domenica 18 giugno 2023

REAZIONE AZZURRA, L'ITALIA CONQUISTA IL TERZO POSTO

NATIONS LEAGUE 2023 – Finale 3°-4° Posto 
OLANDA – ITALIA 2 – 3 
6' Dimarco - 20' Frattesi - 68' Bergwijn - 73' Chiesa - 90' Wijnaldum

OLANDA (4-3-3): Bijlow; Dumfries, Geertruida (1' st Wijnaldum), Van Dijk, Aké; Wieffer (32' st Veerman), De Jong, Simons (18' st Koopmeiners); Malen (1' st Bergwijn), Gakpo, Lang (1' st Weghorst). 
Ct: Koeman. 
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Toloi, Acerbi, Buongiorno, Dimarco (29' st Spinazzola); Frattesi, Cristante, Verratti (40' st Barella); Gnonto (18' st Zaniolo), Retegui (40' st Pellegrini), Raspadori (18' st Chiesa). 
Ct: Mancini. 
Arbitro: Nyberg.

L'Italia chiude al 3° posto la Nations League 2022-23. Gli azzurri battono 3-2 l'Olanda, conquistando la seconda medaglia di bronzo consecutiva dopo quella dell'edizione 2020-21. I ragazzi di Mancini indirizzano la sfida già nel primo tempo con le reti di Dimarco (minuto 6) e Frattesi (20esimo), nella ripresa incassano la reazione dei padroni di casa e il gol di Bergwijn (68esimo), ma pochi minuti dopo ci pensa il subentrato Chiesa (73esimo) a chiudere i conti in contropiede. Inutile, al 90esimo, la rete del romanista Wijnaldum, anche lui entrato dalla panchina. 
Dopo la figuraccia con la Spagna, Mancini torna al 4-3-3 con Toloi, Buongiorno, Acerbi e Dimarco in difesa, Cristante, Verratti e Frattesi in mezzo al campo e Retegui, Gnonto e Rasapdori in attacco. 
Gli azzurri partono forte e dopo 6 minuti sono già avanti: Frattesi crossa per Retegui che liscia la rovesciata, il pallone arriva a Raspadori, l'attaccante del Napoli tocca con la suola per Dimarco che si inventa uno strepitoso esterno sinistro sul secondo palo su cui non può arrivare Bijlow. I padroni di casa provano a reagire, ma la difesa fa acqua da tutte le parti. 
Al 20esimo Buongiorno pesca Dimarco completamente libero sulla sinistra, Gnonto è anticipato sul primo tentativo di conclusione, ma il rimpallo favorisce Frattesi che tutto solo batte ancora Bijlow per il 2-0 azzurro. 
Al 27esimo un caldissimo Dimarco va vicino al terzo gol con un gran sinistro a giro dal limite. Poco prima dell'intervallo è Gakpo ad avere la grandissima chance di riaprirla, su un errore in uscita degli azzurri, ma l'attaccante del Liverpool spreca clamorosamente aprendo troppo il piattone a tu per tu con Donnarumma.
A inizio ripresa Koeman rivoluziona la squadra dandole un'impronta ultra-offensiva con gli inserimenti di Bergwijn, Wijnaldum e Weghorst. Dopo 2 minuti ha ancora una grande chance Gakpo su lancio perfetto di Van Dijk, ma il 9 oranje calcia addosso a Donnarumma da pochi passi. 
Col passare dei minuti gli azzurri vengono sempre più schiacciati verso la loro area, Mancini allora decide di cambiare gli esterni offensivi inserendo Chiesa e Zaniolo per provare a sfruttare gli spazi in contropiede. 
Al 68esimo, però, la pressione olandese viene premiata: Bergwijn raccoglie un cross deviato, salta un ingenuo Dimarco e con un gran sinistro batte Donnarumma per l'1-2. L'Italia reagisce con grande lucidità, rialza il baricentro e al 73esimo trova il meritato 3-1: Frattesi avvia il contropiede pescando Chiesa in campo aperto, l'esterno supera in velocità Dumfries e col sinistro a incrociare batte per la terza volta Bijlow. 
Gli ultimi minuti sono un turbinio di emozioni, conditi da una buona dose di ansia per l'Italia: Weghorst si vede annullato il gol del 2-3 per fuorigioco, ma al 90esimo è Wijnaldum a ridare speranza agli oranje. Nei 9 minuti di recupero Pellegrini ha tempo di divorarsi il 2-4 in contropiede, mentre gli assalti finali dei padroni di casa non si tramutano in nulla di concreto. 
Una bella reazione d'orgoglio da parte degli azzurri e anche un'ottima prestazione sul piano del gioco, nonostante qualche ansia nel finale. Pur continuando a litigare con i gol degli attaccanti (ampiamente insufficiente la prova di Retegui), la Nazionale si toglie la soddisfazione di battere i padroni di casa, si gode le belle performance di alcuni degli innesti più recenti (Frattesi e Buongiorno su tutti) e mette le basi per l'autunno, quando ricomincerà l'assalto a Euro 2024. Macedonia del Nord e Ucraina le sfide in programma a settembre. 
Il nuovo corso è appena iniziato, sperando che Mancini si decida ad abbandonare definitivamente certe convocazioni inutili e dannose.
  
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1 commento:

Mattia ha detto...

Al netto della forza dell'Olanda, sicuramente una buona prestazione degli azzurri. Davvero convincente.

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