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lunedì 11 giugno 2012

IL TRIONFO DELLA NOIA !!!

Due appassionati di calcio durante Francia-Inghilterra
GIRONE D
FRANCIA-INGHILTERRA 1-1
30' Lescott - 39' Nasri

Francia (4-3-1-2): Lloris, Debuchy, Rami, Mexes, Evra; Cabaye (39' st Ben Arfa), Diarra, Malouda (39' st Martin); Nasri; Ribery, Benzema. A disp: Mandanda, Carrasso, Reveillere, Koscienly, Clichy, Valbuena, Matuidi, Menez, M'Vila, Giroud. C.T.: Blanc
Inghilterra (4-5-1): Hart; G.Johnson, Terry, Lescott, A.Cole; Milner, Parker (33' st Henderson), Gerrard, Oxlade-Chamberlain (32' Defoe), Young; Welbeck (45' st Walcott). A disp.: Green, Butland, Baines, Jones, Jagielka, Downing, Carroll. C.T.: Hodgson
Arbitro: Rizzoli (ITA)

Quando si affrontano due grosse squadre raramente ci sono mezze misure. O ci si diverte o ci si annoia. Se ieri la sfida tra Italia e Spagna era stata tutto sommato divertente e spettacolare, è la noia ad uscire vincente dalla sfida del gruppo D tra Francia e Inghilterra di questo pomeriggio. Una partita bloccata dove sono due episodi isolati a decidere la partita.
Prima è Joleon Lescott alla mezzora il protagonista dell'episodio che serve per sbloccare una gara surgelata. Diarra perde la marcatura dello stopper sulla punizione di Gerrard: testata dell'1-0 servita. La Francia trova il pari dopo una decina di minuti. Ribery invita Nasri alla conclusione, Gerrard è in leggero ritardo nell'uscita sul tiratore, che beffa un Hart molto poco reattivo sul primo palo: 1-1 e risultato che non cambierà più fino a fine gara.

Se la prima impressione è quella che conta, quella riguardante queste due formazioni non è certo entusiasmante. Prandelli, che nei quarti dovrebbe ragionevolmente incrociare una delle due, non riempie troppo il taccuino delle preoccupazioni. Nessuna delle due squadre dà l'idea di essere un cliente terribile. Non l'Inghilterra, che orfana di Rooney (tornerà per l'ultima con l'Ucraina), e degli infortunati Lampard, Barry e Cahill , riceve un'impostazione prettamente difensiva da Roy Hodgson, con le due linee molto vicine e Young con la licenza di inventare dietro a Welbeck. E neppure la Francia, che raramente riesce a coinvolgere Benzema e vive sull'ispirazione di Nasri e Ribery, non ha un uomo d'ordine in mezzo e dietro pare perforabile.
Nelle prossime sfide avremo l’occasione per capire se la paura di perdere ha tirato oggi un brutto scherzo alle due formazioni o se in effetti Francia e Inghilterra sono tutto qui.

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1 commento:

Rudy ha detto...

Secondo me ha prevalso la paura di perdere. Anche se comunque nessuna delle due mi entusiasma particolarmente.

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