggio (già sei volte in questa stagione, chi ben comincia…) dopo 10 minuti, l’hanno ripresa con Thuram prima dell’intervallo e l’hanno ribaltata con Carlos Augusto nella ripresa e l’hanno chiusa con Bonny nel finale. 3-1 per l’Inter e vetta della classifica che rimane nelle mani nerazzurre. Per tutto il resto, meglio ripassare un’altra volta.
Chivu dà ancora fiducia a Martinez in porta, difesa con Bisseck, Akanji e Bastoni, Luis Enrique e Dimarco esterni, Susic, Zielinski e Barella in mezzo al campo e Thuram e Pio Esposito in attacco.
Piccoli sfiora la rete dopo soli diciotto secondi, Barella risponde e non trova la porta, mentre Luis Henrique delude nuovamente sulla destra.
Dopo 10 minuti la gara si sblocca ed è il Bologna a segnare: siluro di Pobega, Martinez non riesce a evitare il gol con un posizionamento tutt'altro che perfetto.
Il gol subito risveglia l'Inter che, dopo aver rischiato sulle folate di Cambiaghi e Bernardeschi, si butta a capofitto in attacco. Le ripartenze rossoblù sono pericolose, con la traversa di Pobega, ma al 44esimo i nerazzurri trovano il pari: Barella crossa e pesca Thuram, che sigla l'1-1 di testa. Nel recupero Skorupski evita il vantaggio di Pio Esposito.
Ritmi più bassi nella ripresa.
La mossa decisiva di Chivu si chiama Carlos Augusto, che entra al 69esimo e firma il sorpasso un minuto dopo: l'Inter, che aveva sfiorato la rete con Sucic in precedenza, va così sul 2-1 grazie al tocco sottomisura del brasiliano.
Chivu si copre con Bonny unica punta e Mkhitaryan a supporto, e i suoi ragazzi sono letali: l'ex Parma si vede annullare un gol all'80esimo, ma chiude la gara tre minuti dopo con un tocco vincente da due passi su cross di Carlos Augusto.
Finisce 3-1. La vetta rimane nerazzurra e, per almeno 24 ore, in totale solitudine. Ma non è stata una gara semplice. L’assenza di Lautaro Martinez si è fatta sentire (ma questo lo avevamo già intuito) e, soprattutto, continuiamo ad essere lacunosi in difesa. Per la sesta volta nelle ultime sette gare, tra tutte le competizioni, subiamo il primo gol. Sono già 15 i gol subiti in nove gare. È vero, dall’altro lato c’è un attacco prolifico che in campionato viaggia alla media di tre gol a partita e ha una differenza reti di 12 gol. Ma possiamo sempre rincorrere e sperare che l’attacco non si inceppi? E poi, fino a quando continuerà ad andarci bene? Chivu ha parecchio lavoro da fare. Si metta sotto e faccia i compiti. Urgono soluzioni e urgono in tempi stretti, anzi strettissimi. FORZA INTER !!!
PILLOLE STATISTICHE
• L’Inter è la squadra che ha recuperato più punti da situazioni di svantaggio in stagione nei cinque grandi campionati europei (10).
• L'Inter ha guadagnato 19 punti dopo le prime sette partite stagionali di Serie A solo per la quarta volta nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), dopo il 2017/18 (19), il 2002/03 (19) e il 1997/98 (19).
• Il gol di Carlos Augusto a 49 secondi dal suo ingresso in campo è il più rapido per un giocatore subentrato con la maglia dell'Inter in Serie A a partire dalla rete di Edin Dzeko, il 2 ottobre 2021 contro il Sassuolo dopo 33 secondi.
• Ange-Yoan Bonny ha segnato tre gol nelle sue ultime cinque presenze in tutte le competizioni, tanti quanti ne aveva realizzati nelle 36 gare precedenti.
• Marcus Thuram è, insieme a Lamine Yamal, uno dei due giocatori con almeno 10 gol segnati e 5 assist serviti da inizio aprile ad oggi nei cinque grandi campionati europei.
• Nessun giocatore ha segnato più gol di testa rispetto a Marcus Thuram dall'inizio della scorsa stagione in Serie A (sei, alla pari di Mateo Pellegrino).
• L’Inter è la squadra che ha subito il primo gol del match più volte in stagione tra Serie A e Champions League: sei (seguita a quota cinque da Parma, Torino, Fiorentina e Venezia).


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