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lunedì 23 giugno 2014

L’OLANDA CHIUDE PRIMA – LA SPAGNA SALVA LA FACCIA

MONDIALI DI CALCIO 2014 – Gruppo B
OLANDA-CILE 2-0
77' Fer – 92’ Depay
OLANDA (4-2-3-1): Cillessen; Janmaat, De Vrij, Vlaar, Blind; De Jong, Wijnaldum; Lens (69' Depay),Sneijder (76' Fer), Robben; Kuyt (89' Kongolo).
A disp.: Krul, Vorm, Martins Indi, Veltman, Verhaegh, Clasie, De Guzman, Huntelaar.
All.: Van Gaal.
CILE (3-4-1-2): Bravo; Jara, Silva (71' Valdivia), Medel; Isla, Aranguiz, Diaz, Gutierrez (47' Beausejour), Mena; Sanchez, Vargas (81' Pinilla).
A disp.: Herrera, Toselli, Rojas, Albornoz, Carmona, Fuenzalida, Vidal, Orellana, Paredes.
All.: Sampaoli.
ARBITRO: Bakary Gassama.

L'Olanda vince anche la terza partita contro l'ostico Cile di Sampaoli e chiude il gruppo B a punteggio pieno, conquistando un primato che, molto probabilmente, permetterà agli 'Orange' di evitare il Brasile agli ottavi di finale.
Il match inizia su ritmi molto bassi, con le due squadre che si studiano e non si sbilanciano troppo. L'Olanda resta in attesa nella propria metà campo, fedele all'atteggiamento molto prudente imposto da Van Gaal, che punta tutto sulle veloci ripartenze di Lens e soprattutto di Robben. Il Cile prova a fare possesso palla cercando qualche lancio in profondità nella folta retroguardia 'orange': al 13' ci prova Vargas, che devia di testa un bel cross di Mena ma manda alto.
La squadra di Sampaoli si rende più pericolosa partendo dalle corsie esterne e la prima vera occasione olandese si registra al 34'. Robben calcia perfettamente una punizione dalla trequarti e De Vrij impatta di testa, sfiorando il palo alla destra di Bravo. Pochi minuti più tardi lo stesso Robben semina il panico in contropiede: il giocatore del Bayern Monaco salta un paio di avversari in velocità e conclude rasoterra di poco a lato. Allo scadere della prima frazione di gioco Diaz scodella perfettamente una punizione in area, Gutierrez devia di testa e la palla fa la barba al palo.
La ripresa comincia con lo stesso copione del primo tempo: Olanda passiva che aspetta nella propria metà campo, forte del doppio risultato a disposizione per la conquista del primato. Con il passare dei minuti sale anche il nervosismo, ma Sampaoli vara un Cile più offensivo con l'ingresso di Valdivia al posto di Silva. Van Gaal risponde con gli inserimenti di Depay e Fer, che si rivelano subito decisivi.
Il possente centrocampista vola in cielo sugli sviluppi di un calcio d'angolo ed insacca di testa nell'angolino alla sinistra di un immobile Bravo. La 'Roja' prova a reagire ma l'Olanda difende con i denti un primato preziosissimo in vista del proseguio mondiale. Nel finale dentro anche Pinilla per dare più peso all'attacco cileno, ma in contropiede Robben serve un gran pallone per Depay, che firma il raddoppio e chiude i conti. Il tecnico olandese la vince con i cambi e porta a casa il bottino pieno nel girone.
Il Cile è agli ottavi. E questo è già un ottimo risultato per la nazionale allenata da Sampaoli.

MONDIALI DI CALCIO 2014 – Gruppo B
AUSTRALIA-SPAGNA 0-3
36' Villa - 69' Torres - 82' Mata
AUSTRALIA (4-3-3): Ryan; Davidson, Mc Gowan, Spiranovic, Wilkinson; Bozanic (72' Bresciano), Jedinak, Leckie; Mc Kay, Oar (61' Troisi), Taggart (46' Halloran).
A disp.: Galekovic, Langerak, Franjic, Wright, Holland, Luongo, Milligan, Vidosic, Cahill.
All.: Postecoglou.
SPAGNA (4-3-3): Reina; Alba, Albiol, Juanfran, Ramos; Alonso (84' Silva), Cazorla (68' Fabregas), Iniesta; Koke, Torres, Villa (57' Mata).
A disp.: Casillas, De Gea, Azpilicueta, Martinez, Piquè, Busquets, Xavi, Costa, Pedro.
All.: Del Bosque.
Arbitro: Nawaf Shukhralla.

Tre goal e tre punti per chiudere con onore il Mondiale. I campioni della Spagna concludono l'avventura in Brasile battendo un'Australia ormai spenta e con la testa già al viaggio di ritorno.
La Spagna ci mette un po' a carburare ed il primo tiro verso la porta lo fa l'Australia, con il solito Leckie, che dopo questo Mondiale avrà sicuramente molto mercato.
Jordi Alba è il primo a impensierire Ryan, ma a dare la scossa alle Furie Rosse è David Villa, che crea la superiorità in attacco e alla fine riesce a trovare anche il primo gol su azione al Mondiale della Spagna.
Iniesta si inventa un filtrante illuminante per Juanfran, che crossa per lo splendido colpo di tacco di Villa, autore dell'ultima rete con la maglia della Spagna.
Un minuto dopo per poco la difesa iberica non rovina tutto, ma Reina (sicuramente più reattivo di Casillas) toglie dai piedi di Taggart il pallone del probabile 1-1.
Nella ripresa i ritmi si mantengono bassi e le emozioni latitano. La Spagna non brilla, ma col minimo sforzo trova il gol che di fatto chiude il match: lo firma Torres, ma gran parte del merito va a Iniesta, che dopo l'intuizione del primo tempo sul goal di Villa, regala al 'Nino' un cioccolatino che non ha nemmeno bisogno di essere scartato.
Per la Roja c'è anche il tempo di firmare il tris con Mata, che fa passare il pallone sotto le gambe di Ryan. Magra consolazione per la squadra di Del Bosque, che chiude così il suo Mondiale.
Per i campioni del mondo in carica ci saremmo aspettati ben altro epilogo. Ma le Furie Rosse sono apparse l’ombra sbiadita dei fuoriclasse che hanno conquistato l’ultimo Mondiale e gli ultimi due Europei. Si torna a casa. Con la certezza della fine di un ciclo e la speranza che a breve possa aprirsene un altro.


2 commenti:

Michele ha detto...

Pensare che la Spagna era una delle superfavorite. Bah...

Nerazzurro ha detto...

Se è per questo anche l'Italia era tra le più quotate...

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