Champions League 2026 – 2027 – Seconda Giornata
INTER – BRUGES 3 – 4
30’ Tresoldi (rig.) – 44’ L. MARTINEZ – 63’ Tresoldi – 74’ Tresoldi – 81’ L. MARTINEZ – 88’ Vermant – 93’ BONNY
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella (33' s.t. Bonny), Calhanoglu (22' s.t. Sucic), Zielinski (41' s.t. Stankovic), Dimarco (33' s.t. Spence); Thuram (22' s.t. Pio Esposito), Lautaro Martinez.
Allenatore: Cristian Chivu.
CLUB BRUGGE (4-2-3-1): Sommer; Sabbe (27' s.t. Sabbe), Mechele, Spileers (16' s.t. Lee), Seys; Vetlesen (16' s.t. Lemarechal), Potts; Forbs, Vanaken, Virgili (38' s.t. Diakhon); Tresoldi (38' s.t. Vermant).
Allenatore: Ivan Leko.
ARBITRO: Saggi (Nor).
Novanta minuti da incubo. Questo è stato Inter-Bruges. I nerazzurri sfoderano tutto il repertorio possibile e immaginabile di disastri difensivi e portano a casa una sconfitta clamorosa. Inter in svantaggio alla mezz’ora su rigore, provocato da Calhanoglu al termine di un azione partita da un nostro calcio d’angolo, Lautaro Martinez la riprende poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa diamo la sensazione di poterla ribaltare, ma Josep Martinez passeggia sulla trequarti e il Bruges si riporta in vantaggio e poi va sul 3-1 (tripletta per Tresoldi), Lautaro Martinez la riapre, ma Vermant fa 4-2. A poco serve il gol del 3-4 di Bonny. Dopo due giornate siamo a zero punti e, dispiace dirlo, a metà ottobre la corsa Champions è già compromessa.
Chivu si affida alla squadra tipo con Akanji, Bisseck e Bastoni in difesa, Diouf e Dimarco esterni, Barella, Calhanoglu e Zielinski in mezzo al campo e Lautaro Martinez e Thuram in attacco.
L’Inter parte subito forte, e va vicina al gol già nei primi minuti con Diouf e Thuram. Al quarto d’ora è Lautaro a provarci, senza però riuscire a impensierire Sommer, tornato a San Siro da avversario. Ma alla distanza escono fuori gli ospiti. Bastoni ribatte una conclusione di Tresoldi che poco dopo colpisce la traversa.
Alla mezz’ora primo episodio cruciale del match. Calcio d’angolo per l’Inter che si trasforma in un contropiede per il Bruges, Calhanoglu non può fare altro che abbattere Forbs in area. Rigore inevitabile. Dal dischetto Tresoldi fa 1-0.
L’Inter reagisce subito, Calhanoglu cerca subito di riscattarsi, ma il suo destro dal limite finisce sulla traversa. Gli ultimi 10 minuti della prima frazione sono tutti per Lautaro Martinez che prima segna in fuorigioco (gol ovviamente annullato), poi sfiora il gol, prima di trovarlo, al 44esimo, con una giocata da centravanti vero all’interno dell’area di rigore.
Le due squadre vanno negli spogliatoi sull’1-1 al termine di un bel primo tempo, giocato a ritmi molto alti.
La ripresa inizia più bloccata, fino al 56esimo quando Lautaro Martinez ha un’occasione colossale per portare i suoi avanti. Il Toro, tutto solo davanti alla porta, si fa parare la conclusione a botta sicura da Sommer, che compie un miracolo.
Al 63esimo torna avanti il Bruges, ancora con Tresoldi. Su un lancio lungo Josep Martinez esce malissimo e viene scavalcato da Forbs, che serve il centravanti italo-tedesco: per lui è un gioco da ragazzi a porta vuota fare 2-1.
La squadra di Chivu sbanda e al 70esimo gli ospiti sfiorano il 3-1 con Virgili, ma il suo tiro colpisce il palo. Si tratta di un antipasto per la serata da sogno di Nicolò Tresoldi, peraltro grande tifoso del Milan. Al 74esimo l’attaccante raccoglie una respinta corta di Josep Martinez e calcia forte in porta, firmando il tris.
All’81esimo Lautaro arriva per primo sulla respinta di Sommer sul tiro di Sucic e accorcia le distanze, ma all’88esimo ecco il poker del Bruges con Vermant. A nulla serve il bel gol nel recupero di Bonny.
Finisce 4-3 per il Bruges. Una brutta sconfitta per l’Inter che ha disputato una gara veramente pessima. È vero, abbiamo avuto le occasioni per pareggiare o addirittura vincere la gara, ma certi errori difensivi sono imperdonabili. Siamo a 14 gol subiti in otto gare, troppi, davvero troppi. E poi vogliamo parlare del disastro che abbiamo in porta? Anche stasera ha combinato un pasticcio clamoroso. Ma è possibile? È normale? Fate giocare Provedel, diamo spazio a Di Gennaro, prendete il primo che passa e piazzatelo in porta, ma basta con Martinez, non ne possiamo più!!!
La Champions League? Nulla è compromesso, possiamo ancora entrare nei primi 24 e giocarci i playoff o, volendo essere utopisticamente ottimisti, possiamo anche farcela ad entrare nei primi otto. Ma il buongiorno si vede dal mattino e questo buongiorno ancora non si è visto. FORZA INTER !!!
PILLOLE STATISTICHE
• L’Inter ha perso quattro gare consecutive per la prima volta nella sua storia in Coppa dei Campioni/Champions League.
• L’Inter ha subito quattro gol in una gara casalinga, in Coppa dei Campioni/Champions League solo due volte ha incassato più reti in casa: cinque contro l’Arsenal nel 2003 e lo Schalke 04 nel 2011.
• Per la seconda volta l’Inter ha iniziato una stagione in UEFA Champions League con due sconfitte, dopo l’annata 2006/07.
• L’Inter ha subito 14 gol in otto gare stagionali tra tutte le competizioni, nella scorsa stagione (escluso Mondiale per Club) furono otto le reti dopo altrettanti match giocati.
• Inter-Brugge ha visto segnare sette reti, in nessuna altra partita casalinga dell’Inter sono mai stati realizzati più gol in Coppa dei Campioni/Champions League – sette anche vs Tottenham nel 2010, Schalke 04 nel 2011 e Barcellona nel 2025.
• Nicolò Tresoldi è il primo giocatore del Brugge a realizzare una tripletta in Champions League e il terzo a riuscirci contro l'Inter, dopo Gareth Bale con il Tottenham nel 2010 (sempre al Giuseppe Meazza) e João Mario con il Benfica nel 2023 (a Lisbona).
• Lautaro Martínez ha interrotto uno stop realizzativo in Champions League di sei presenze di fila; sette delle sue ultime otto reti nella competizione sono arrivate in casa.
ENTIUS. Giornalista mancato, tifoso nerazzurro, blogger per passione. Appassionato di calcio da quando i Mondiali di Italia ’90 gli cambiarono la vita. Ha deciso che scriverà un libro prima o poi.


1 commento:
Senza parole. Veramente senza parole. Una prestazione orribile ed errori sia difensivi che offensivi da prenderli a calci nel sedere.
Posta un commento