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sabato 23 giugno 2012

LE FURIE ROSSE SPENNANO I GALLETTI

EUROPEI 2012 – Quarti di Finale
SPAGNA-FRANCIA 2-0
19' Xabi Alonso – 91’ Xabi Alonso (rig.)

Spagna (4-3-2-1): Casillas; Arbeloa, Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba; Busquets, Xabi Alonso, Xavi; Iniesta (39' st Cazorla), Silva (20' st Pedro); Fabregas (22' st Torres).
A disp.: Valdes, Reina, Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Jesus Navas, Negredo, Mata, Llorente.
All.: Del Bosque
Francia (4-4-2): Lloris; Rèveillére, Rami, Koscielny, Clichy; Debuchy (20' st Menez), Cabaye, M'Vila (34' st Giroud), Malouda (20 st Nasri ); Ribery, Benzema.
A disp.: Mandanda, Carrasso, Evra, Valbuena, Matuidi, A. Diarra, Martin, Ben Arfa.
All.: Blanc
Arbitro: Rizzoli

Anche la Francia deve arrendersi alla Spagna. Le Furie Rosse vincono per 2-0 (doppietta di Xabi Alonso), anche se la Francia è apparsa tutt’altro che irresistibile.
Novità da una parte e dell'altra rispetto alle precedenti uscite. Del Bosque opta per il 4-3-3 lasciando Fernando Torres in panchina e affidandosi all'estro di Fabregas, scortato da Iniesta e Silva. La Francia si presenta con un corposo 4-5-1 con Benzema unica punta.
Il match si sviluppa nel modo più prevedibile che esista: la squadra in maglia rossa palleggia all'infinito cercando il varco giusto, quella in maglia bianca cerca di non concedere spazi e di ripartire azionando Ribery e Benzema. Per tutto il primo tempo, la Spagna attacca prevalentemente sul lato destro, dove agisce Silva e dove Arbeloa ha sempre ettari di prato per distendersi in solitudine. Il gol dell'1-0, però, nasce dalla parte opposta: è il 19' quando Iniesta innesca l'ottimo Jordi Alba, che elude il ripiegamento di Debuchy e mette sulla testa di Xabi Alonso un pallone su cui Lloris non può nulla. Fino al primo ritorno negli spogliatoi, la reazione francese è tristemente nulla.

Nella ripresa Blanc prova a giocarsi tutte le carte a sua disposizione (Menez, Nasri, Giroud), ma la non è in grado di creare alcuna situazione pericolosa. E quando si entra nel recupero, la nazionale di Blanc incassa pure il 2-0: Reveillere atterra Pedro in area, Xabi Alonso completa la sua serata magica firmando la doppietta dal dischetto. Ironia della sorte, è proprio il basco a condurre la "Roja" alla sfida con Cristiano Ronaldo, suo compagno nel Real Madrid.
Tutto secondo copione dunque con una Spagna che si conferma formazione assai solida e pericolosa anche se finora non ha incontrato grossi ostacoli (l’unica avversaria di spessore è stata l’Italia che infatti l’ha messa abbastanza in difficoltà). E la sifda contro il Portogallo sarà sicuramente un esame da affrontare con attenzione.
La Francia, dal canto suo, dimostra di essere molto più vicina a quella che ha perso malamente con la Svezia. E’ vero che l’avversaria era di un certo spessore ma se ti presenti con uno schieramento ben coperto e lasci Benzema abbandonato a se stesso, di sicuro non gli complichi la vita, anzi glielo faciliti.
Il resto lo fanno i campioni. E quelli francesi stasera erano davvero sottotono.
Manca solo un tassello per completare le sfide della semifinale. Le indicazioni del campo lasciano presagire un’altra finale Spagna-Germania. Sarà così? O arriverà qualche sorpresa?


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2 commenti:

Michele ha detto...

Non mi è sembrata una Spagna eccezionale. Probabilmente hai ragione tu, finora non ha trovato avversari di spessore. Sarà interessante vedere cosà combinerà mercoledì contro il Portogallo.

Simone ha detto...

Sì, infatti. E' una Spagna parecchio sottotono. Non è certo lo squadrone che ha vinto Europeo 2008 e Mondiale 2010.

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