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mercoledì 2 luglio 2014

GLI USA CEDONO AI SUPPLEMENTARI, BELGIO AI QUARTI

MONDIALI DI CALCIO 2014 – Ottavi Di Finale
BELGIO-USA 2-1 dts
93' De Bruyne - 105' Lukaku - 107' Green
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vertonghen; De Bruyne, Fellaini; Hazard (112' Chadli), Mertens (61' Mirallas), Witsel; Origi (92' Lukaku).
A disp.: Bossut, Mignolet, Ciman, Lombaerts, Vanden Borre, Vermaelen, Defour, Dembele', Januzaj.
All.: Wilmots.
USA (4-2-3-1): Howard; Beasley, Besler, Cameron, Gonzalez; Johnson (32' Yedlin), Bedoya (106' Green); Bradley, Jones, Zusi (73' Wondolowski); Dempsey.
A disp.: Guzan, Rimando, Brooks, Chandler, Beckerman, Davis, Diskerud, Altidore, Johannsson.
All.: Klinsmann.
ARBITRO: Djamel Haimoudi.

Anche per Belgio-Usa, sfida che chiude il quadro degli ottavi, si rendono necessari i tempi supplementari per decretare chi va ai quarti e chi invece dovrà tornarsene a casa.
Ad avere la meglio sono i Diavoli Rossi che chiudono i conti nel primo tempo supplementare con De Bruyne e Lukaku, Green riapre il match nella seconda frazione dell’extratime e lascia col fiato sospeso i supporter belga fino al 120esimo.
Il match inizia subito su ritmi molto alti, con la squadra di Wilmots in pressione alta ed immediatamente pericolosa in area avversaria. Dopo quaranta secondi ottima occasione per Origi che si presenta in area di rigore e calcia basso rasoterra, Howard di piede mette in corner.
Il Belgio sembra più pimpante ma gli americani sono sempre lesti a verticalizzare per cercare di sfaldare la linea difensiva avversaria.

Il Belgio ci prova con De Bruyne che salta un avversario e da ottima posizione spiazza Howard ma mette clamorosamente a lato. I Diavoli Rossi vanno ancora vicini al gol con Hazard che serve Fellaini anticipato all’ultimo momento da Beasley.

Nella ripresa il Belgio aumenta la pressione nella metà campo avversaria, ma gli Stati Uniti sono sempre molto pericolosi quando pungono in contropiede.
Dopo cinque minuti va via sulla sinistra Vertonghen e sforna un ottimo cross basso sul quale sia De Bruyne che Origi mancano l’appuntamento con il gol.
Il Belgio regala spettacolo mentre gli Stati Uniti si schiacciano all’interno della loro area di rigore. Origi di testa colpisce la parte superiore della traversa. Poi ancora occasioni per Origi, Mirallas e Hazard ma trovano sulla loro strada un reattivo Howard, indubbiamente il migliore in campo degli americani.
Si fa vedere anche Dempsey con un paio di tentativi da fuori, ma Courtois blocca sempre in sicurezza.
Nell’ultimo minuti di recupero Wondolowski completamente solo in area dopo una torre di Jones calcia al volo e mette fuori fallendo un clamoroso match point.
Si va ai supplementari per la quinta volta in questi ottavi. Entra Lukaku ed è subito determinante: sfonda a destra travolgendo Besler, mette il pallone in mezzo per De Bruyne che si sistema il pallone sul destro e incrociando batte Howard. In chiusura di tempo il trequartista ricambia il favore e l’atttaccante del Chelsea scarica un potentissimo sinistro sul primo palo siglando il due a zero.
Dopo il cambio di campo arriva subito il gol degli americani con il neoentrato Green che calcia al volo di destro e mette la palla nell’angolino. Un minuto dopo Jones potrebbe trovare il clamoroso pareggio con un destro di prima intenzione, la palla però sfiora il palo e termina sul fondo.
Il Belgio gioca la sua miglior partita e approda meritatamente ai quarti. Unico difetto dei Diavoli Rossi è la scarsa precisione sotto porta. E’ vero che di fronte stasera hanno avuto un Howard insuperabile (15 parate!!!) ma è anche vero che una squadra con tanti talenti e campioni non può avere difficoltà a sbloccare la partita.
Il fatto che tutte le gare del Belgio siano state decise da uomini subentrati dimostra quanto sia forte e completa la rosa dei Diavoli Ross.
Gli Stati di Uniti di Klinsmann se ne tornano a casa. Hanno subito per ampi tratti le giocate degli avversari e solo a sprazzi si sono resi pericolosi.


1 commento:

Nerazzurro ha detto...

Mi dispiace molto per Klinsmann. Mi sarebbe piaciuto vedere la sua nazionale ai quarti.
Pazienza...

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