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giovedì 22 novembre 2012

COSI' PICCOLA E FRAGILE... (la baby Inter cade in Russia)

EUROPA LEAGUE – Girone H Quinta Giornata
RUBIN KAZAN - INTER 3 - 0
2’ Karadeniz – 86’ Rondon – 91’ Rondon

RUBIN KAZAN (4-2-3-1): Ryzhikov; Kuzmin, Bocchetti, Sharonov, Ansaldi; Natcho, Orbaiz; Kasaev (16'st Tore), Eremenko (8'pt Eduardo), Karadeniz; Dyadyum (14' st Rondon).
A disp.: Arlauskis, Davydov, Marcano.
All. Berdyev.
INTER (3-5-2): Belec; Silvestre, Ranocchia (27'st Donkor), Juan Jesus; Jonathan, Romanò (1'st Zanetti), Gargano, Benassi, Pereira; Coutinho, Livaja (1'st Palacio).
A disp.: Castellazzi, Pasa, Bandini, Garritano.
All. Stramaccioni
ARBITRO: Skjerven (Nor).

L’Inter torna dalla Russia con tre gol in saccoccia e la certezza del secondo posto nel girone. Con 17 assenti tra giocatori fuori lista, infortunati e tenuti a riposo, Stramaccioni fa ampio turnover dando spazio ai giovani e alle seconde-terze scelte. In porta esordio dal primo minuto per Belec, davanti a lui la difesa è quasi quella titolare con Ranocchia, Juan Jesus e Silvestre, a centrocampo Jonathan e Pereira sono gli esterni mentre in mezzo Gargano fa da chioccia ai due esordienti Romanò e Benassi, in avanti Livaja e Coutinho. Pronti, via e dopo un minuto l’Inter è già in svantaggio. Juan Jesus commette un errore clamoroso, spazzando in malo modo un cross di Kasaev proveniente dalla sinistra: la palla colpisce il palo, e per Karadeniz è un gioco da ragazzi firmare, da pochi passi, il gol del vantaggio russo.

I nerazzurri provano a raddrizzare la gara ma il primo tempo non si rendono mai pericolosa. Va un po’ meglio nella ripresa quando Palacio e Zanetti sostituiscono Livaja e Romanò. E’ un assedio nella metà campo russa (per la verità senza creare particolari pericoli) che culmina con un palo colpito da Palacio a metà ripresa. Ranocchia lancia perfettamente l’ex bomber genoano, bravo a eludere la trappola del fuorigioco: il destro dell'argentino, però, si stampa sul palo, con Ryzhikov battuto. A parte questa occasione, però, la squadra di Stramaccioni non riesce mai a imbeccare in maniera concreta le sue bocche da fuoco. Nel finale Rondon rende pesante il passivo ma non il giudizio sull’Inter.
Difficile esprimere giudizi sulla prestazione dei ragazzi. Non è stata una gara memorabile ma questo era abbastanza preventivabile. Certo il gol dopo 100 secondi ha pesantemente influito sull’esito della gara ma credo che vincere la gara o conquistare il primo posto nel girone non rappresentava per Strama una priorità. L’Inter dei baby conquista però un record: la squadra iniziale ha una età media di 22,9 anni, frutto dei tanti baby in campo da Livaja ('93), Romanò ('93) e Benassi ('94), passando per i "veterani" Belec ('90), Juan Jesus ('91) e Coutinho ('92). Anche se è Donkor (classe 1995) a conquistare il titolo di più giovane in campo subentrando a Ranocchia (probabile infortunio per il difensore italiano).
In questo contesto anche il giudizio sui meno giovani lascia il tempo che trova. Jonathan e Pereira deludono ancora mentre mi è sembrato molto in palla Coutinho.
Faccio un po’ di fatico a comprendere il fatto che siamo arrivati fin laggiù per rimediare una figuraccia. Visto che c’eravamo si poteva provare a vincerla, magari portandoci dietro qualche altro big (Cassano per esempio che salterà le prossime due gare di campionato per squalifica). Vabbé, pazienza. Guardiamo avanti. Questa Rubin-Inter non passerà certo alla storia. Tutt’al più verrà ricordata come la gara d’esordio di qualcuno dei giovani scesi in campo nel caso in cui, come mi auguro, facciano carriera.

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3 commenti:

Winnie ha detto...

Stasera il risultato contava poco e il primo posto nel girone ci interessava ancora meno.
Fosse dipeso da Stramaccioni neanche l'avrebbe giocata questa gara.

Brother ha detto...

Ma arrivare primi gli faceva così schifo. Io ci avrei almeno provato. In fondo non mi sembra che questo Rubin fosse così forte.

Anonimo ha detto...

ve le suonate e ve le cantate a vostro piacimento..senza favori arbitrali in campionato coi big..sareste dietro l'atalanta..penalizzate di 2 punti..che dira' ora il vostro caro presidente..vi rammento che il rubin fu' la prima vittima...della vostra..netta..e...prescitta vittoria..in champion..arbitri permettendo..vedi chelsea e barcellona

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