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domenica 14 aprile 2013

ALTRO RIGORE INVENTATO, L'ACCANIMENTO ARBITRALE CONTINUA (ma è un'Inter disastrata...)

Serie A 2012-2013 – 32^ Giornata
CAGLIARI - INTER 2 - 0
63’ Pinilla – (rig.) 77’ Pinilla

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena (12' st Pinilla), Conti, Ekdal (41' st Casarini); Cossu; Thiago Ribeiro, Ibarbo. (Anedda, Ariaudo, Cabrera, Nenè, Sau). All. Lopez.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Silvestre, Juan Jesus, Pereira; Gargano (8' st Kuzmanovic), Kovacic, Cambiasso (22' st Nagatomo, 30' st Samuel); Guarin; Alvarez, Rocchi. (Belec, Carrizo, Ranocchia, Jonathan, Benassi, Belloni, Forte). All. Stramaccioni.
ARBITRO: Celi.

Ormai non fa più nemmeno notizia. Alto rigore inventato da un arbitro che senza ombra di dubbio farà carriera e un’Inter già inguiata di suo viene affossata da un Cagliari tutt’altro che eccezionale.
Stramaccioni opta per una sorta di 4-2-3-1 con Silvestre e Juan Jesus centrali difensivi e Zanetti e Pereira esterni. Cambiasso e Gargano a centrocampo, Alvarez, Kovacic e Guarin dietro l’unica punta Rocchi.
La partenza come prevedibile è a ritmi bassi. L’Inter ci mette un quarto d’ora per creare il primo pericolo. Rocchi imbecca bene Cambiasso che a tu per tu con Agazzi lo supera con una palla morbida. Peccato che il pallone finisca sul palo. Al 20esimo primo episodio discutibile. Dessena stende Rocchi a limite dell’area. Non è sicuramente rigore ma l’arbitro non dà nemmeno la punizione. Anche perché in quel caso avrebbe dovuto espellere il giocatore sardo per fallo da ultimo uomo (e nel dubbio mai favorire l’Inter).

Sono queste le uniche emozioni di un primo tempo che regala ben poco. L’Inter gioca la sua onestà partita con Rocchi e Alvarez che si danno molto da fare e Guarin che invece è abbastanza irritante.
Ripresa sullo stesso tenore ma con un’Inter più convinta e decisa a trovare il gol del vantaggio. Il Cagliari al contrario recrimina per due episodi sospetti in area. A vederli non mi sembra che ci siano gli estremi per il penalty in entrambe le occasioni (anche se dopo il Gervasoni-show tutto fa rigore). Al 60esimo la svolta della partita, Pinilla entra in area, vede Silvestre e si butta a terra per lo spavento. Celi, impietosito dall’impaurito attaccante cagliaritano, concede il rigore.
Dal dischetto Pinilla firma il vantaggio. L’Inter prova una reazione, Kuzmanovic sostituisce Gargano infortunato (ormai ne perdiamo uno a partita), entra anche Nagatomo che però dà forfait dopo appena 6 minuti lasciando il posto a Samuel.
Al 77esimo il Cagliari trova il raddoppio con Pinilla e di fatto la partita finisce qui. Nei restanti 10 minuti succede poco o niente.
L’Inter porta a casa l’ennesima sconfitta, la quarta nelle ultime cinque. Un’Inter abbastanza disastrata di suo che, come detto, viene affossata ancora di più da un arbitraggio pessimo. Il rigore è inesistente e lo stesso Pinilla ha ammesso il tuffo "Stavo controllando la palla, stavo andando verso la porta, poi, ho sterzato sulla sinistra, appena ho sentito il tocco mi sono buttato, perché il rigore è rigore. Quando ti toccano in area, l’attaccante deve essere anche bravo a capire la giocata". Parole che non hanno bisogno di ulteriori commenti.
L’Inter è a pezzi. Ormai subiamo un infortunio a gara. Non abbiamo giocato benissimo ma fino al rigore regalato abbiamo dato la sensazione di potercela giocare e magari anche di poterla portare a casa. Stramaccioni fa quello che può. Purtroppo deve fare i conti con una rosa che lascia molto a desiderare. Alvarez e Rocchi ci mettono molto impegno ma hanno dei limiti, Guarin potrebbe cambiare volto alla partita ma ultimamente è irritante ed inutile (mi ricorda l’ultimo Maicon, quello che passeggiava oziosamente sulla fascia destra senza combinare nulla), Kovacic predica nel deserto e da Zanetti e Cambiasso non possiamo pretendere più di tanto.
Insomma il quadro è abbastanza desolante. E fra tre giorni c’è la Coppa Italia, l’ultimo appiglio per salvare una stagione davvero disastrosa. FORZA INTER !!!

