giovedì 24 settembre 2026

FRATELLI (ESPOSITO) D’ITALIA: IL SOGNO AZZURRO DIVENTA REALTÀ

Due fratelli, una sola maglia e un sogno condiviso fin da bambini. Francesco Pio e Sebastiano Esposito sono stati convocati insieme dalla Nazionale italiana per gli impegni di Nations League. Una storia di famiglia che potrebbe entrare nella storia del calcio azzurro. 
Per la prima volta, i due fratelli si ritrovano insieme nel gruppo della Nazionale maggiore, a Coverciano, pronti a vivere uno dei momenti più importanti della loro carriera. 

mercoledì 23 settembre 2026

FROSINONE E CAGLIARI SORPRESE IN QUESTO AVVIO DI SERIE A

 CLASSE A – Analisi e commenti sul Campionato Italiano 
Il Frosinone vive un momento particolarmente positivo in Serie A. Dopo la sconfitta all'esordio contro la Juventus, la formazione allenata da Massimiliano Alvini ha cambiato passo e ha costruito una striscia di risultati utili che l'ha proiettata nelle zone alte della classifica. 
L'ultimo successo, il 2-0 contro il Como, ha confermato la crescita della squadra ciociara: quattro partite consecutive senza sconfitte e 10 punti conquistati nelle prime cinque giornate. Un rendimento che permette al Frosinone di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti del campionato. 

martedì 22 settembre 2026

SERIE B: PALERMO AL COMANDO, CREMONESE E SAMP DELUDONO

 LATO B – Appunti sulla Serie Cadetta 
Cinque giornate sono sufficienti per iniziare a leggere i primi segnali della nuova Serie B, anche se la classifica è ancora lontana dall'essere definitiva. 
Una classifica che vede al comando il Palermo di Pippo Inzaghi. I rosanero hanno conquistato 13 punti sui 15 disponibili, frutto di quattro vittorie e un pareggio, con 10 gol segnati e appena 5 subiti. 
Un rendimento che consente al Palermo di guardare tutti dall'alto dopo un avvio particolarmente continuo. 

sabato 19 settembre 2026

KONE CHIAMA, LAUTARO RISPONDE: È UN’INTER FORMATO RIMONTA

Serie A 2026 – 2027 – 5^ Giornata 
ROMA – INTER 2 – 2 
6’ Koné – 37’ Koné – 46’ L. MARTINEZ – 79’ L. MARTINEZ 

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini (dal 15’ st Ndicka), Balerdi (dal 21’ st Ghilardi), Hermoso (dal 36’ st Koulierakis); Wesley, Cristante, Koné (dal 15’ st Pisilli), Molina (dal 15’ st Rensch); Dybala, Soulé; Malen. 
A disp. De Marzi, Gollini, de Roon, Mora, Pellegrini, Castro, Lulli. 
All. Gasperini. 
INTER (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (dal 18’ st Luis Henrique); Diouf, Barella, Zielinski, Jones (dal 9’ st Sucic), Dimarco (dal 9’ st Carlos Augusto); L. Martinez (dal 45’ st Pio Esposito), Thuram (dal 45’ st Bonny). 
 A disp. Provedel, Di Gennaro, Pavard, Bovio, Mkhitaryan, Mosconi, Stankovic. 
All. Chivu. 
Arbitro: Massa. 

Gol, spettacolo ed emozioni. La supersfida tra Roma e Inter non ha deluso le attese con l’Inter che per la quarta partita consecutiva tra campionato e Champions League va sotto di due gol e poi riesce a rimontare (anche se stavolta la rimonta riesce a metà). 

ADDIO A SANDRO MAZZOLA, GRANDE BANDIERA DELL'INTER DI HERRERA

Il calcio italiano è in lutto. Nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre è morto a Milano, all'età di 83 anni, Sandro Mazzola. Avrebbe compiuto 84 anni l'8 novembre. Se n'è andato l'uomo che ha legato il suo nome a una sola maglia, quella nerazzurra, e a un'idea di calcio che non esiste più. 
Nato a Torino l'8 novembre 1942, figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso a Superga il 4 maggio 1949. Sandro aveva appena sei anni. Quel cognome pesante come una lapide lo ha portato con sé per tutta la vita, trasformandolo da fardello in promessa.