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sabato 17 novembre 2012

RIALZARSI DOPO LA CADUTA

“Non è forte chi non cade mai, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” (Johann Wolfgang Von Goethe).
Io domani giocherei così.
Cadere si può, qualche volta è anche utile, ma a patto di rialzarsi subito. Dopo la sconfitta di Bergamo l’Inter è chiamata al pronto riscatto. Anche perché il doppio pareggio nei due anticipi (Juventus-Lazio è finita a reti bianche mentre il Napoli si è fatto recuperare due reti da El Shaarawy dopo essere andato sul 2-0) ci impongono di conquistare i tre punti per continuare ad alimentare eventuali speranze tricolori.

Stramaccioni recupera Ranocchia, Samuel e Coutinho (e tra i convocati si rivede anche Mariga) ma è da verificare se saranno pronti a scendere in campo (e su questo ho qualche dubbio). Il brasiliano quasi certamente giocherà uno spezzone nel finale mentre per i due difensori l’ipotesi è di schierarli dall’inizio. Se le due colonne della nostra difesa giocheranno titolari, scontato il ritorno alla difesa a tre. In caso contrario quasi certo l’utilizzo della difesa a quattro. Potrebbe (e personalmente me lo auguro) finalmente scattare l’ora di Duncan. Il centrocampista ghanese in settimana ha esordito con la sua Nazionale e meriterebbe sicuramente una chance. Che domani, complice le tante assenze in mezzo al campo, sia la volta buona?

Di fronte ci troveremo un Cagliari in forma che ha vinto quattro delle sei gare della nuova gestione Pulga-Lopez (sebbene nell’ultima trasferta abbia rimediato un pesante 4-1 dalla Fiorentina). Lo score nerazzurro degli ultimi anni contro i sardi è abbastanza positivo con 9 vittorie su 10 gare disputate, mentre l’ultima sconfitta (toccatina, please) risale addirittura al 21 maggio del 1995.
Ma alla fine i precedenti servono solo per le statistiche perché, come già dicevo anche domenica scorsa, ogni gara fa storia a sé.
Io credo che battere il Cagliari si può. La sconfitta di Bergamo, anche per come è arrivata, sembra proprio che abbia i connotati dell’incidente di percorso. Più che un’Inter in difficoltà la settimana scorsa ho visto un’Inter che ha beccato la serata storta (è una grande Atalanta, ci tengo a ribadirlo e sottolinearlo). Ecco perché sono convinto che domani pomeriggio si possa riuscire a portare a casa il bottino pieno e riavvicinarsi nuovamente alla Juventus.
Poi, come sempre succede, la palla è rotonda e basta un episodio a svoltare la partita o forse nemmeno quello (chiedere alla Juventus che oggi pomeriggio ha creato tantissime azioni da gol ma non è andata oltre lo 0-0 per "colpa" di un superMarchetti).
Ma noi vogliamo la vittoria domani pomeriggio e la otterremmo. Vero, ragazzi? Allora rimbocchiamoci le maniche e portiamo a casa questi tre punti.

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3 commenti:

Brother ha detto...

Bisogna vincere. Per noi stessi, per mettere pressione alla capolista, per consolidare il secondo posto e per altri mille motivi. FORZA INTER !!!!!

Nicola ha detto...

Marchetti ieri pomeriggio ci ha fatto un grosso regalo. Che facciamo? Lo buttiamo via?

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Dopo l'avvio sprint della gestione Pulga-Lopez il Cagliari mi sembra in fisiologica fase calante...
Mi sbilancio: se sarà l'Inter delle ultime settimane ne farete un sol boccone...ciao!

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