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sabato 5 luglio 2014

EL PIPITA PORTA L’ARGENTINA IN SEMIFINALE DOPO 24 ANNI

MONDIALI DI CALCIO 2014 – Quarti Di Finale
ARGENTINA-BELGIO 1-0
8' Higuain
ARGENTINA (4-2-3-1): Romero; Zabaleta, Demichelis, Garay, Basanta; Biglia, Mascherano; Di Maria (33' Perez), Messi, Lavezzi (70' Palacio); Higuain (80' Gago).
A disp.: Andujar, Orion, Campagnaro, Fernandez, Alvarez, Fernandez, Rodriguez.
All.: Sabella.
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vertonghen; Witsel, Fellaini; Mirallas (60' Mertens), De Bruyne, Hazard (75' Chadli); Origi (59' Lukaku).
A disp.: Bossut, Mignolet, Ciman, Lombaerts, Vermaelen, Defour, Dembele', Januzaj.
All.: Wilmots.
ARBITRO: Nicola Rizzoli.

E’ l'Argentina la terza semifinalista del Mondiale 2014. A Brasilia, la nazionale di Sabella supera 1-0 il Belgio grazie a un gol di Higuain, che sblocca la gara dopo otto minuti con un preciso destro all'angolino. Deludono i Diavoli Rossi di Wilmots, apparsi in debito d'ossigeno dopo un torneo brillante.
Parte meglio l’Argentina di Sabella che spinge subito sull’acceleratore, cercando di mettere in difficoltà il Belgio. Ed al minuto 8 l’Albiceleste si porta in vantaggio grazie al Pipita Higuain. Palla che arriva in area dopo un rimpallo, l’attaccante del Napoli non ci pensa un attimo e lascia partire un destro fulminante sul secondo palo che batte Courtois. Il Belgio, sotto di un gol, prova a reagire e nonostante la prova incolore di Origi, il più pericoloso diventa De Bruyne in due occasioni, ma Romero è attento.

L’Argentina, che alla mezzora perde Di Maria per un problema fisico, rischia praticamente zero, ma anche in attacco sembra non voler alzare il ritmo.
Prima del riposo Messi ci prova su punizione, con la sfera che termina di poco alta, ma l’ultima emozione della prima frazione è di marca belga. Cross di Vertonghen in area, Mirallas gira di testa, ma la sfera termina fuori di un soffio.

Ad inizio ripresa sale in cattedra Gonzalo Higuain. Prima prova la conclusione, deviata da Van Buyten che sfiora il palo, poi al 55’ elude l’intervento di Kompany, entra in area e lascia partire un missile di destro che si stampa sulla traversa a Courtois battuto. Wilmots prova a cambiare in corsa e getta nella mischia sia Mertens che Lukaku, al posto di Mirallas ed Origi, autori di una prova negativa.
Il Belgio prova ad alzare il ritmo e sull’ennesimo cross di Vertonghen, Fellaini si inserisce bene in mezzo ai difensori argentini e stacca di testa, con la palla che termina alta. Sabella inserisce Palacio per Lavezzi, mentre Wilmots si gioca l’ultimo cambio a disposizione togliendo uno spento Hazard per Chadli.
Negli ultimi minuti il Belgio prova il forcing finale, ma l’Argentina tiene bene e senza grandi sofferenze fino al 95’, sfiorando il raddoppio con Messi in contropiede, con il numero dieci che calcia addosso a Courtois da ottima posizione.
La squadra di Sabella torna a giocarsi una semifinale mondiale dopo ben 24 anni di assenza e dopo che nelle ultime due edizioni (2006 e 2010) si era dovuta fermare ai quarti contro la Germania. L’ultima semifinale fu nel 1990 (vittoria ai rigori contro l’Italia), quando Maradona e compagni sconfissero ai rigori la Jugoslavia ai quarti di finale, mentre il Belgio esce per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale; infatti nell’unico quarto disputato (nel 1986) i Diavoli Rossi ebbero la meglio ai calci di rigore sulla Spagna. E finisce anche il record di Courtois che alla 22esima presenza in nazionale subisce la prima sconfitta.
Per l’Argentina, apparsa in lieve crescita rispetto alle ultime uscite, preoccupazione per l’infortunio di Di Maria che priva il ct Sabella di un elemento fondamentale per il gioco albiceleste. Mercoledì nella semifinale che, salvo sorprese, la vedrà di fronte l’Olanda, vedremo se Messi e compagni possono ambire veramente al titolo.


2 commenti:

Simone ha detto...

E come 24 anni fa la finale potrebbe essere Germania-Argentina.
Comunque ho visto una buona Argentina, anche se dall'Albiceleste ci saremmo aspettati ben altro mondiale...

Stefano ha detto...

Bé, non so che Mondiale ti aspettavi tu dall'Argentina ma finora credo che abbia centrato gli obiettivi prefissati. E tra le prime quattro, cosa chiedere di più?

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