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venerdì 18 dicembre 2015

HA VINTO LO SPOGLIATOIO: MOURINHO ESONERATO!!! (tutta colpa della Carneiro...)

Alla fine l’hanno avuta vinta i giocatori. José Mourinho da ieri pomeriggio non è più l’allenatore del Chelsea. Una rescissione consensuale (perché in Italia gli allenatori esonerati restano sul groppone per due-tre stagioni, mentre in Inghilterra quasi sempre si trova un accordo tra società e allenatore esonerato?) per sancire un divorzio che era nell’aria già da parecchio tempo.
La prima parte di stagione dei Blues è stata disastrosa. 15 punti dopo 16 giornate, nove sconfitte subite (l’ultima lunedì scorso contro la capolista Leicester City di Ranieri), appena un punto sopra la zona retrocessione. Erano già parecchie settimane che si aveva la sensazione che da un momento all’altro la panchina di Mou sarebbe saltata. Inevitabilmente. Soprattutto perché, è questa più che una sensazione è quasi un dato di fatto, la squadra ormai gli remava contro. Probabilmente ai giocatori Blues non era andata giù la famosa polemica tra Mourinho e la massaggiatrice della squadra Eva Carneiro, con conseguente allontanamento di quest’ultima. La cosa ha con ogni probabilità irritato gli elementi della rosa, abituati ai “massaggi” della Carneiro.
Da qui la decisione da parte dello spogliatoio di boicottare il tecnico portoghese. Ad ogni gara sembrava che i giocatori puntassero a perdere. Mourinho non aveva più in mano le redini dello spogliatoio e allora in questi casi esonerare l’allenatore diventa quasi un atto dovuto.
Mourinho è un personaggio che riesce sempre a far parlare di sé. Di conseguenza un suo esonero fa sempre molto discutere. I pareri in questi due giorni si sono sprecati. C’è chi sostiene che abbia perso la sua innata capacità di creare un gruppo compatto, che non sia più capace di avere quel carisma che gli ha permesso di essere seguito ad occhi chiusi dai suoi giocatori. I più attenti fanno notare come il vero Mourinho sia finito la sera di Madrid e che Marco Materazzi sia stato l’ultimo ad avere la fortuna di avere di fronte il vero Vate di Setubal. Anche se, particolare non trascurabile, dopo la sera di Madrid è comunque riuscito a portare qualche trofeo a casa e tanto al Real quanto al Chelsea ha riconquistato il titolo nazionale che mancava da qualche anno.
È ovvio che se raggiungi l’apice assoluto, poi è difficile ripetersi o addirittura migliorarsi. Dopo aver vinto la Champions col Porto e con l’Inter, imprese che definire storiche è riduttivo, non è riuscito a ripetersi in piazze più ambiziose. Un po’, forse, per colpe sue, un po’ perché c’è pur sempre una concorrenza con cui fare i conti.
Senza contare che avere una rosa di campioni ha i suoi lati negativi. Come per esempio il fatto che tante stelle tutte insieme diventano poco propense a seguire i dettami di un allenatore carismatico e autoritario. Al Real o a Chelsea, per fare un esempio banale, non troverai mai l’Eto’o della situazione che ti segue ciecamente e che, dietro tue indicazioni, va a fare anche il terzino.
Al Porto, alla sua prima esperienza al Chelsea e all’Inter, Mourinho ha trovato giocatori pronti a seguirlo ciecamente, cosa che non ha trovato successivamente. Normale dunque che la buona stella mourinhiana si sia oscurata. Altro esempio banale, al Porto o all’Inter non si sarebbero mai sognati di boicottarlo per avere fatto allontanare la massaggiatrice della squadra, né avrebbero messo in discussione la sua decisione.
E adesso? Non sono assolutamente d’accordo con chi sostiene che Mourinho si avvii sul viale del tramonto. Deve solo ritrovare la piazza giusta, una squadra motivata e dei giocatori pronti a seguirlo ciecamente. Difficile ma non impossibile. Soprattutto per uno che è e rimane lo Special One.

3 commenti:

Theseus ha detto...

Sicuro che sia colpa della Carneiro? Secondo me i giocatori si erano stancati dei metodi mourinhiani, questo lottare contro tutti fino all'esasperazione, questo cercare ossessivamente un nemico da combattere.
A lungo andare tutto questo invece di motivare la squadra sortisce l'effetto contrario.

Brother ha detto...

La vittoria del Chelsea ieri pomeriggio è la dimostrazione che ci sia stato un vero e proprio boicottaggio nei confronti dello Special One. Quando lo spogliatoio ti si ritorce contro non hai più speranze...

Matrix ha detto...

Noi ne sappiamo qualcosa di spogliatoi che si ritorcono contro. Un paio di stagioni fa lo spogliatoio nerazzurro fece fuori Stramaccioni. Ricordate?

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