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5 commenti:

Winnie ha detto...

Rigore regalato a parte (si sarà mica diffusa la voce che se inventi un rigore contro l'Inter fai carriera più velocemente?) bisogna ammettere che siamo messi proprio male.
Dobbiamo affidarci a Rocchi e Alvarez. E ho detto tutto. Poi c'é ancora gente che dà la colpa a Stramaccioni...

pecoranera ha detto...

Alcune domande mi ronzano nella testa: come mai abbiamo tanti infortuni? se è colpa dei preparatori, come mai alcuni (tra tutti il mitico capitano) non si infortunano (speriamo) mai? come mai giochiamo con Samuel trequartista (?) offensivo? come mai dopo tanti acquisti (la maggioranza soldi buttati vedi:Alvarez, Kuz"come _azz_ si chiama lui"ic, Gargano, Guarin &co), alla fine si gioca sempre con Cambiasso e Zanetti che fanno tutto? Bene Pereira, Jesus, Kovacic, Handanovic! la colpa non è di Strama,sfido chiunque dei grandi allenatori a fare meglio con questo giocatori. Gargano? Silvestre? vogliamo parlarne? meglio di no. Rocchi non è più quello che abbiamo visto per anni e non può fare molto. A questo bisogna aggiungere una serie infinita di errori arbitrali contro (e non è una scusa). A parte tutto questo, forza Inter, datti un paio di anni senza coppe per ricostruire un gruppo, una squadra, non dico per il triplete, ma almeno che se la gioca.
1 interista orgoglioso di esserlo da una vita!

Anonimo ha detto...

Dov’è finito il Massimo Moratti che nel dicembre 2008 commentando il celeberrimo fuorigioco di Maicon (e di altri 4-5 compagni di squadra) nel gol decisivo di un Siena - Inter 1-2 parlava così:

Abbiamo meritato questo primo posto in classifica, così come abbiamo meritato di vincere lo scudetto, perché stiamo giocando bene. Quello di Siena è stato un incidente che abbiamo ammesso e non so che cosa potevamo fare di più. Siccome è in buona fede, è ben diverso da quello che succedeva anni fa.

Chiaro che in un mondo normale non dovrebbe interessare a nessuno, ma viene la curiosità di sapere cosa dicesse Paolo Bonolis all’epoca. Quando contro l’Inter non venivano fischiati calci di rigore per 53 partite consecutive non c’era nessuna “commedia”? La “sceneggiatura già scritta” che finale prevedeva e soprattutto chi erano gli sceneggiatori in quel caso?

Il conduttore tv ha parlato di “disincanto” e ha chiesto di “far giocare la Primavera“. Potrebbe essere una buona idea, tutto sommato Stramaccioni si troverebbe più a suo agio, grandi campioni un po’ attempati come Walter Samuel eviterebbero figuracce come quella di ieri sera causate (anche) da tanta sfortuna e da un’organizzazione tattica carente e magari scoprirebbero qualche De Sciglio dal vivaio invece di andare a svenarsi per l’Alvaro Pereira di turno.

Anonimo ha detto...

Sicuramente il Cagliari ha comprato l'arbitro ed ha vinto una partita altrimenti destinata ad essere accaparrata dai nerazzurri.Così come aveva fatto l'Atalanta mettendo in busta paga il fischietto di turno.Va bene così?Anzi,meglio....:dietro tutto questo c'è sicuramente la longa manus di Galliani ed Agnelli... Eccheduepalle voi interisti,non se ne può più....sul serio.

Anonimo ha detto...

Ma di cosa stiamo parlando? Tutti ormai hanno capito che l'inter ha vinto solo grazie alla farsa di calciopoli.Tutto e' tornato alla normalita'.Intanto, come ha detto abete, eravami primi in europa(finale champions juve-milan 2004)ed ora siamo precipitati al quarto posto.Ne valeva pena fare questa ridicola farsa? Gli italiani sono masochisti oltre che idioti.

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