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martedì 18 settembre 2018

PAZZA INTER DA CHAMPIONS: RIBALTA IL TOTTENHAM NEI MINUTI FINALI

Champions League 2018-2019 – Girone B Prima Giornata
INTER - TOTTENHAM 2 - 1
53’ Eriksen - 86’ ICARDI - 93’ VECINO

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano (72’ Keita), Nainggolan (89’ Borja Valero), Perisic (64’ Candreva); Icardi.
A disposizione: Padelli, Ranocchia, D’Ambrosio, Berni.
Allenatore: Spalletti.
TOTTENHAM (4-3-1-2): Vorm; Aurier, Sanchez, Vertonghen, Davies; Dembelè, Dier, Eriksen; Lamela (72’ Winks); Kane (89’ Rose), Son (64’ Lucas).
A disposizione: Gazzaniga, Wanyama, Walter-Peters, Llorente.
Allenatore: Pochettino.
Arbitro: Turpin (Francia)

Dopo sei anni (per l’esattezza 2380 giorni) l’Inter ritrova la Champions League ed è una serata non adatta ai deboli di cuore. Sotto di un gol fino a pochi minuti dalla fine, i nerazzurri ribaltano il risultato, trascinati dal meraviglioso gol di Mauro Icardi (eccezionale tiro al volo) e da Matias Vecino. Sì, proprio lui che aveva riportato l’Inter in Champions con un gol di testa nell’ultima giornata dello scorso campionato. La squadra di Spalletti porta a casa i primi tre punti del girone e lancia un messaggio alle avversarie del girone: l’Inter c’é.

Spalletti mette in campo il solito 4-2-3-1 con Skriniar nell’insolito ruolo di terzino destro, Asamoah a sinistra, Miranda e De Vrij in mezzo. A centrocampo Vecino-Brozovic mentre in avanti Politano, Naingollan e Perisic a supporto dell’unica punta Icardi.

Il primo tiro in porta è degli Spurs: Eriksen pennella la punizione dai 25 metri trovando la posizione perfetta di Handanovic. I nerazzurri sono aggressivi ma faticano a inventare: l'episodio più pericoloso della prima mezzora è generato da un cross di Perisic reso insidioso dalle deviazioni di Aurier e di Sanchez. Vorm smanaccia.
Altra occasione al 34esimo: Nainggolan non approfitta di una caduta in area di Vertonghen e sbaglia affrettando il passaggio a Icardi. Subito dopo gli ospiti costruiscono l'occasione più nitida: Eriksen illumina lo scatto di Kane che, tenuto in gioco da De Vrij, salta Handanovic ma poi si allunga troppo il pallone non riuscendo a trovare il tempo per calciare in porta.
Al 53esimo Eriksen trova il jolly. Tiro del danese che Handanovic che respinge ma il numero 23 ci riprova e riesce a beffare lo sloveno con una conclusione avvelenata da una deviazione di Miranda. L'Inter perde compattezza alla ricerca del pari e si apre alle folgoranti ripartenze degli Spurs: al 63esimo Handanovic respinge di piede la conclusione di Lamela. Entrano Candreva e Keita nell’Inter, ma i nerazzurri non riescono ad avere la scossa decisiva. Ad una manciata di minuti dalla fine, la sconfitta (immeritata) è ormai sempre più vicina. Ma al 86esimo Icardi capisce che tocca a lui prendersi la squadra sulle spalle. Asamoah pennella il cross da sinistra, Maurito si coordina e sfodera un missile al volo che non lascia scampo a Vorm. L’Inter ci crede, il Tottenham si rintana nella sua metà campo. E in pieno recupero il ribaltone nerazzurro è servito: assist di de Vrij, capocciata di Vecino e San Siro impazzisce di gioia.
L’Inter porta a casa i primi tre punti. La formazione di Spalletti ha giocato una buona gara, non è stata straordinaria, ma rispetto a tre giorni fa contro il Parma è sembrata un’Inter più convinta, più decisa. Come sempre poco incisiva in avanti (30 secondi prima che sfornasse un gol strepitoso stavo imprecando contro la solita insulsa partita di Mauro Icardi) e con poche idee in mezzo al campo, ma, come detto, rispetto a sabato si sono visti dei miglioramenti. Naingollan e Politano mi sono piaciuti molto, molto bene Asamoah, positivo anche Perisic. E anche la difesa ha retto bene (per i detrattori di Handanovic, andate a rivedervi le parate di Iceman). Insomma come ritorno in Champions League non c’è male. Aldilà dei 10 anni di vita persi nei minuti finali, non potevamo sperare in inizio migliore. E ora avanti così. FORZA INTER !!!

5 commenti:

Winnie ha detto...

Mamma mia che serata!!! Ho perso la voce, ma ne è valsa la pena. Emozioni fino alla fine e poi quel gol di Vecino. Amala, Pazza Inter.

Entius ha detto...

Io ho ancora mal di gola. E nei minuti successivi al gol di Vecino ero completamente afono, non riuscivo a parlare.

Nerazzurro ha detto...

Stavamo perdendo dopo aver preso un gollonzo (per dirla alla Gialappa's). Non meritavamo di tornare a casa a mani vuote. Per fortuna ogni tanto esiste una giustizia anche nel calcio.

Matrix ha detto...

Sinceramente mi aspettavo un Tottenham più forte. Non è un avversario da sottovalutare, ha giocatori offensivi capaci di poter cambiare la partita da un momento all'altro, ma la difesa è tutt'altro che impenetrabile e l'abbiamo più volte messo in difficoltà. Secondo me per il secondo posto possiamo giocarcela.

Brother ha detto...

Mi è piaciuto l'atteggiamento dell'Inter. Nonostante lo svantaggio non ha mollato, non si è disunita. E dopo aver pareggiato non si è limitata a conservare il punticino ma ha provato a vincerla. Bene, così mi piacciono. Hanno dimostrato di avere una mentalità da Champions.

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