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giovedì 26 agosto 2010

MILAN, GIRONE DI FERRO, INTER E ROMA, GIRONI INSIDIOSI


GLI OTTO GIRONI DELLA CHAMPIONS LEAGUE
Gruppo A: INTER, Werder, Tottenham, Twente.
Gruppo B: Lione, Benfica, Schalke 04, Hapoel Tel Aviv.
Gruppo C: Manchester Utd, Valencia, Rangers, Bursaspor.
Gruppo D: Barcellona, Panathinaikos, Copenhagen, Rubin Kazan.
Gruppo E: Bayern, Roma, Basilea, Cluj.
Gruppo F: Chelsea, Marsiglia, Spartak Mosca, Zilina.
Gruppo G: Milan, Real Madrid, Ajax, Auxerre.
Gruppo H:
Arsenal, Shakhtar Donetsk, Braga, Partizan.

Un girone di ferro per il Milan e un girone da affrontare con attenzione per Inter e Roma. Questo il responso del sorteggio dei gironi di Champions League, effettuato oggi a Nyon.
Il Milan si ritrova in un girone durissimo con Real Madrid, Ajax e Auxerre. Ritornerà subito a San Siro quindi lo Special One Mourinho che ritroverà il Milan già affrontato (e umiliato) nell’ultimo anno con risultati soddisfacenti. Ma occhio a l’Ajax di Martin Jol, che conta su un asse portante che parte da Stekelenburg e arriva al bomber Suarez, passando per De Jong e Lodeiro e all’Auxerre, che ha fatto fuori lo Zenit di Spalletti: Jelen è il riferimento davanti, Le Tallec la promessa in cerca di rilancio.
L'Inter non ha un girone difficile ma dovrà affrontare tre squadre da maneggiare con cura per rischiare di finire nel marasma di una classifica che può essere equilibratissima. Il Werder Brema ha eliminato la Sampdoria e ha già dimostrato di essere quanto meno insidiosa pur senza Ozil. Benitez pensi a bloccare Marin e a non lasciare troppo spazio a Rosenberg. Occhio a Pizarro, anche se le punte interiste possono far male a Mertesacker e compagnia. C’è anche l’ex Arnautovic: questo è il "suo" girone, ha giocato anche nel Twente. Il Tottenham era la più forte della terza fascia: più di Crouch e Defoe, decisivi nel preliminare, fanno paura gli esterni Lennon e Bale, senza dimenticare Modric. Si chiude con i campioni d’Olanda del Twente, del tecnico Preud’homme (che ha sostituito McClaren), che a maggio sono diventati quasi a sorpresa campioni nazionali.
La Roma trova per la prima volta il Bayern Monaco, privo di Robben a meno di miracoli, e affronterà due vecchie conoscenze, quel Cluj che l'ha già battuta in Champions League all'Olimpico (ed è allenato da Andrea Mandorlini e ha in attacco l'ex barese Sforzini), ed il Basilea sconfitto nella scorsa stagione in Europa League. Claudio Ranieri deve stare attento a non sottovalutare le partite in trasferte, ma non superare la fase a gironi, viste le avversarie, sarebbe per i giallorossi un autentico fallimento.
Per quanto riguarda gli altri gironi sembra essere andata bene al Chelsea di Carlo Ancelotti che sogna la finale in casa a Londra, ma a Wembley, e intanto dovrà vedersela con Marsiglia, Spartak Mosca e i sorprendenti slovacchi dello Zilina. Sul velluto il Barcellona, con Rubin Kazan (che però l'anno scorso vinse al Camp Nou), Copenaghen e Panathinaikos, mentre l'equilibrio regna sovrano nel girone B, con Lione, Benfica (che punta dichiaratamente ad un posto nelle semifinali) e Schalke 04 a lottare per i due posti buoni e l'Hapoel Tel Aviv del bomber Schechter a cercare di fare da outsider. Tutto facile, in teoria, anche per le altre due inglesi Arsenal e Manchester United. Ferguson incrocia la novità turca Bursaspor. Fra le possibili rivelazioni c’è il Braga, che potrebbe inserirsi dietro all’Arsenal nel girone con Shakhtar e Partizan.
Insomma, sarà ancora una volta una Champions League tutta da vedere. Il sogno dalle grandi orecchie ricomincia. A chi toccherà vedere realizzato il sogno?


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2 commenti:

Entius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nicola ha detto...

Girone molto difficile quello del Milan. Anche se l'Ajax non è più lo squadrone degli anni '90 e l'Auxerre non mi sembra un'avversario che desta preoccupazioni.

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