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domenica 15 ottobre 2017

ICARDISSIMAMENTE INTER: IL DERBY E’ NOSTRO !!!

Serie A 2017-2018 – 8^ Giornata
INTER - MILAN 3 - 2
28’ ICARDI – 56’ Suso – 63’ ICARDI – 80’ Handanovic (autorete) - 90’ ICARDI

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Borja Valero (dal 40' s.t. Eder); Candreva (dal 28' s.t. Cancelo), Vecino, Perisic; Icardi (dal 48' s.t. Santon).
A Disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Karamoh, Pinamonti.
All. Spalletti.
MILAN (3-5-1-1): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli (dal 32' s.t. Locatelli); Borini, Kessie (dal 1' s.t. Cutrone), Biglia, Bonaventura, Rodriguez; Suso; André Silva.
A Disposizione: Storari, A. Donnarumma, Paletta, Zapata, Calabria, Abate, Gomez, Mauri, Gabbia, Montolivo.
All. Montella.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.

Fa tutto Maurito Icardi. Il bomber nerazzurro firma il trionfo dell’Inter nel derby con una tripletta strepitosa. Suso e Bonaventura provano a riprendere l’Inter due volte ma al 90esimo Rodriguez butta giù D’Ambrosio in area. Icardi non è Dybala e l’Inter porta a casa i tre punti. I nerazzurri volano al secondo posto a +3 dalla Juventus e a -2 dal Napoli che affronterà sabato al San Paolo. Il Milan? Dovrebbe essere quel puntino laggiù in fondo…
Spalletti mette Borja Valero a fare il trequartista con Vecino e Gagliardini in mezzo al campo. Nagatomo, come previsto, preferito a Dalbert.
Partita che nel primo tempo offre ben poche emozioni. Candreva colpisce la traversa al quarto d’ora, prima che al 28esimo confeziona l’assist vincente per Icardi dopo un uno-due con D’Ambrosio. Cross dalla destra, Icardi si infila tra Musacchio e Bonucci e buca Donnarumma. Inter in vantaggio. Il Milan non crea pericoli, anzi è in balia dei cugini nerazzurri. Il primo sussulto rossonero arriva al 44esimo con Borini, ma Handanovic si fa trovare pronto.
Se il primo tempo è stato avaro di emozioni, il secondo è di tutt’altra pasta. Montella butta nella mischia Cutrone e il Milan cambia volto. Nei primi 10 minuti è un assalto alla porta avversaria con almeno 4-5 occasioni da rete costruite. E a furia di creare occasioni trova il gol con Suso che riporta il match in parità. L’Inter accusa il colpo, ha difficoltà a reagire, ma piano piano riprende coraggio. Prima sfiora il gol con Vecino, poi Icardi si costruisce il gol da solo. Ruba palla a centrocampo, si invola verso l’area, apre per Perisic sulla sinistra, il croato va sul fondo e mette in mezzo dove Icardi si fa trovare puntuale come un orologio svizzero per mettere dentro il nuovo vantaggio nerazzurro.
Il Milan non ci sta, prova a reagire e al 81esimo trova nuovamente il pareggio con Bonaventura che dalla sinistra costringe Handanovic all’autorete (il portiere devia sul palo il tiro del centrocampista rossonero ma sul rimpallo la palla gli finisce addosso e poi va in rete).
La partita è destinata a finire 2-2 per la terza volta consecutiva, ma proprio allo scadere Rodriguez butta giù D’Ambrosio. Tagliavento non ha dubbi e assegna il rigore senza nemmeno l’ausilio della Var. Dal dischetto Icardi è implacabile e firma la tripletta personale. L’Inter porta a casa i tre punti e soprattutto lo fa dopo una prestazione davvero convincente (una bella risposta dopo le ultime opache uscite). Icardi è un bomber strepitoso e la tripletta è solo la dimostrazione di quanto sia forte. E a quelli che lo accusano di essere solo un bomber d’area consiglio di andarsi a rivedere il secondo gol che lui stesso costruisce con un recupero da centrocampo. Ma questa Inter non è solo Icardi. E’ un Perisic sempre prezioso, un Candreva finalmente concreto (l’assist per il primo gol è da “manuale del perfetto crossatore”), un Vecino instancabile, un Borja Valero fulcro del centrocampo, un Handanovic decisivo in almeno 3-4 occasioni (del resto se Icardi è pagato per segnare gol, lui è pagato per evitarli).
Insomma l’Inter c’é. Per lo scudetto o per la qualificazione Champions ancora non è chiaro. Di sicuro le avversarie dovranno fare i conti con la formazione di Spalletti. Il cielo sopra Milano è nerazzurro, il derby è dell’Inter. Perché i derby non si giocano, si vincono. E noi stasera l’abbiamo vinto. FORZA INTER !!!


4 commenti:

Tempi Rossoneri ha detto...

Giusto, i derby non si giocano, si vincono. E l'Inter lo ha vinto dimostrandosi squadra solida e con le idee chiare. Complimenti!

Nerazzurro ha detto...

Passiamo alle cose formali... Fassone e Mirabelli si sono ammutoliti. Icardi è stato strepitoso, un derby giocato in modo eccezionale. Ha praticamente fatto tutto lui.

Brother ha detto...

Mi è piaciuto tutto l'atteggiamento della squadra. Icardi ha fatto il fenomeno, ma anche Candreva e Perisic hanno dato il loro contributo. E a centrocampo Vecino è stato perfetto. Insomma nel complesso abbia dato una risposta convincente a chi metteva in dubbio la nostra consistenza.

Winnie ha detto...

La cosa che mi è piaciuta e che mi fa ben sperare per il prosieguo della stagione è il fatto che non hanno mollato nel momento di difficoltà. Il Milan del primo quarto d'ora della ripresa è stato devastante. Eppure noi abbiamo retto bene e non siamo crollati. Il resto lo hanno fatto quei tre là davanti che ieri sera erano proprio in serata di grazia.

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