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giovedì 23 febbraio 2017

HARAKIRI VIOLA: DA 2-0 A 2-4 E LA FIORENTINA BUTTA VIA LA QUALIFICAZIONE

EUROPA LEAGUE 2016-2017 - Ritorno dei Sedicesimi di Finale
FIORENTINA-BORUSSIA MOENCHENGLADBACH 2-4
15' Kalinic - 28' Borja Valero - 44' Stindl (rig.) – 47’ Stindl – 55’ Stindl – 60’ Christensen

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Sanchez, Rodriguez, Astori; Chiesa, Vecino, Badelj (19' st Babacar), Maxi Olivera; Borja Valero; Bernardeschi (19' st Ilicic), Kalinic. A disp.: Sportiello, De Maio, Tomovic, Tello, Cristoforo. All.: Sousa
Borussia Moenchengladbach (4-4-2): Sommer; Jantschke, Christensen, Vestergaard, Wendt; Herrmann, Kramer, Dahoud (34' st Strobl), Hofmann (28' st Johnson); Hazard (27' Drmic), Stindl. A disp.: Sippel, Kolodziejczak, Raffael, Hahn. All.: Hecking
Arbitro: Artur Dias (Portogallo)

Incredibile quello che è successo a Firenze nel ritorno dei sedicesimi di Europa League tra i padroni di casa della Fiorentina (forti dell’1-0 ottenuto in terra teutonica) e il Borussia Monchengladbach (chiamato a fare un’impresa). Il risultato finale è di quelli che lasciano a bocca aperta. La squadra allenata da Paulo Sousa infatti, dopo mezz’ora di gioco conduceva per 2-0 grazie alle reti di Nikola Kalinic (al 15esimo) e Borja Valero (al minuto 28). Ma nell’arco di un quarto d’ora tra primo e secondo tempo crolla vertiginosamente subendo quattro reti e regalando di fatto la qualificazione ai tedeschi.
Ad un minuto dall’intervallo a riaprire il match è stato Lars Stindl che ha trasformato un calcio di rigore assegnato per fallo in area su Herrmann. Nella ripresa, il capitano del Gladbach si scatena e, prima pareggia sugli sviluppi di un corner al 47esimo, poi otto minuti più tardi trova la tripletta personale che vale il sorpasso.

Al minuto 60, a chiudere i giochi è stato Christensen che, ancora sugli sviluppi di un corner, di testa trova il gol che vale il 2-4.
Sousa prova a cambiare. Fuori Badelj e Bernardeschi, dentro Ilicic e Babacar. Proprio Ilicic prova a riaprire la gara con una splendida punizione terminata sulla traversa. Ma il morale è sotto i tacchi ed il Borussia controlla senza particolari problemi. Probabilmente è passata la squadra migliore, ma senza il crollo clamoroso quanto inaspettato la Fiorentina sarebbe andata avanti.
Gia in terra tedesca la squadra viola si era ben comportata ottenendo una vittoria storica. E anche stasera dopo mezz’ora la partita si era messa sui binari giusti. Poi il crollo inaspettato che ha stravolto il match.
Col senno di poi aveva ragione Ciccio Graziani che stamattina intervenendo ad un programma sportivo predicava calma a chi sosteneva che Roma e Fiorentina potessero aspirare alla finale di Europa League e invitava alla prudenza perché tutto poteva succedere nei 90 minuti.
Dopo Sassuolo e Inter anche la Fiorentina saluta l’Europa League. Dignitosamente visto l’avversario, vergognosamente visto come è arrivata l’eliminazione.



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3 commenti:

Stefano ha detto...

Peccato davvero. Un quarto d'ora di blackout totale hanno rovinato tutto ciò che è stato fatto nella gara d'andata e nella sfida di ieri sera. Dopo il quarto gol tedesco la Fiorentina ha ricominciato a giocare e se fosse entrata la traversa di Ilijic magari la gara poteva prendere un'altra svolta.

Simone ha detto...

Abbiamo sopravvalutato troppo la Fiorentina. Squadra con molti alti e bassi e un allenatore che non ha il pugno della situazione in mano. Non si può perdere una qualificazione che hai saldamente nelle tue mani.

pippo ha detto...

"giocano una partita l'anno queste teste di cazzo"mai frase fu più profetica....ci vorrà ancora qualche partita per riprendersi da fiorentina- juve.

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