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mercoledì 28 settembre 2011

E' BASTATA UNA SETTIMANA PER CAMBIARE TUTTO

Può una squadra cambiare totalmente pelle in sei giorni? A vedere l’Inter dell’ultima settimana direi di sì. Un’Inter tanto brutta a Novara quanto bella ieri sera a Mosca (e anche sabato a Bologna, non dimentichiamolo)
E’ bastato cambiare allenatore, rimettere tutte le pedine al suo posto nello scacchiere e d’incanto la squadra nerazzurra ha ritrovato la retta via smarrita.
Non è stata un’Inter travolgente che ha offerto spettacolo però i ragazzi hanno sicuramente offerto una prestazione convincente (e quando si vince lo spettacolo mi interessa poco).
Mi è piaciuta molto la grinta e la determinazione che hanno messo in campo i nostri giocatori. Il primo tempo abbiamo gestito la partita e creato molto e nel secondo pur soffrendo più del dovuto abbiamo comunque retto bene. E il modo in cui abbiamo subito raddrizzato la partita a nostro favore dopo il gol del pareggio fa passare in secondo piano alcuni errori sparsi qua e là (c’è da dire che singolarmente non tutti i giocatori sono stati da sufficienza).
Di questo repentino cambio di passo non possiamo che dare merito a Ranieri. Il tecnico romano in questa settimana non ha fatto granché. Ha restituito la propria posizione naturale ad ogni giocatore, ha dato spazio ad un bomber di razza come Pazzini, vista l’assenza di Sneijder ha dato fiducia a due giovani interessanti come Coutinho e Alvarez. Nel complesso ha ridato fiducia al gruppo e ha tirato fuori da ognuno dei suoi giocatori la grinta e il cuore.
Cambiasso, per esempio, sembra rinato e anche capitan Zanetti rispetto ad una settimana fa è decisamente più presentabile. Purtroppo la linea difensiva non offre le stesse garanzie di qualche tempo fa. Julio Cesar alterna grandi parate ad errori incredibili (il primo gol del Cska in parte è suo), Samuel non è più quel muro invalicabile e anche Lucio, gol a parte, non è sta
to impeccabile.
Rimango comunque del parere che questa squadra può ancora dare molto. Onestamente non so se riusciremo a portare a casa qualche trionfo ma sono convinto che potremo recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. Se continueremo su questa strada possiamo arrivare nei primi tre in campionato e ai quarti in Champions League (che poi sono gli obiettivi minimi per
questa stagione).
Non dimentichiamoci che a questa convincente Inter vista a Bologna e Mosca mancavano alcuni elementi importanti. Sneidjer, Maicon, Stankovic, Thiago Motta senza dimenticare Ranocchia e Poli. Tutti potenziali titolari che possono dare molto a questa squadra. Non è un mistero che, per esempio, a centrocampo è mancata l’esperienza di Stankovic o di Thiago Motta, come è mancata la spinta e i cross di Maicon sulla fascia.
Dunque nelle prossime settimane possiamo sicuramente migliorare nel gioco e (speranza temo vana) magari riuscire a vincere senza quella buona dose di sofferenza che ha contraddistinto le ultime due vittoriose trasferte.
Ma per il momento bisogna ragionare partita dopo partita. Abbiamo sbancato Bologna e Mosca, ora pensiamo al Napoli e poi alla pausa che potrà ridarci energie e restituire qualche infortunato. A tutto il resto ci penseremo a tempo debito.


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7 commenti:

Nicola ha detto...

La difesa ha lasciato a desiderare?? E che dire di Alvarez? Davvero inguardabile...

Brother ha detto...

Ranieri sta facendo un buon lavoro. Anche se per il momento c'era ben poco da fare.

Su Alvarez riporto ciò che ha scritto Entius ieri sera "Il talento ex-Velez deve ancora crescere ma bisogna dargli tempo e fiducia. Sarebbe un errore bollarlo subito come inadatto."

Pigreco San Trader ha detto...

Alvarez ha toccato una marea di palloni e dato ordine..non ha accelerato quando non serviva ed era ovvio o qualcuno era in fuorigioco (riguardatevi la partita senza dar retta a quelli di sette gold che di calcio non capiscono nulla).
Ha accelerato quando serviva trovandosi più volte davanti alla porta ma compagni troppo lenti o abituati al gioco ormai troppo noto di potenza di Snaider non lo hanno seguito.
Per nostra sfortuna avete Ranieri che queste cose le sa e infatti lo ha schierato, ma conoscendo l'ambiente interista prima o poi le pressioni esterne andranno a sindacarre anche questo...
per nostra fortuna.

Antonio ha detto...

Su Alvarez: preso dal Velez, arriva nel nosocomio dell'Inter di Gasp, che ovviamente non lo ha risparmiato come protagonista della fiera del fuori ruolo.

Nel 3-4-3, come punta esterna non aveva il passo, e come interno di centrocampo vedi Sneijder (con la differenza che Wes è un fuoriclasse affermato, lui un giovincello di belle speranze): pensate a questo che arriva e non si ha la minima idea di dove piazzarlo. Ingiudicabile, per me.

Quando inizierà a giocare da trequartista con continuità, e si riprenderà da questa fase di confusione, vedremo se merita di stare qui o no..ma per adesso, lasciamolo in pace..

hotel ischia ha detto...

Ke dire..forza Inter.

Alessio ha detto...

Sempre e comunque forza inter!
Si sa che Ranieri è un supermister, non come quell'incompetente di Gasp!!!

Pigreco San Trader ha detto...

1 10 100 Gasp per l'inter ahahaha
ciao

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