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sabato 19 maggio 2012

LA COLPEVOLEZZA DI CONTE E I DUE PESI E DUE MISURE

Non so se Conte è colpevole oppure no. Si dice che nessun è colpevole fino a prova contraria. E credo che lo stesso discorso valga per Antonio Conte.
Certo l’accusa che Filippo Carobbio gli ha mosso è di quelle pesanti. Secondo l’ex giocatore del Siena, l’attuale tecnico juventino sarebbe stato a conoscenza, anzi peggio, sarebbe stato d’accordo nella combine di due partite disputate dai senesi lo scorso anno quando Conte sedeva appunto sulla panchina del Siena.
Secondo gli inquirenti Carobbio potrebbe essere una fonte attendibile e pertanto la situazione di Conte è abbastanza delicata. Personalmente ho sempre visto con scetticismo i pentiti, siano essi di mafia o di calcio. Li ho sempre visti come dei soggetti che fanno i loro porci comodi e quando vengono scoperti invece di finire a marcire in galera come meriterebbero, vengono mantenuti a carico dello Stato in cambio di rivelazioni che, per quanto mi riguarda, potrebbero essere vere oppure no. Ecco perché, per me Conte potrebbe essere colpevole fino alla punta dei capelli (vabbè, diciamo fino alla punta della testa) ma potrebbe anche essere stato tirato dentro ingiustamente.

Ma non è sulla presunta colpevolezza di Conte che vorrei soffermarmi. Vorrei invece porre l’accento su un altro fatto abbastanza interessante. L’interrogatorio in cui Carobbio tirò in ballo Conte risale a fine febbraio ma la notizia è uscita fuori solo adesso. Perché per tre mesi non è trapelato nulla? Vi chiederete voi. Semplice, per non turbare la lotta scudetto che vedeva coinvolta anche la Juventus allenata di Conte. E magari la cosa potrebbe anche starci tutto sommato.
Potrebbe starci se non avessimo buona memoria. Vi ricordate quando uscirono fuori notizie riguardo certi sarti e certe frequentazioni dubbie da parte di alcuni giocatori nerazzurri? Vi ricordate quando uscirono fuori? Esatto, nella settimana decisiva per lo scudetto del 2008!!!
E allora, come avrebbe detto un famoso giornalista, la domanda sorge spontanea: Perché? Perché nel nostro caso nella settimana decisiva per lo scudetto uscirono certe notizie (poi rivelatesi delle bufale) e nel caso della Juventus certe notizie non sono state fatte trapelare tre mesi prima della fine del campionato? Perché Conte non è stato interrogato? Perché sono arrivati 61 deferimenti riguardanti tesserati di società di calcio e per Conte tutto tace?
Che la Juventus dal punto di vista calcistico sia tornata non mi dispiace, ma non vorrei che con essa sia tornata anche l’altra Juventus. Quella che influenza certe situazioni extracalcistiche, quella davanti alla quale le prostituzioni intellettuali si piegano a 90 gradi, quella che si permette di fare e dire quello che vuole senza che nessuno la richiami all’ordine (sonosempre29 o la terza stella, per dire). Di quella non ce n’è proprio bisogno. "Scommettiamo" che sta tornando anche quella?



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7 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Due pesi e due misure perchè sono due situazioni completamente differenti.
Nel nostro caso era una balla giornalistica inventata per destabilizzare l'ambiente nerazzurro.
In questo caso invece si tratta di notizia vera a tutti gli effetti che si è preferito non fare trapelare per ragioni di opportunità.
In entrambi i casi una impeccabile prova di prostituzione intellettuale.

mah ha detto...

Se parliamo di tempismo, anche l'uscita di certe dichiarazioni alla vigilia della finale di coppa Italia può essere quanto meno discutibile; se invece parliamo di credibilità, Terzi, Ficagna e Vitiello smentiscono Carobbio. Di fatto, per bocca e carte di Palazzi, è solo per colpa sua se il Siena è tirato dentro per responsabilità oggettiva.
Bisognerebbe sapere quanto affidabile sia il Carobbio e, visto che il tarlo della malafede sta rosicchiando anche te, quanti soldini si è messo in tasca per dire una cazzata del genere...

Entius ha detto...

Sull'attendibilità di Carobbio ho già espresso i miei dubbi, come anche sulla colpevolezza di Conte.
Le mie perplessità riguardano le diverse tempistiche.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Veramente Carobbio ha anche parlato di un sms mandato a Conte poche settimane fa e la notizia è trapelata eccome, e infatti lo stesso Conte alla vigilia della delicata sfida casalinga contro la Roma ne parlò ma disse che tutte queste cose avrebbero ulteriormente caricato la squadra...
Piuttosto io metterei in rilievo che, mentre la serie A si è deciso di lasciarla per il momento fuori per non disturbare nè il campionato e nè la preparazione agli europei per la serie B non si è avuto lo stesso riguardo nonostante la stagione sia nel vivo!
Questo si che sono due pesi e due misure...ciao!

mah ha detto...

Quello di cui purtroppo ci dobbiamo rendere conto è che il calcio oramai in Italia è un po' come la politica: a qualsiasi livello ci trovi del marcio...
Ci stanno proprio riuscendo a farmi disinnamorare di questo sport.

Pakos ha detto...

Sono daccordo con Andrea. Nessun riguardo per la serie b che ê in una fase cruciale. La serie cadetta ê considerata meno che zero.

Anonimo ha detto...

La memoria è corta. Nel 2006 la Juventus si giocava lo scudetto contro il Milan. E non si ebbe certo ALCUNA ACCORTEZZA. Anzi le ultime partite la Juve le giocò con la CERTEZZA CHE CI SAREBBERO STATE DELLE CONDANNE ANCORA PRIMA DEL PROCESSO FARSA. Ma si sa, TIFO E IMPARZIALITA' NON VANNO A BRACCETTO...Piuttosto chiedetevi come mai queste indagini vengono fuori ora che CONTE, BONUCCI, PEPE sono tesserati JUVENTUS. E NONOSTANTE CI SIANO 23 TESTIMONIANZE GIURATE CHE SMENTISCANO CAROBBIO, c'è qualcuno che la pensa diversamente. Perchè allora NON VENGONO RINVIATI A GIUDIZIO QUESTI 23 PER FALSA TESTIMONIANZA? Spero in un confronto sereno...che vada oltre la partigianeria del tifo. Fabio da Foggia (BIANCONERA)

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