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domenica 3 novembre 2019

MENO MALE CHE CI SIAMO NOI (e non molleremo fino alla fine)

Meno male che ci siamo noi. Guardo la classifica e penso che se non ci fossimo noi questo campionato sarebbe bello e sepolto già ad ottobre. Roma a sette punti dalla vetta, Napoli a -11, la Lazio idem (ma se vince stasera va a -8, se pareggia a -10), il Milan a -16 (-15 se pareggia, -13 se vince). Meno male che almeno ci siamo noi a tenerlo vivo. Odddio, non che serva a molto. Alcuni episodi arbitrali (i due rigori negati all’Inter settimana scorsa col Parma, il rigore negato al Napoli mercoledì sera, l’espulsione di Cassata e il rigore regalato al 95esimo alla Juventus in Juve-Genoa, il mancato rigore per tocco di de Ligt ieri sera, giusto per citarne qualcuno) hanno già fatto ampiamente capire che anche quest’anno non ce n’è per nessuno e che il tricolore prenderà la strada della Torino bianconera, con le buone o con le cattive.
Ma nel frattempo noi andiamo avanti per la nostra strada. Cercando di tenere vivo il campionato e provando a mettere in difficoltà bianconeri e direttori di gara. Come ieri sera quando Orsolini ha steso in area Lautaro Martinez e l’arbitro La Penna non ha potuto fare altro che assegnare il penalty ai nerazzurri (e non oso immaginare quanto gli sia pesato fischiare quel rigore al 90esimo). Tra l’altro, per la cronaca, lo stesso La Penna ci aveva negato un rigore apparso abbastanza evidente per fallo su Lazaro. Ma in quel caso l’episodio non era chiarissimo e il direttore di gara ha potuto, con suo sommo sollievo, soprassedere.
Ok, basta. Ho già parlato abbastanza degli arbitri. Parliamo di Inter. Sesta vittoria consecutiva, nessuna squadra nei cinque principali campionati europei ha vinto così tanto in trasferta. Ci teniamo stretti i tre punti perché onestamente la prestazione della squadra non mi è sembrata eccelsa. Un primo tempo abbastanza positivo, ma un secondo tempo parecchio appannato. Il Bologna, che ha disputato una buona gara, ha trovato il gol del vantaggio dopo un quarto d’ora della ripresa ed era un gol che aveva spezzato le gambe all’Inter che era andata ancora di più in affanno e sembrava sfiduciata. L’ingresso di Candreva al posto di Biraghi ha completamente stravolto la gara (non avrei mai creduto di dover scrivere una cosa del genere, sono incredulo anche io). Il pareggio di Lukaku ha rianimato i nerazzurri, mentre il rigore (sempre realizzato dal belga: 9 reti in 11 gare, non male per un attaccante scarso) ci ha regalato tre punti pesantissimi sebbene, a voler essere onesti, non completamente meritati. Ma tutto sommato, non è che gli altri abbiano vinto tutte ste gare meritatamente. 
Ci teniamo quindi stretti questi tre punti e andiamo avanti. Andiamo avanti con un Lazaro protagonista di una partita eccellente (pensare che dopo i 17 minuti col Sassuolo qualcuno lo aveva già bollato come bidone), con un Lautaro Martinez sempre più in crescita, con un Lukaku che segna come un Ronaldo (quello originale , si intende) o un Milito qualsiasi, con un Candreva rigenerato (ma questo non era certo una novità), con un Sensi che da martedì dovrebbe essere pienamente disponibile, con un Conte sempre più “mourinhiano” nel modo di caricare la squadra.
La stagione è lunga, l’avversario per il titolo è forte, la classe arbitrale proverà ad aiutarlo, ma noi non molliamo e lotteremo fino alla fine. Uomo avvisato… FORZA INTER !!!


PILLOLE STATISTICHE
• L’Inter è l’unica squadra dei cinque maggiori campionati europei che ha vinto tutte le trasferte stagionali in campionato (sei su sei).
• L’Inter ha vinto le ultime sei gare esterne di Serie A: non otteneva così tanti successi di fila fuori casa nella competizione da novembre 2012.
• Romelu Lukaku è il primo giocatore dell'Inter a segnare almeno nove gol nelle prime 11 partite giocate dall'Inter in Serie A alla prima stagione in nerazzurro da Ronaldo nel 1997/98.

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3 commenti:

Matrix ha detto...

Non abbiamo giocato una grande partita anche per merito di un Bologna ben messo in campo che ci ha messo parecchio in difficoltà. L'importante era portarla a casa e ci siamo riusciti: sotto con il prossimo impegno.

Brother ha detto...

Prestazione rivedibile. Ok tenersi i tre punti, ma se giochi sempre così...

Entius ha detto...

La speranza è che non si giochi sempre così. Il ritorno di Sensi dovrebbe ridare ossigeno al centrocampo e la sosta di settimana prossima mi auguro serva per far rifiatare qualcuno dei nostri che è in debito di risorse energetiche.

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