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domenica 15 dicembre 2013

VERSO NAPOLI PREPARANDOCI AL PEGGIO (o forse no...)

Ritornare a Napoli farà sicuramente uno strano effetto a Walter Mazzarri. Il tecnico livornese ritorna in quello che per quattro anni è stato il suo stadio per affrontare la sua ex squadra e ricevere gli applausi o i fischi dei suoi ex tifosi.
Il primo impatto non sarà semplice per il tecnico nerazzurro anche se poi l’adrenalina per la gara prenderà il sopravvento e per 90 minuti dimenticherà il suo passato partenopeo concentrandosi su una gara che lui stesso vorrebbe portare a casa.
Tra i convocati nerazzurri ritorna Mauro Icardi ma il giovane bomber nerazzurro, che in queste ultime settimane ha fatto parlare molto di sé per vicende di gossip, difficilmente troverà da subito una maglia da titolare.
Pochi dubbi sulla formazione. In difesa confermati Campagnaro e Juan Jesus il ballottaggio è Ranocchia-Rolando mentre a centrocampo il dubbio riguarda Kovacic o Taider. Confermati Jonathan e il rientrante Nagatomo sulle fasce e Cambiasso e Alvarez in mezzo al campo con Guarin a supporto di Palacio. Giocare con Kovacic, Guarin e Alvarez mi sembra una mossa suicida ma lasciare in panchina il giovane croato non credo che sia una scelta corretta. Io darei un turno di riposo al Guaro e metterei Taider in mezzo al campo e Kovacic trequartista.
Dall’altro lato un Napoli deluso dall’eliminazione della Champions League (credo che non sia mai successo che una squadra sia stata eliminata dopo aver fatto 12 punti) che vorrà subito cercare il riscatto in campionato. Sulla panchina dei partenopei un altro ex, quel Rafa Benitez liquidato con troppa fretta dall’Inter che a Napoli sta facendo molto bene. Sebbene le ultime gare degli azzurri non siano certo stati brillanti. Personalmente il tecnico spagnolo mi è sempre piaciuto e credo che abbia solo avuto la sfortuna di arrivare all’Inter nel momento meno opportuno.
Se con Bologna, Sampdoria e Parma abbiamo trovato qualche difficoltà di troppo non oso pensare cosa potremo mai combinare con il Napoli. L’istinto da tifoso mi fa sperare che si riesca a trovare quella vittoria che abbiamo ottenuto solo in 17 occasioni su 67 precedenti e che manca dalla stagione 1997-98 (Napoli-Inter 0-2, Galante e autorete di Turrini), ma temo che possa finire invece in tutt’altro modo.
Anche perché, purtroppo, la tradizione parla napoletano con quasi la metà dei precedenti (33) portati a casa e 17 pareggi. Nelle sette sfide del nuovo millennio contiamo ben 5 vittorie dei padroni di casa (quattro dei quali con lo stesso risultato di 1-0) e solo due pareggi.
Bilancio che, alla luce anche delle ultime prestazioni nerazzurre, non mi pare destinato a migliorare nella sfida di questa sera. Non so se il mio sia sano realismo o inopportuno pessimismo, ma dubito che si possa uscire indenni dal San Paolo. Se ci hanno messo in difficoltà Biabiany, Sansone e Cassano, figuriamoci cosa potranno combinare Higuain, Mertens e Callejon.
Poi magari succede ciò che non ti aspetti (il calcio in fondo è bello per questo) e proprio stasera che sembra un impresa quasi impossibile riusciamo a strappare i tre punti. Io ci spero fortemente ma, se devo essere sincero, ci credo molto poco. E se mi sbaglio sarò ben lieto di dovermi scusare per il mio pessimismo. FORZA INTER !!!

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