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mercoledì 18 aprile 2012

MONOLOGO BARCELLONA, MA DROGBA BEFFA I BLAUGRANA

Champions League 2011-2012 – Andata della Semifinale
CHELSEA-BARCELLONA 1-0 46pt Drogba
Con una partita disputata prevalentemente in difesa e la bravura nel concretizzare una delle rarissime occasioni che gli capitano, il Chelsea vince l’andata della semifinale contro il Barcellona e fra una settimana in terra catalana avrà due risultati su tre a disposizione per volare a Monaco di Baviera.
Gli uomini di Di Matteo giocano chiusi in difesa lasciando al Barcellona il pallino del gioco. I blaugrana già dopo 5 minuti colpiscono una traversa con Sanchez e chiudono il primo tempo con una percentuale di possesso palla altissima: 75%. Un monologo blaugrana beffato però dal gol di Drogba in chiusura del primo tempo. E’ già il 46esimo quando Messi perde palla a centrocampo, Ramires vola via e mette al centro il pallone che Drogba spedisce alle spalle di Valdes.
Il registro non cambia nella ripresa con il Chelsea che attua un catenaccio all’italiana tutto difesa e contropiede e un Barcellona che non trova il gol del pareggio. Gli uomini di Guardiola vanno però vicino al colpaccio al 93esimo quando Pedro colpisce il palo e Busquets spara alto.
Finisce con il Chelsea che porta a casa una vittoria che potrebbe rivelarsi decisiva fra sei giorni e un Barcellona che si morde le mani per una partita dominata sul piano del gioco ma non del risultato. Gli esteti del calcio storceranno sicuramente il naso e in effetti il non-gioco dei Blues è stato molto deludente. Ma come si suol dire, il fine giustifica i mezzi, e allora ben venga il non-gioco se si riesce ad uscire dal campo con in tasca una vittoria.
Bisogna dare merito a Roberto Di Matteo che ha preso una squadra allo sbando e l’ha riportata sui binari giusti. Per informazioni chiedere al Napoli che negli ottavi ha affrontato il Chelsea di Villas Boas all’andata travolgendolo e il Chelsea di Di Matteo al ritorno subendo la rimonta prima della beffa nei supplementari. Drogba, nonostante l’età, è ancora un attaccante forte e letale sotto porta (esattamente come Forlan, sosteneva qualcuno ironicamente).
Fra una settimana si replicherà al Camp Nou, in uno stadio più consono al Barcellona. Anche se agli uomini di Guardiola non basterà dare spettacolo ma dovrà anche trovare il gol, magari appellandosi a quel pizzico di buona sorte che è mancato stasera. Il Chelsea, dal canto suo, disputerà un’altra partita arroccata in difesa nella speranza che la tattica funzioni alla perfezione come stasera.
Ci sono ancora 90 minuti per ribaltare ogni pronostico e previsione ma da stasera una finale di Champions League Bayern-Chelsea è tutt’altro che un’ipotesi fantasiosa. E qualcuno lo aveva anche predetto…

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3 commenti:

Brother ha detto...

Noi abbiamo espugnato lo Stamford Bridge, noi abbiamo battuto il Barcellona giocando alla pari e non facendo le barricate in difesa.
Riprendo una frase che tu hai scritto qualche settimana fa: la mia squadra è differente...

Rudy ha detto...

Vuoi vedere che mi tocca andare a piedi fino a Monaco di Baviera?
Comunque una finale Bayern-Chelesea non sarebbe male. Un bel schiaffo morale al Real galactico e al Barca insuperabile.

Salvatore ha detto...

Andiamoci piano con gli entusiasmi. C'è ancora la gara di ritorno e sia il Real Madrid che il Barcellona devono recuperare solo un gol di svantaggio.
L'esito è più incerto che mai.

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