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lunedì 17 dicembre 2012

GUARIN, UNA SQUALIFICA CHE SA DI "INTIMIDAZIONE"

Dopo il danno, la beffa. Non bastava aver fermato una chiara occasione da rete senza motivo valido, non bastava non aver visto un rigore su Ranocchia grande quanto un palazzo, non bastava averci danneggiato per la quinta delle ultime sette gare. No, non bastava. Oggi è arrivata pure la beffa. Il giudice sportivo Tosel ha squalificato Fredy Guarin per una giornata e lo ha condannato a pagare 5mila euro di multa con questa motivazione: "Per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, assunto un atteggiamento aggressivo ed intimidatorio nei confronti di un Assistente, venendo quindi trattenuto e allontanato da un dirigente della propria Società; infrazione rilevata da un Arbitro Addizionale".

Vado a memoria, mi pare di ricordare che non sia la prima volta che un giocatore abbia “un atteggiamento aggressivo ed intimidatorio” nei confronti di arbitro o guardalinee eppure non mi sembra che in altri contesti il giocatore in questione sia stato squalificato. Ah, già. Finora non c’erano gli “arbitri addizionali”.

Quindi a qualcosa gli “arbitri addizionali” servono. E io che pensavo che erano lì giusto per far annullare un eventuale gol subito della Juventus su segnalazione della panchina bianconera.
Mettiamo in chiaro la squalifica di Guarin non mi sorprende. Fosse capitato ad un giocatore del Milan o della Juventus bè la cosa sarebbe stato preoccupante, ma visto che il giocatore in questione veste maglia nerazzurra direi che rientra tutto nella normalità.
Mi pare chiaro il messaggio che hanno voluto farci pervenire: non dovete rompere le scatole. La vittoria di Torino ci sta costando caro. Si è partiti con le decisioni arbitrali ai nostri danni (cinque gare su sette è una buona media direi), ora arrivano anche le squalifiche ad hoc. Il prossimo passo quasi sicuramente sarà di far ritrovare a Moratti una testa di cavallo nel suo letto o far pervenire alla sede nerazzurra una busta con dei bossoli dentro.
Ironia a parte, non c’è nulla di nuovo sotto questo cielo. Decisioni arbitrali fatte passare per semplici errori (e Moratti li definisce “episodi sfortunati”, bah), libera interpretazione sul regolamento con squalifiche che arrivano puntuali nel caso dell’Inter (mentre in casi analoghi che riguardano altre squadre si sorvola) e una situazione generale che sembra farci tornare indietro nel tempo.
Mio nonno che faceva il contadino mi spiegava che una “mala pianta” va tagliata dalle radici. Nel caso del sistema calcio in Italia alla “mala pianta” è stato tagliato giusto qualche ramo secco. Chi aveva il potere politico ieri, ce l’ha anche oggi. Chi governava prima, governa anche adesso. E la situazione è tutto fuorché cambiata. Mi fermo qui, chi perde ha sempre torto e chi subisce un’ingiustizia passa sempre per piangina.

PS: Ah, un’ultima cosa. Non sarete così ingenui da pensare che il prossimo che avrà abbia “un atteggiamento aggressivo ed intimidatorio” nei confronti di arbitro o guardalinee ma che non indossa una maglia nerazzurra verrà squalificato?

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10 commenti:

DenisBergamini ha detto...

Giolitti diceva "La legge si interpreta per gli amici e si applica per i nemici".
E Tosel segue i dettami giolittiani alla lettera.

Tutto fuorchè interista ha detto...

Siete solo buffoni

Anonimo ha detto...

Sei un poveretto e fai pena.

tutto fuorchè interista ha detto...

