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sabato 1 novembre 2014

UNO… DUE… TRE??? (cercando la famigerata terza vittoria consecutiva)

Ridendo e scherzando (sempre ammesso che qualcuno abbia voglia di ridere e scherzare) sono ormai due anni che l’Inter non riesce a portare a casa tre vittorie consecutive. Sembra una sciocchezza e invece è una questione abbastanza preoccupante perché vuol dire che non riusciamo ad essere continui, a infilare un filotto di vittorie consecutive che possa rilanciarci. Facciamo due vittorie consecutive e poi la terza la cicchiamo. E questo la scorsa stagione è successo almeno 4-5 volte. Un dato che dovrebbe far riflettere e che potrebbe essere utile per giudicare l’operato del nostro tecnico. Per una squadra che punta in alto vincere tre gare consecutive dovrebbe essere un gioco da ragazzi.
E adesso ci riproviamo. Per la prima volta in questa stagione. Di fronte un Parma in piena crisi, ultimo in classifica con soli 3 punti conquistati. Sulla carta non potremmo chiedere di meglio, di fatto può succedere di tutto e non sarebbe certo una novità il fatto che una squadra riesca a rilanciarsi proprio contro di noi.
Mazzarri ha ormai gli uomini contati (lo staff tecnico pienamente efficiente che non faceva infortunare mai nessuno era un bluff: ora ne siamo pressoché convinti) e pertanto non ha molta scelta circa gli undici da mandare in campo. In difesa davanti a San Samir da Lubiana giocheranno capitan Ranocchia, Vidic e Juan Jesus. A centrocampo Obi e Mbaye (se non è zuppa è pan bagnato…) si giocheranno una maglia sull’out destro mentre sull’altra fascia confermatissimo Dodò (anche perché non c’è nessun altro). In mezzo Medel e Kovacic saranno affiancati da Kuzmanovic (che c’è azzecca lui con il cileno e il croato?) visto che Hernanes è alle prese con un problema muscolare. Il brasiliano è stato convocato ma difficilmente Mazzarri lo rischierà dal primo minuto. In avanti Palacio-Icardi, unica coppia d’attaccanti a disposizione del tecnico livornese (ci sarebbero anche Puscas e Bonazzoli ma Mazzarri non ha molta simpatia per i giovani).
La nostra tradizione al Tardini è di rimediare figuracce e sconfitte. Sono solo quattro (su ventitrè) le sfide vinte dai nerazzurri in terra emiliana mentre i ducali hanno avuto la meglio in 13 occasioni e i pareggi solo sei. Nell’ultima occasione, lo scorso aprile il sabato di Pasqua, i nerazzurri hanno avuto la meglio per 2-0 interrompendo una striscia di tre affermazioni del Parma. Anche se probabilmente la vittoria che ricordiamo con più piacere e quella del 18 maggio 2008 quando una doppietta di Ibrahimovic permise all’Inter di portare a casa il sedicesimo scudetto e condannò il Parma alla sua prima retrocessione in Serie B.
La doppia vittoria di misura su rigore contro Cesena e Sampdoria ha rilanciato la nostra classifica ma ora serve il definitivo salto di qualità. Serve la terza vittoria consecutiva, servono altri tre punti, serve dimostrare che siamo sulla buona strada per poter disputare una stagione molto positiva e che possiamo dire la nostra in campionato. Ora o mai più. Vogliamo questa terza affermazione consecutiva che manca ormai da 24 mesi. Riusciranno i nostri ragazzi ad esaudire la nostra richiesta? FORZA INTER !!!

3 commenti:

Winnie ha detto...

Scommettiamo che saremo bravi a complicarci la vita? Il Parma farà la partita della vita. Sicuro.

Winnie ha detto...

Come volevasi dimostrare...

Matrix ha detto...

Vabbè, non era difficile intuirlo se consideriamo le prestazioni della squadra finora. Anche contro Cesena e Sampdoria pur vincendo non abbiamo entusiasmato.

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