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sabato 5 aprile 2014

I TANTI DUBBI ASPETTANDO INTER-BOLOGNA

Entius riflette su Inter-Bologna
Non ho ancora deciso se stasera guarderò la partita. Lo so, molti di voi non saranno d’accordo. L’Inter va seguita e amata sempre e comunque, a prescindere dal risultato e soprattutto nei momenti di difficoltà.
Ma la grandissima incazzatura presa lunedì sera non mi è ancora passata del tutto e sinceramente piuttosto che vedere altri 90 minuti di scempi mazzarriani preferisco andare a mangiare una pizza o guardare la Clerici su Raiuno (vabbè, adesso non esageriamo che tra la Clerici e gli scempi mazzarriani sono sempre meglio i disastri del nostro tecnico). Tanto alla fine se non vinciamo sarà sicuramente colpa della sfortuna e dell’arbitro.
Mazzarri deve fare a meno di Jonathan alle prese con i postumi di un affaticamento muscolare (noi non ci stracceremo le vesti per la sua assenza, il tecnico livornese non lo so). Rispetto a Livorno ci dovrebbe essere qualche novità di formazione. In difesa Ranocchia si riprende la maglia da titolare accanto a Rolando e Juan Jesus. A centrocampo vista la già citata assenza di Jonathan, sugli esterni giocheranno Nagatomo e D’Ambrosio (chi andrà a destra e chi a sinistra lo decideranno con la monetina).
In mezzo al campo torna Cambiasso e viene confermato Hernanes con Kovacic e Alvarez che si giocheranno una maglia (conoscendo Mazzarri credo che preferirà Alvarez, anche se molti danno il croato per favorito). Guarin, invece, verrà lasciato a riposo per evitare la pressione di entrare in campo a San Siro con i tifosi ancora arrabbiati nei suoi confronti per la cazzata fatta a Livorno. In avanti come sempre spazio a Palacio e Icardi, con l’ex sampdoriano che finora non ha dato tutto sto grande contributo in fase realizzativa (se non ricordo male solo 4 gol messi a segno finora). Personalmente ho sempre insisto affinché il nostro tecnico gli desse fiducia ma devo ricredermi.
Le statistiche sono dalla nostra parte con 39 vittorie ottenute in 67 confronti. Completano il bilancio 19 pareggi (risultato che non esce da quasi 10 anni, 2-2 il 10 novembre 2004) e 10 vittorie rossoblu. Risultato quest’ultimo che è uscito nelle ultime due stagioni. Lo scorso anno firmò il gol vittoria Gilardino, l’anno prima fu invece un rotondo 0-3 con doppietta di Di Vaio e gol dell’ex Acquafresca. Una curiosità. Anche alla fine degli anni 90 i felsinei ottennero due vittorie consecutive a San Siro. Poi però passarono 14 anni prima di riuscirci nuovamente. Le sfide giocate ad inizio aprile hanno sempre sorriso ai nerazzurri con un 2-0 ottenuto il 4 aprile del 1965 e un 3-0 che risale al 3 aprile 2010 (vigilia di Pasqua dell’anno del Triplete, credo che in molti se lo ricorderanno).
E se è vero che non c’è due senza tre, la speranza è che stasera si riesca a portare a casa il bottino pieno. Sulla carta la sfida non presenta particolari difficoltà, ma ormai dall’Inter ci possiamo aspettare di tutto. Per dire, anche che vada sul campo di una squadra che lotta per la salvezza, riesca ad andare in vantaggio di due gol e poi si faccia rimontare (ho fatto un esempio a caso, figuriamoci se una squadra che lotta per la salvezza è capace di rimontarci due gol). Noi crediamo (o forse dovrei dire speriamo) fortemente nei tre punti. Sono convinto che stasera usciremo da San Siro con in saccoccia il bottino pieno. E se non ci riusciremo, pazienza. Non sarà stata colpa nostra, ma della sfortuna o dell’arbitro. FORZA INTER !!!


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2 commenti:

Brother ha detto...

Io mi aspetto una grande partita. Stasera devono dare l'anima e mettere il cuore in campo. I tre punti sono obbligatori.

Winnie ha detto...

Ormai da questa Inter mi aspetto tutto e il contrario di tutto. Speriamo di portare a casa i tre punti.

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