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mercoledì 28 agosto 2013

A VOLTE (NON) RITORNANO. ETO’O VA AL CHELSEA.

Non che ci avessi creduto più di tanto (giusto lunedì scrivevo “Se devo dire la mia, dubito che il camerunese arrivi all’Inter. Per questione di ingaggio ma anche perché Mourinho non si farà sfuggire un giocatore simile, considerando anche che lo già allenato e quindi lo conosce bene.”) ma ora è arrivata anche la conferma (l’ufficialità presumo che arriverà a breve): Samuel Eto’o è un giocatore del Chelsea. Sfuma quindi il sogno di rivederlo in nerazzurro.
L'agente del camerunese, Claudio Vigorelli, ha trovato l'accordo con i blues e a ore il suo assistito apporrà la firma sul contratto che lo legherà nuovamente a Mourinho.
Dato lo stallo dell'affare Rooney, lo Special One ha spinto per portare Eto'o in Premier League, forte anche del patto tra il presidente dei blues Abramovich e quello del club russo Kerimov. L'Inter è rimasta alla finestra sperando che non si trovasse l'accordo tra le due parti. Speranza vana. Mourinho avrà uno dei giocatori che gli hanno permesso di realizzare nella stagione 2009-2010 l’indimenticabile Triplete nerazzurro.
Che la trattativa potesse avere un simile epilogo era abbastanza scontato. Il camerunese ha già dato ampia dimostrazione che oltre ad essere un grande campione ha una certa devozione al Dio Denaro e di conseguenza tra Chelsea e Inter è ovvio che la sua prima scelta fossero i londinesi che, particolare non da poco, oltre a poter contare su Mourinho hanno una squadra di sicuro appeal (quello che non ha l’Inter attuale).
Dall’altro lato Chelsea e Mourinho non volevano certo farsi sfuggire un grande campione che può ancora dare tanto, considerato che ha ancora una certa integrità fisica e che negli ultimi due anni ha giocato in un campionato come quello russo che non è certo impegnativo.
E l’Inter? L’Inter è rimasta alla finestra. Nella speranza che l’affare saltasse e che potesse affondare il colpo decisivo per un ritorno importante. L’offerta nerazzurra era inferiore a quella londinese ma, al contrario del Chelsea, offriva un biennale. Il giocatore aveva già espresso il suo gradimento per la destinazione nerazzurra (sarebbe tornato volentieri se ci fossero state le condizioni e la possibilità), complice anche il fatto che la sua famiglia risiede ancora nella città meneghina. Uno come Eto’o avrebbe potuto dare molto alla causa nerazzurra e il suo eventuale arrivo avrebbe fatto fare un salto di qualità alla nostra squadra.
Personalmente non amo le minestre riscaldate e non è che vedessi in modo entusiastico un eventuale ritorno di Eto’o. Però non mi sarebbe dispiaciuto riaverlo tra le nostre fila. Anche se ciò voleva dire mettere da parte Belfodil e Icardi che sarebbe finiti a marcire in panchina (senza considerare che tra Eto’o, Milito e Palacio uno sarebbe stato di troppo).
Insomma non avrei fatto i salti di gioia per un suo ritorno e non mi straccerò le vesti ora che andrà a Londra. Nella speranza che i soldi risparmiati vengano investiti (attenzione ho scritto investiti non sperperati) per arrivare a qualche altro giocatore che possa rendersi utile alla causa nerazzurra.

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3 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Non ho molto capito il tuo stato d'animo Entius: prima scrivi che sfuma il sogno di rivederlo in nerazzurro e poi dici che non ti stracci le vesti per il suo mancato arrivo...boh...ciao!

Entius ha detto...

In effetti è uno stato d'animo contrastante. Da un lato mi avrebbe fatto piacere se fosse tornato perché un attaccante del suo valore in questa Inter avrebbe fatto comodo, dall'altro lato non mi piacciono le minestre riscaldate e pertanto non mi dispiace che non sia tornato.

Brother ha detto...

Ma davvero pensavate che Mourinho ci avrebbe lasciato via libera per Eto’o? Aveva l’occasione per prenderlo e lo lascia all’Inter? E in quale film succedeva tutto ciò?

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