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domenica 2 novembre 2014

IO L’AVEVO DETTO (Mazzarri è l’allenatore giusto per l’Inter?)

Mi dà molto fastidio dire “Ecco, io l’avevo detto” quando si tratta di cose negative. In quei casi preferisco ammettere i miei errori e chiedere scusa per essermi sbagliato.
Io l’avevo detto. Fin dal primo giorno ho sempre sostenuto che Mazzarri non fosse allenatore da Inter e che la dirigenza nerazzurra avesse fatto una scelta sbagliata. Ora che il partito degli anti-mazzarriani si sta sempre più affollando ci tengo a sottolineare che io sono stato uno dei pochi (anzi pochissimi) che aveva visto giusto fin dall’inizio e mi piacerebbe pescare uno per uno quelli che all’epoca mi criticarono aspramente per vedere cosa mi direbbero adesso. Ma, ovviamente, non lo farò perché sono più preoccupato dello stato di salute della nostra Inter che di sbandierare il fatto che un anno e mezzo fa avevo visto giusto.
Qualcuno dirà “non è solo colpa di Mazzarri”. Ed è anche vero. Non è colpa del tecnico se Palacio sbaglia gol clamorosi, non è colpa del tecnico se i difensori si addormentano in area, non è colpa del tecnico se gli avversari giocano con il coltello tra i denti mentre i nostri passeggiano in campo.

Ma se una macchina non va bene è preoccupazione del meccanico cercare di capire cosa non va e riparare il problema, se una pietanza non viene bene lo chef deve capire dove ha sbagliato e porvi rimedio aggiungendo o togliendo ingredienti e dosi, se una catena di montaggio ha difficoltà a produrre è compito del caporeparto capire cosa non va e sistemare il tutto al fine di rendere al meglio.
Allo stesso modo se una squadra non va come dovrebbe andare spetta all’allenatore capire dove sta il problema e porvi rimedio al più presto. Per un attimo allarghiamo il campo a questo inizio di stagione. A Torino e Palermo abbiamo creato pochissime occasioni da rete, a Firenze siamo andati in tilt, a Cesena abbiamo sofferto più del dovuto nonostante fossimo in superiorità numerica e in vantaggio (non oso pensare cosa sarebbe successo in 11 contro 11 o se al posto dei romagnoli ci fosse stata un’altra squadra), con la Sampdoria abbia rischiato il colpo del ko, ieri sera siamo stati messi in seria difficoltà dall’ultima in classifica.
In tutto questo tempo (stiamo parlando di due mesi) Mazzarri cosa ha fatto di concreto oltre che andare davanti alle telecamere e di volta in volta dare la colpa alla preparazione piuttosto che agli infortuni o al fatto che giochiamo ogni tre giorni?
L’anno scorso era una stagione transitoria, l’allenatore era nuovo e c’è stato il cambio di proprietà. Quest’anno però sta andando decisamente peggio. Anche perché (e lo stiamo ripetendo fino alla nausea) a distanza di parecchi mesi si fatica a vedere un’idea di gioco, di schema, di marchio di fabbrica mazzarriana. Poi magari i giocatori ci mettono del suo con prestazioni non sempre eccellenti, ma anche in quel caso c’è qualche demerito del tecnico incapace di far rendere tutti al meglio.
Sembra che questa squadra si sia assestata ad un livello di mediocrità oltre la quale è incapace di andare oltre. Persino infilare un filotto di vittorie consecutive è diventato complicato e difficile. E stiamo parlando di tre vittorie consecutive, non di sei-sette. Quante squadre nell’ultimo anno e mezzo sono riuscite a vincerne tre consecutive? Ecco noi non ci siamo riusciti. Però in compenso la scorsa stagione siamo riusciti a pareggiare in casa con Catania, Bologna, Chievo, Sampdoria, Udinese. E in questo inizio di stagione abbiamo distribuito punti a tutti, compreso a chi era ultimo in classifica. Più che una squadra di calcio sembriamo una Onlus.
Doveva essere la stagione delle risposte e invece più passano le giornate e più aumentano le domande. E tra mille interrogativi ne spicca uno in particolare: fino a quando durerà questo strazio?

4 commenti:

Brother ha detto...

La pazienza del popolo nerazzurro é ormai ai minimi storici. Credo che Thohir debba iniziare a valutare l'ipotesi di dare il benservito al tecnico livornese.

Winnie ha detto...

Davvero pensate che sia utile cambiare adesso? Aldilà del lato economico (che piaccia o no, non possiamo ignorare) non credo che cambiare allenatore adesso possa essere una mossa azzeccata. E poi a cosa servirebbe un allenatore che farebbe solo da traghettatore? Avanti con Mazzarri!!!!!

Nerazzurro ha detto...

Winnie, è lodevole in fatto che ci sia ancora gente come te che difende a spada tratta Mazzarri. Non ho ben capito ancora su quali basi si fondano le vostre convinzioni ma avete tutta la mia stima.

Anonimo ha detto...

Premesso che "a spada tratta" non credo venga difeso nessuno, credo che il motivo principale non sia di simpatia o altro, ma si trovi nel leggere le situazioni a 360 gradi e nel non voler cercare a tutti i costi capri espiatori. Nulla di speciale.
Juan

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