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sabato 10 dicembre 2011

SERVE UNA SCOSSA. ELETTRICITA' O PEPERONCINO?

Ci sono momenti in cui non sai più cosa dire. Stamattina mentre facevo colazione pensavo al post che volevo scrivere prima della sfida con la Fiorentina. Immaginavo come iniziare, ipotizzavo quali concetti esprimere, facevo degli schemi mentali. Ma alla fine sono arrivato alla triste conclusione che non sapevo che scrivere. Tolto il discorso sulla formazione non ho trovato nulla da poter scrivere. Tant’è che rassegnato mi son detto “vabbè, provo a scrivere e vediamo se ne esce qualcosa”. E anche adesso sto pigiando i tasti del computer senza avere le idee chiare su cosa dire.
Vabbè, partiamo dalla formazione. Rientra Maicon e a tempo di record è disponibile anche Lucio mentre Sneijder non è stato convocato. Ranieri dovrà fare a meno anche dello squalificato Zanetti e degli infortunati Chivu, Stankovic e Obi.
Davanti a Julio Cesar giocheranno Maicon e Nagatomo esterni e Samuel e Lucio centrali (non è escluso però che Ranocchia sostituisca uno dei due), a centrocampo rivedremo la mediana schierata contro l’Udinese con Faraoni e Alvarez esterni e Motta e Cambiasso centrali. In attacco spazio a Pazzini con Zarate e Milito a giocarsi una maglia.
Insomma rivedremo ancora una volta il solito 4-4-2 con Alvarez e Faraoni fuori ruolo. E’ vero che c’è il rientro di Maicon, ma il terzino brasiliano ormai non mi entusiasma più perché non è il Maicon devastante di qualche anno fa (spesso e volentieri negli ultimi mesi ha oziosamente passeggiato sulla fascia). E in ogni caso dubito che da solo Maicon possa spostare gli equilibri.
Sapete come la penso io, in queste condizioni tanto vale dare fiducia ai giovani. Io avrei messo Poli in mezzo al campo, Caldirola terzino sinistro e schierato un 4-2-3-1 con Alvarez, Coutinho e Zarate dietro Pazzini. Tanto peggio di adesso non possiamo fare.
Servirebbe la scossa, ma una di quelle pesanti. Infilerei nelle terga dei giocatori una presa dell'elettricità o una dose massiccia di peperoncino calabrese. Sono sicuro che i giocatori riprenderebbero a correre e a darsi da fare.
La verità dei fatti, ahimè, è ormai ben nota. Siamo ormai alla frutta. Magari stasera vinciamo e vinciamo anche martedì a Genoa. Ma poi magari a Cesena perderemo malamente.
Sinceramente non so più cosa aspettarmi da questa stagione. E gara dopo gara l’entusiasmo del pre-partita sta lasciando ormai spazio ad una mesta consapevolezza che saranno altri 90 minuti di sofferenza. Con la speranza, speriamo non vana, di poter sorridere al triplice fischio finale.
FORZA INTER !!!


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4 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Eh eh eh. Dovendo scegliere opterei per il peperoncino calabrese che mi dicono sia abbastanza potente.

Brother ha detto...

Temo che il peperoncino calabrese non basti... :-)
Serve una scossa a tutto l'ambiente, serve che gli attaccanti si svegliano e incomincino a buttarla dentro, serve che il centrocampo corra e soprattutto serve che Ranieri abbia le idee chiare e non trasmetta insicurezza alla squadra.

Winnie ha detto...

San Peppino Prisco protettore di tutti gli interisti, pensaci tu!!!

Anonimo ha detto...

Ragazzi, piano con gli entusiasmi. Arbitrerà Tagliavento. E ho detto tutto.

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