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giovedì 13 settembre 2012

LA TRAGEDIA DI HILLSBOROUGH SI POTEVA EVITARE !!

Colpa degli hooligans. Per 23 anni si è creduto che i tifosi inglesi fossero i principali responsabili del disastro avvenuto il 15 aprile 1989 a Sheffield quando 96 tifosi del Liverpool persero la vita prima della semifinale di FA Cup tra Reds e Nottingham Forest.
Invece, 23 anni dopo, si scopre che la realtà dei fatti è tutt’altra: la polizia non ha agito nel modo corretto, i soccorsi non sono stati efficaci, le negligenze sono state occultate e le responsabilità sono state scaricate ingiustamente sui tifosi.
E’ quello che emerge da un report indipendente redatto in 18 mesi per provare a fare chiarezza sulla tragedia di Hillsborough.
Il contenuto del testo di 395 pagine redatto dall'Hillsborough Independent Panel, basato sull'analisi di 450.000 documenti raccolti da 80 diverse organizzazioni, è tale da spingere il premier britannico David Cameron a "chiedere scusa" ai parenti delle vittime per la "doppia ingiustizia: l'incapacità di proteggere le vite dei loro cari e l'imperdonabile attesa per arrivare alla verità".

La relazione, che potrebbe costituire la base per una nuova inchiesta, ha chiarito che i tifosi del Liverpool «non sono stati la causa del disastro». L'apertura di un cancello del settore Leppings Lane End dello stadio di Hillsborough segnò l'inizio della tragedia. Migliaia di supporter dei Reds, rimasti fuori dall'impianto, cercarono di riversarsi sugli spalti già gremiti. Secondo le inchieste ufficiali, alle 15.15 tutte le 96 vittime erano già decedute. Ora, invece, si scopre che 59 erano ancora vive e anche almeno 41, secondo il report, avrebbero potuto essere salvate se avessero ricevuto soccorsi tempestivi.
Il lavoro del Panel accende i riflettori su «evidenti lacune operative» e specifica «in maniera definitiva» che i tifosi del Liverpool «non hanno causato e non hanno contribuito alla morte» delle vittime, come sostenuto a più riprese dalle forze dell'ordine. Si punta il dito, in particolare, verso la polizia del South Yorkshire che avrebbe anche imbeccato alcuni media fornendo versioni parziali e infondate. Le inchieste ufficiali sarebbero state macchiate dalle «modifiche significative» apportate a 164 testimonianze, con l'obiettivo di assolvere agenti e soccorritori da evidenti responsabilità. L'analisi dei documenti, compresi filmati televisivi, ha mostrato che «i pochi isolati episodi di comportamenti aggressivi e di abusi verbali» dei tifosi «erano causati da frustrazione e disperazione. La stragrande maggioranza dei fans sul terreno di gioco cercava di aiutare i soccorritori e portava via morti e feriti».
Una sconvolgente verità che vede la luce dopo 23 anni. Parenti delle vittime e sopravvissuti hanno dovuto aspettare quasi un quarto di secolo per avere delle risposte. E per scoprire un’agghiacciante realtà.

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2 commenti:

Simone ha detto...

A che serve che la verità sia venuta a galla dopo 23 anni? Non serve a nulla.
Non cancella i danni provocati dalla falsa verità. Forse non servirà nemmeno a punire molti dei responsabili della "disinformazia" (qualcuno sarà morto nel frattempo). La verità così in ritardo è una presa in giro, per autoassolversi e lavarsi la coscienza con poca fatica.

Theseus ha detto...

Non è stato scoperto nulla di nuovo. Già da un po’ circolavano queste voci sulle presunte colpe di chi non è stato in grado di gestire la cosa. Semplicemente abbiamo avuto la conferma di ciò che già sapevamo, ovvero che il rapporto Taylor dell’epoca era solo una menzogna pianificata a tavolino per gettare fango sui tifosi del Liverpool.

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