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giovedì 3 maggio 2012

IO STO CON DELIO ROSSI !!!

E’ il 32esimo di Fiorentina-Novara quando Delio Rossi, tecnico viola, decide di sostituire il serbo Ljajic con Olivera. Il giovane centrocampista esce dal campo e ironicamente applaude l’allenatore che si gira e lo aggredisce cercando di colpirlo (e spero che un paio di sberle ben assestate siano arrivate a destinazione).
E’ un gesto brutto, fatto da una persona che solitamente è calma e pacata (per dire, ce lo saremmo aspettati più da Cosmi che da Rossi). Gesto che costa all’allenatore l’esonero, arrivato ieri sera, e tre mesi di squalifica, arrivati oggi con la prova tv.
Come già scrivevo ieri sera, io sono dalla parte di Delio Rossi. Certi atteggiamenti arroganti e presuntuosi di certi giocatori hanno rotto. Ormai tutti si sentono autorizzati a sbraitare, a mandare a quel paese l’allenatore, a polemizzare per una sostituzione. E se la cosa è fastidiosa quando lo fa un giocatore affermato ed esperienza, diventa intollerabile quando lo fa un ragazzetto imberbe di 20 anni.
Qualcuno magari dirà che i panni sporchi vanno lavati in casa e le due sberle andavano date nel chiuso dello spogliatoio o che magari un allenatore è un professionista pagato profumatamente e certi gesti andrebbero evitati.

Ma io non condannerei Delio Rossi più di tanto. Se una persona tranquilla come l’ex tecnico viola perde le staffe e si scaglia con violenza contro un suo giocatore magari ha delle buone ragioni. E anche se non ci sono ragioni valide c’è sempre quella giustificazione iniziale: sti giocatori viziati e strafottenti hanno rotto le scatole. E già questo mi sembra un ottimo motivo per dare un paio di sberle.
Le immagini sono poco chiare al riguardo ma spero che Rossi sia riuscito nel trambusto a rifilare due sonori ceffoni al giocatore. Due-tre sberle di quelle ben assestate che ti fanno dire (o almeno pensare)mi hanno esonerato però ne è valsa la pena”.
Già, l’esonero. Una decisione che non ho condiviso e che sembrava desse ragione al giocatore. Sembrava, perché oggi il giocatore è stato multato e messo fuori rosa. Una giusta punizione anche per il calciatore che con il suo atteggiamento ha fatto scattare la reazione del proprio allenatore.
Mi piace concludere con una giusta riflessione che ha fatto un mio amico ieri sera “nella prossima squadra in cui andrà ad allenare (riferito a Delio Rossi), i giocatori ci penseranno bene prima di lamentarsi per una sostituzione”. Ecco, spero che Delio Rossi sia d’esempio per il futuro. Certi gesti sono da condannare e censurare però, come direbbero a Roma, “quanno ce vò, ce vò”. E ieri sera “ce voleva”.

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8 commenti:

Pakos ha detto...

Non sono assolutamente daccordo. Un allenatore non può e non deve comportarsi in quel modo, non davanti a tutti.
Certe cose vanno risolte privatamente.

Winnie ha detto...

Io credo che Delio Rossi abbia fatto un solo grande errore. Si è scagliato sul giocatore da sopra invece di scendere i gradini e andare a pestarlo da vicino.
Ma smettiamola con questo buonismo, ha fatto bene, più che bene.

BobbyTime ha detto...

Ha fatto bene?? Ma non diciamo cazzate. Ma siete impazziti? Come potete giustificare e difendere certi atteggiamenti?

cassiio ha detto...

quante balle, non l' ha mica ammazzato ne mutilato , non sta ne in cielo ne in terra l' atteggiamento privo di rispetto di quel ventenne nei confronti di una persona che puo' essere suo padre, e visto che con la dialettica ormai son tutti fenomeni un paio di sberloni ci vogliono eccome! se avesse giocato con me venti anni fa arrivavo a dare una mano all' allenatore, ma scherziamo? 1) l' educazione 2) il rispetto per uno piu' anziano 3) a vent'anni hai tutto il tempo che vuoi per fare le tue rimostranze, e quello era sicuramente il momento meno indicato, se mi sbraita a dietro mio padre che ne ha piu' di 70 sto' zitto, ascolto e dopo, molto dopo magari con le dovute maniere faccio valere le mie ragioni, certi modi di fare da bocia viziati vanno fermati all' istante come ha fatto rossi , stima infinita!

Entius ha detto...

Esatto. Bisogna far capire a questi mocciosi cos'é il rispetto e l'educazione. Troppe volte si é sorvolato su episodi del genere.

Entius ha detto...

Esatto. Bisogna far capire a questi mocciosi cos'é il rispetto e l'educazione. Troppe volte si é sorvolato su episodi del genere.

pigreco san ha detto...

ma cosa dici. quello è un ragazzino viziato ma non per questo ti devi comportare così. Rossi va radiato troppo pochi 3 mesi. Siamo immersi da allenatori scarsi e solno la vera causa della crisi del nostro calcio. Un gesto del genere da parte di un educatore tale deve essere un allenatore è inqualificabile indipendentemente dall'applauso. lo metti fuori rosa punto. Mai ho visto in 40 anni una cosa del genere. manco il duo Capello si sarebbe mai sporcato le mani cn un ragazzino viziato. pensa a quello che scrivi.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Rossi lo si può comprendere solo se alla base della sua reazione c'è stata un'offesa pesante a lui o a qualcuno della sua famiglia, in caso contrario il buon Delio è indifendibile, degli applausi ironici conditi da qualche colorito scambio verbale non possono ammettere un simile comportamento...ciao!

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