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martedì 17 settembre 2013

RIPARTE L'AVVENTURA CHAMPIONS, DESTINAZIONE LISBONA

Si riparte. Quattro mesi dopo il trionfo del Bayern Monaco la Champions League riparte e per 32 squadre ricomincia il sogno di alzare al cielo il trofeo più prestigioso, la coppa della grandi orecchie.
Un sogno che durerà otto mesi e che vedrà il suo atto conclusivo il 24 maggio 2014 allo stadio Estádio da Luz di Lisbona, in Portogallo.
Per la seconda volta la finale si giocherà in terra lusitana. Nell’unico precedente, il 25 maggio 1967 il Celtic si laureò campione d’Europa battendo 2-1 l’Inter.
Le favorite alla vittoria finale sono sempre le solite note. A cominciare dai campioni in carica del Bayern Monaco, guidato quest’anno da Pep Guardiola che ha già conquistato la coppa sia da giocatore che da allenatore. Doppio trionfo che è riuscito anche a Carlo Ancelotti che l’ha conquistata due volte sia da giocatore che da allenatore e che proverà a guidare il Real Madrid alla conquista della decima. Nel lotto delle favorite non potrà mancare il Manchester United, alla 18esima partecipazione consecutiva che per la prima volta dopo 27 anni non avrà sir Alex Ferguson sulla sua panchina (toccherà a Moyes non far rimpiangere il tecnico scozzese), il Barcellona di Messi, affidato quest’anno a Gerardo “Tata” Martino e il Chelsea di Mourinho.
Occhio però alle possibili outsider. I finalisti dello scorso anno del Borussia Dortmund, il multimilionario Psg di Cavani e Ibrahimovic e i campioni d’Italia in carica della Juventus (anche se oggettivamente ci vuole molta fantasia e tanto ottimismo per pensare che i bianconeri possano competere con le altre favorite).
Le altre due italiane Milan e Napoli proveranno a fare più strada possibile. Obiettivo che, in tutta sincerità, sembra più alla portata del Napoli di Benitez, che insieme ai già citati Guardiola, Ancelotti e Mourinho, è tra gli allenatori ai nastri di partenza che ha già vinto la competizione.
In quest’ottica va data nota di demerito al tecnico francese Arsene Wenger che in 16 anni di partecipazioni non è mai riuscito a portare a casa il trofeo (il massimo risultato raggiunto dai Gunners è stata la finale del 2006).
Alcune curiosità sui calciatori. Dei dieci migliori marcatori della storia della Champions League, due sono quelli ancora in attività: Lionel Messi del Barcellona, con 59 gol, e l’asso del Real Madrid Cristiano Ronaldo, che di gol ne ha fatti ben 51.
Mentre tra i dieci maggiori presenzialisti della coppa, prenderanno parte al torneo di quest’anno in 4: la bandiera gallese del Manchester United, Ryan Giggs (134 presenze); il capitano del Barca, Xavi (131); il portiere del Real Madrid, Iker Casillas (127); e l’altra vecchia anima catalana del Camp Nou, Charles Puyol (114).
Sono otto i giocatori italiani che affronteranno la competizione militando in squadre straniere: Emiliano Viviano (Arsenal); Giulio Donati (Bayer Leverkusen), Federico Macheda (Manchester United), Salvatore Sirigu, Marco Verratti, Thiago Motta (Paris Saint-Germain), Domenico Criscito (Zenit San Pietroburgo), Federico Piovaccari (Steaua Bucarest). Quest’ultimo (ex vivaio dell’Inter), arrivato in prestito dalla Sampdoria, ha realizzato tre gol nel turno preliminare e pur avendo già esordito nella massima competizione europea non ha mai giocato in serie A.
Ma adesso, come si dice prima di un grande spettacolo, buio in sala,sul il sipario e… che lo spettacolo abbia inizio.

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2 commenti:

Pakos ha detto...

Se questa è la Juventus che dovrebbe ambire ad essere protagonista in Europa stiamo freschi...

Salvatore ha detto...

Dal Grosseto alla Champions League. Un grosso passo in avanti per Piovaccari. Sicuri che un attaccante così non facesse comodo a qualcuno in Italia?

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