Dopo trent’anni di tifo impari a riconoscere le serate dai piccoli particolari. Basta una sensazione e sai già come andrà a finire. Ieri sera, aspettando il fischio d’inizio, non avevo nessuna sensazione positiva o negativa. In genere in questi casi ho un sentore, una sensazione, che mi fa dire o pensare che la porteremo a casa oppure no. Ieri sera invece ero perfettamente neutrale.
Neutralità che, ahimé, è scomparsa dopo che l’arbitro Maresca ha fischiato l’inizio della gara. Il Milan giocava meglio, l’Inter sembrava imbambolata, molle e inconsistente come spesso è apparsa nei finali di gara (penso alle sfide con Lecce e Cagliari). Il palo di Calhanoglu fa da presagio al fatto che la serata non sarà delle più semplici. E intorno alla mezz’ora, quando ancora il risultato è inchiodato sullo 0-0, inizio a pensare che stasera non la porteremo a casa.