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mercoledì 3 agosto 2011

LA CINA E’ VICINA (riflessioni verso Pechino)

Mancano tre giorni all’attesa sfida di Supercoppa Italiana che darà il via alla stagione. Questa Supercoppa ad inizio agosto ha un sapore strano, come un gelato senza zucchero. Eppure siamo già passati da qua, eppure due anni fa giocammo di nuovo a Pechino ad inizio agosto. In quell’occasione giocammo una partita superlativa ma la Lazio ci punì sfruttando le uniche due occasioni che ci capitarono. Come finì quella stagione ce l’abbiamo ben impresso tutti.
Ecco quel precedente mi fa bel sperare. Ma sappiamo tutti che nulla è come due anni fa. Sappiamo che non andremo a Pechino a dominare, sappiamo che sulla nostra panchina non c’è Mourinho, sappiamo che difficilmente rivivremo un Triplete in questa stagione.
Cosa mi aspetto da Pechino? Domanda a cui non è facile rispondere. Vincere sarebbe importante. Importante per iniziare ben la stagione, importante perché batteremmo il Milan, importante perché conquisteremo subito il primo trofeo stagionale.
Ma vincere a Pechino non è facile. Il Milan è una squadra collaudata che potrà contare su tutti i suoi effettivi, noi siamo in pieno “work in progress”, con un nuovo allenatore, un nuovo modulo e l’assenza di alcuni giocatori fondamentali (Lucio su tutti).
E allora ragioniamo per gradi. Innanzitutto vorrei vedere un’Inter che non si fa prendere a pallate dal Milan. Mi aspetto una partita equilibrata dove ce la giochiamo alla pari e in caso di sconfitta possiamo uscire a testa alta dal campo. Per intenderci, mi auguro di vedere tutt’altro di genere di partite rispetto alla doppia sfida dell’ultimo campionato. Gli attaccanti rossoneri che scorazzano allegramente nelle praterie lasciate libere dalla nostra difesa è una visione di cui vorrei caldamente fare a meno.
Anche se vi confesso nella mia folle mente nerazzurra si annida il pensiero che sarei disposto a soffrire per 90 minuti, vedere il Milan prenderci a pallate e gli attaccanti rossonero far festa sulle praterie nerazzurre, purché al triplice fischio finale sia Zanetti a sollevare il trofeo.
Ma siccome certe cose succedono solo nelle fantasie dei tifosi (o comunque mai all’Inter) spero in una buona partita dei nostri ragazzi. E ovviamente il mio auspicio e di portare a casa il trofeo. Ma soprattutto vorrei finalmente battere i cugini rossoneri. Chiedo troppo?




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3 commenti:

DosSantos ha detto...

La vedo difficile anche io. Non vorrei portare sfiga ma secondo me perdiamo...

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Caspita Entius, mi sembri già in preda all'ansia e si tratta sono della finale della Supercoppa Italiana, che ti accadrà quando l'Inter sarà alla vigilia di decisive sfide in campionato o in Champions League?:-)
Io credo che l'importante più che altro sarà non sfigurare, poi ogni risultato potrà essere accettato senza drammi, anch'io vedo il Milan favorito per il fatto di essere rimasto pressochè invariato rispetto alla scorsa stagione sia come uomini ma soprattutto come modulo rispetto all'Inter...ciao!

Entius ha detto...

Andrea, non è solo la finale di Supercoppa Italiana, è anche il derby. E come ben sai un derby non si vorrebbe mai e poi mai perdere...

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