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venerdì 13 marzo 2015

Ciak, si gira! La jersey cam è il futuro

 
Finalmente anche nel tradizionalista mondo calcistico si diffonde tacitamente l’evoluzione tecnologica.
L’annuncio dell’esperimento di Iniesta, il quale andrà in campo con una telecamera incorporata nella maglia è solo l’ultimo di precedenti tentativi già diffuso in altre discipline come il basket o l’hockey. Lo scopo di tale modifiche è ufficialmente quello di  migliorare le prestazioni degli atleti ma, sostanzialmente, in futuro garantirà un nuovo strumento per portare lo spettatore televisivo, ovvero il principale fruitore, a vivere l’avvenimento in prima persona in quella che in gergo si definisce “modalità pov ”. Recentemente è arrivata la disponibilità data dalla Mls, il massimo campionato di calcio Usa, ad usare le telecamere indossate ai giocatori, per attrarre maggiormente lo scettico pubblico americano. Ciò detto, gli esperimenti coinvolgono anche il Vecchio Continente.

L’esperimento di Iniesta, si è focalizzato alla maglia con telecamera incorporata che permette di seguire lo sport dal punto di vista del giocatore cui sta lavorando una società spagnola, la FirstV1sion, in collaborazione col campione del Barcellona Andres Iniesta e del cestista dell’Nba Serge Ibaka, è l’ennesima finestra che si apre a beneficio dell’appassionato. Nell’Eurolega di basket a febbraio ha esordito, nel ‘Clasico’ tra Barcellona e Real Madrid, la “jersey cam”, una microcamera montata sul petto dell’arbitro. Un esperimento, a beneficio non solo dello spettacolo ma anche del lavoro dei direttori di gara.
“E’ la nuova frontiera dello sport”, ha sottolineato Antonio Rota, amministratore delegato di Illusion, società del gruppo italiano Vidierre, specializzata nella spettacolarizzazione di eventi sportivi. “In alcuni paesi la stanno esplorando già a fondo: negli stadi dell’Nba, tutti cablati ad alta velocità, ci sono le ‘fancam’ dedicate ai tifosi e le telecamere indossabili sono già state testate sui giocatori”. Illusion sviluppa le potenzialità di mondi virtuali e strumenti ‘wereable’, cioè indossabili dai giocatori, coso’ come dei social network.
Nel Trofeo Tim della scorsa estate, ad esempio, alcuni giocatori di Milan, Sassuolo e Juve hanno indossato Google Glass sui pullman, all’interno degli spogliatoi, durante il riscaldamento. E i tifosi hanno potuto vivere su Youtube l’evento dall’interno.
Il calcio ha bisogno di nuove fonti di attrazione e fruibilità, lasciando alle proprie un periodo di immobilismo decisionale, come già accaduto per altre tematiche, quali l’introduzione dell’occhio elettronico dei gol fantasma. Altri sport si basano su statistiche dettagliate e regole ferree che garantisco una maggiore garanzia di credibilità. Questo è il futuro dello show e show-business alla portata di tutti, a metà tra video gioco e realtà virtuale.

 

2 commenti:

Mattia ha detto...

Sarà tipo camera car dei piloti di Formula Uno. Sinceramente lo trovo abbastanza inutile. La tecnologia servirebbe per ben altre cose...

Simone ha detto...

Ormai il calcio è talmente sviscerato in ogni suo angolo che questa "jersey cam" difficilmente aggiungerà qualcosa in più.

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