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domenica 1 settembre 2013

VERSO CATANIA ASPETTANDO I BOTTI FINALI DEL MERCATO...

Archiviato l’esordio positivo in campionato (forse più che positivo dovrei dire vincente…) e aspettando i fuochi d’artificio finali che arriveranno dal mercato (occhio, domani sera si chiude) e che probabilmente somiglieranno a dei mortaretti con le polveri bagnate, ci apprestiamo ad andare in quel di Catania per affrontare i rossazzurri di Maran che lo scorso anno chiusero la stagione addirittura davanti a noi.
Pensateci voi, come sei mesi fa...
Rispetto alla sfida col Genoa sarà sicuramente una sfida un tantino più difficile. Questo inizio di stagione somiglia ad un videogames dove ogni livello che superi è un tantino più difficile. Siamo partiti da una sfida abbordabile come quella col Cittadella, poi quella col Genoa e stasera toccherà al Catania, sicuramente la più difficile tra le tre.

La trasferta siciliana è sicuramente un test molto impegnativo che potrò darci un’idea un tantino più concreta di che Inter sta nascendo. E potrà darci delle indicazioni più precise su dove bisogna intervenire. Anche se ormai le nostre lacune sono ben note e, in tutta sincerità, non c’è nemmeno rimasto molto tempo per riuscirlo a colmarlo (sempre ammesso che riusciremo a colmarlo).

Mazzarri questa sera dovrebbe riproporre lo stesso schieramento che ha giocato il primo tempo contro il Genoa con l’unica novità di Kovacic al posto di Kuzmanovic. Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus saranno i tre baluardi difensivi, a centrocampo Jonathan e Nagatomo esterni con Cambiasso, Guarin e Kovacic in mezzo e Alvarez a sostegno dell’unica punta Palacio.
Dunque Mazzarri continua ad insistere nel fare il doppio errore di far giocare Cambiasso e nel lasciare Palacio da solo in avanti. Due errori molto evidenti che abbiamo visto sette giorni fa e che il tecnico livornese ostinatamente farà nuovamente anche questa sera. Speriamo almeno che ci pensi Mateo a illuminare il nostro gioco e a dare una marciain più alla manovra nerazzurra.
Nei 16 incontri disputati al Massimino tra le due squadre, l’Inter ha vinto 9 partite, 5 invece le vittorie per gli etnei, mentre per 3 volte le squadre si sono divise la posta in palio. L’ultimo precedente è molto benaugurante. L’Inter sotto di due gol a fine primo tempo riuscì a ribaltare il risultato nella ripresa con Palacio che firmò nel recupero il gol del 2-3. Fu uno degli ultimi acuti dell’Inter di Stramaccioni, la partita che avrebbe potuto svoltare il finale di stagione e che invece rimase un’oasi nel deserto.
Ma il passato conta poco, ciò che conta è il presente e la sfida di stasera fa storia a sé. Tornare da Catania con tre punti in saccoccia sarebbe una bella iniezione di fiducia e magari potrebbe essere uno stimolo per la nostra dirigenza per chiudere il mercato con un botto finale. Noi ci crediamo, o perlomeno ci speriamo... FORZA INTER !!!

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3 commenti:

Matrix ha detto...

Catania è sempre un campo insidioso. Se non ricordo male, qui perdemmo anche nell'anno del Triplete.
Sicuramente sarà un test importante per verificare le nostre potenzialità.

Winnie ha detto...

Mazzarri ha una tradizione negativa a Catania. In sette incontri solo 3 pareggi. Speriamo di sfatare il tabù.

Nerazzurro ha detto...

A quanto pare Barrientos non sarà della partita. E' stato ceduto ad una squadra del Qatar...

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