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venerdì 6 aprile 2012

PECORINI E LA SINDROME "3-GIORNATE-A-SAMUEL"

Il Giudice sportivo, letti gli atti ufficiali (referti dell’Arbitro, di un Assistente e del Quarto Ufficiale) relativi alla gara Soc. Ajax – F.C. Internazionale, finale del torneo The NextGen Series, disputata a Leyton (Inghilterra) il giorno 25 marzo 2012, trasmessi dalla Football Association alla F.I.G.C. in data 30 marzo 2012,
delibera
1. di sanzionare ex art. 19 n. 4 lettera d) CGS il calciatore Simone PECORINI (Internazionale) con la squalifica fino al 31 dicembre 2012 per avere, al termine della gara,
fronteggiato con atteggiamento aggressivo l’Arbitro, afferrandogli il volto con entrambe le mani e spingendolo con veemenza all’indietro;
Che il Giudice Sportivo Tosel non goda di simpatie per i colori nerazzurri è cosa ben nota (probabilmente al pari del suo predecessore ha simpatie juventin-milaniste) ma che pur di dare addosso all’Inter si sfiori l’assurdo mi sembra esagerato.
Veniamo ai fatti. Al termine della finale della NextGenSeries vinta dall’Inter ai rigori il difensore nerazzurro Simone Pecorini si avvicina all’arbitro della gara e gliene va a dire quattro in maniera tutt’altro che civile.
Gesto che, come detto, è costato al difensore interista una pesantissima sanzione. Nove mesi di squalifica comminati dal giudice sportivo a cui sono stati trasmessi gli atti di quella partita, che non era una competizione ufficiale dell'Uefa e per le cui sanzioni disciplinari sono state investite direttamente dalla Fifa le rispettive federazioni nazionali (la domanda sorge spontanea: se la Next Gen Series è un torneo non ufficiale, non riconosciuto e che, secondo i media nostrani, non conta nulla perché la sanzione deve essere così duramente afflittiva nei tornei della FIGC?).
Onde evitare di essere di parte vi rimando qui al filmato dell’accaduto (il momento incriminato è dal minuto 6.15 in poi). Ora ditemi, dov’è il gesto violento? Dov’è la veemenza con cui viene spinto all’indietro? Dov’è l’aggressione?
Che il gesto di Pecorini sia un po’ da coglioni è fuori dubbio (diobono, hai appena vinto la NextGenSeries, vai a festeggiare invece di rompere i coglioni all’arbitro) ma che la sanzione sia “di parte” è altrettanto fuori di dubbio.
C’è il chiaro sospetto che Pecorini sia stato vittima della sindrome “3-giornate-a-Samuel” (espressione con cui definiamo il doppiopesismo che utilizza il giudice sportivo Tosel nei confronti dei giocatori a seconda che vestano la maglia nerazzurra oppure no) e che probabilmente paghi il fatto di indossare la maglia nerazzurra.
Sarebbe auspicabile una presa di posizione netta da parte della nostra Società che vada aldilà del solito e scontato ricorso. Speranza vana. Come sempre. Ah, come ci manca il Mourinho di queste situazioni…

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4 commenti:

Nicola ha detto...

Per una volta cerchiamo di essere obiettivi. La coglionaggine di Pecorini è di gran lunga superiore all'anti-interismo di Tosel.

Winnie ha detto...

Se quello di Pecorini è stato un gesto violento cosa dovremmo dire della rissa di Valencia? E lì mi pare di ricordare che il massimo furono 6 giornate di squalifica.

Nerazzurro ha detto...

Ma nel caso di Valencia il giudice non era Tosel. In quel caso Cruz si sarebbe preso 2 anni di squalifica e Navarro sarebbe stato assolto.

Alex ha detto...

Ma possibile che dovete fare sempre le vittime? Sembra che tutto il mondo ce l'abbia con voi...
Perché non ammettete che Pecorini ha fatto una stronzata e che la punizione è più che giusta?

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