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lunedì 26 gennaio 2015

RIDATEMI MAZZARRI !!! (almeno ho qualcuno con cui sfogarmi)

Ebbene sì. Su quel colpo di testa di Moretti al 94esimo minuto (93 minuto e 44 secondi per la precisione) ho fortemente sperato che sulla panchina nerazzurra ci fosse ancora Walter Mazzarri.
Perché, parliamoci chiaro, quando prendi un gol in pieno recupero hai un notevole giramento di palle e ti sale una rabbia addosso che senti il bisogno di doverti sfogare con qualcuno. E ieri pomeriggio una bella sfilza di improperi e di insulti contro il tecnico di San Vincenzo sarebbe cascata a pennello (in tal senso vale la pena riproporre un simpatico tweet letto ieri sera “Voi lo sapete che se Mazzarri perdeva al 94 col toro in casa, lo ritrovavano dentro una valigia in un bagagliaio nella stazione di Bovisa?”)
Ma purtroppo il buon Walter non c’entra assolutamente nulla con la sconfitta (tra l’altro la sua Inter faceva cagare ma aveva una media punti più alta di questa) e siccome non potevo prendermela certo con il Mancio (il tecnico jesino ha tutta la mia stima per quello che ha fatto nella sua precedente gestione), mi è toccato sfogare la mia rabbia su dei biscotti cookie comprati al supermercato sabato pomeriggio e imprecare contro una non meglio identificata entità (“Ma con chi ce l’hai?” mi ha chiesto ad un certo punto mio padre, senza ricevere risposta).


E’ vero, come già scrivevo pure ieri, anche senza quel colpo di testa di Moretti la sostanza non sarebbe cambiata minimamente. Abbiamo comunque giocato una partita pessima. La rabbia è semplicemente per quel maledetto gol preso a partita praticamente finita che ci condanna ad una sconfitta immeritata. Anzi, a voler essere cattivi, la sconfitta non per niente immeritata. Perché se per 90 minuti gestisci la partita ma non riesci mai a renderti veramente pericoloso, allora meriti di perdere con un gol di m***a in pieno recupero.
Dopo le buone prove contro Juventus (nel secondo tempo) e Genoa ci eravamo illusi che fossimo sulla buona strada e che potessimo vedere un’Inter finalmente vincente e convincente. Ma la pessima prestazione di Empoli e la gara di ieri pomeriggio hanno ridimensionato notevolmente il nostro giudizio e le nostre aspettative.
A ben vedere anche mercoledì contro la Sampdoria avevamo visto la stessa Inter di ieri con tanto possesso palla ma poche conclusioni in rete, nonostante la superiorità numerica. In Coppa Italia ci hanno pensato Podolski e Shaqiri a sbloccarla, ieri non c’è riuscito nessuno a fare la giocata giusta per sbloccare la gara. Anzi, direi che neanche ci hanno provato. Un tiro da fuori, una giocata personale, un tentativo di saltare l’uomo, un’invenzione qualsiasi. Nulla, assolutamente nulla.

E’ questo che fa veramente arrabbiare e allo stesso tempo preoccupa il tifoso nerazzurro. Di tiri in porta non se ne sono visti, forcing finale manco a parlarne. E se giocavi col modulo “alla Mazzarri” con una punta e un trequartista potevi anche capirlo, ma ieri eravamo imbottiti di giocatori offensivi. C’era Icardi, Palacio, Kovacic, Shaqiri, Podolski, Guarin. Tutti giocatori capaci di fare la differenza. Ma che la differenza non l’hanno nemmeno provata a fare. Sembra quasi un paradosso: una squadra offensiva che non riesce a produrre occasioni da rete.
Il discorso per la Champions League diventa sempre più difficile (“una via di mezzo tra utopia e chimera”, scrivevo ieri), ma anche la corsa per l’Europa League non si presenta facile visto la concorrenza agguerrita (Lazio, Napoli, Fiorentina, Sampdoria, ma anche il Milan). Insomma c’è il serio rischio di un’altra stagione interlocutoria. Speriamo bene. Io rimango ottimista. Chi vivrà vedrà. Si dice così, vero?

1 commento:

Nerazzurro ha detto...

Se è per sfogare la rabbia sono d'accordo con te. Altrimenti Mazzarri sta bene dove sta.

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