Gli interisti sono come il bue che dà del cornuto all'asino... e a proposito di asini, il loro padrone ha messo loro i paraocchi e guardano solo in una sola direzione travisando la realtà. Che desolazione... il buon Peppino Prisco si starà rivoltando nella tomba nel vedere lo scempio fatto da codesto presidente imbelle e coglione.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Non mi sembra scandalosa la giornata di squalifica a Guarin visto che hanno dovuto tenerlo in parecchi per placarlo, ti segnalo che un paio di stagioni fa Pozzi fu squalificato per una bestemmia pronunciata negli spogliatoi mezz'ora dopo la fine della partita, questa sindrome di accerchiamento che avete voi interisti la trovo davvero surreale, ti ri-segnalo che nel recente Inter-Samp del 31 ottobre decisioni arbitrali dubbie sono state tutte pro-Inter...ciao!

Nerazzurro ha detto...

Vergognoso !!!! Hai ragione tu, è quasi un'intimidazione. Da Torino in poi è stata un'escalation ai nostri danni. Vergogna !!!!

pippo ha detto...

ah ecco finalmente mi è tutto chiaro.Mi sembrava strano che il cerchio non si chiudesse.
Allora per riepilogare,fino al 2006 non vincevate per colpa di moggi.Dal 2006 finalmente il calcio è diventato pulito(qualcuno ha anche indossato smoking bianchi).questo però fino al 2010.
Gli arbitri sbagliavano(6 uomini in fuorigioco a siena per esempio)ma erano errori in buonafede.Squadre facevano finta di giocare una partita(lazio-inter del 2010)ma ci si rideva su,come tra vecchi amici(effettivamente ci avevate già provato nel 2002).
Ora invece è tornato l'oscuro potere,quello che manipola e orienta i campionati,quello che non fu estirpato nel 2006,ma è rinato e domina gli uomini e le squadre di buona volontà(c'è molta buona volontà ma poco bel gioco).La situazione che pareva cambiata,in verità non è mai cambiata.Questo potere vi intimidisce squalificando guarin per la partita con il genoa(che potreste vincere anche con la primavera).Non fa niente se sembrava un invasato,era la rabbia del giusto.MI SEMBRA LA TRAMA DEL SIGNORE DEGLI ANELLI.SU,UN MINIMO DI SERIETA'.

Winnie ha detto...

E le tre giornate a Samuel? The Wall ci è rimasto mael...

marco99 ha detto...

Mi dispiace ma non condivido nulla di questa analisi.
Non è che chi si lamenta appare come piangina, soltanto che scrivi da tifoso e ometti troppo.
Ti voglio ricordare le tre giornate di squalifica inflitte ad Ibraimovic quando vestiva la maglia della juve nel pieno del potere Moggiano per prova televisiva dopo uno juve .milan grazie ad un “provvidenziale” frame immortalato da una telecamera mediaset.
Ti ricordo la mega squalifica a nedved (5 giornate) perché nella protesta per l’espulsione contro il Genova aveva accidentalmente pestato un mignolo dell’arbitro Farina, se ricordo bene. Anche questo nel famoso anno 2006 del padrone del calcio italiano Moggi.
Insomma ragazzi, un minimo di obbiettività.

Questione beffa.
Il calcio è da sempre cosi. Se un giocatore subisce un fallo, anche brutto, e reagisce rischia lui l’espulsione.
Un conto è un fallo di gioco, seppur grave un conto sono le reazione, non è una cosa di oggi creata per danneggiare l’inter, è cosi da sempre.

Per ultimo ti ricordo la partita di quest’anno contro il milan persa dalla juve per un rigore farlocco regalato dal giudice di porta al milan, per fallo di ascella.
Marotta è andato in tv ha detto che il rigore non c’era, ma che avevamo meritato di perdere perché giocato male, punto e a capo.
La squadra non si è caricata di energia negativa è rimasta concentrata e i risultati sono tornati positivi.

Far coincidere ogni stagione negativa dell’inter come imposta sempre dalla juve è francamente stucchevole.

AST Viterbo ha detto...

Sono d'accordo con marco99 - anche io non condivido l'analisi e sono sinceramente un po'stanco di dover provare ad interpretare tutto quello che accade come se fosse sempre figlio di un complotto a senso unico.
Che noia.

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