venerdì 31 luglio 2015

CRISI INTER, MILAN DA TRIPLETE (gli inganni del calcio d'agosto)

Ho sempre sostenuto che il calcio d’agosto (e di conseguenza anche quello di luglio) lascia il tempo che trova. Sia chiaro, per calcio d’agosto io intendo le varie amichevoli, non turni preliminari di competizioni europee o supercoppe varie.
Non mi sono mai particolarmente esaltato per una vittoria (anche se quando vinci contro Milan o Juventus è sempre una bella soddisfazione, fosse solo un’amichevole estiva), né mi sono depresso per una sconfitta.
Da ciò avrete facilmente capito che la tournée dei giorni scorsi in terra cinese non mi preoccupa più di tanto. Ok, perdere 1-0 con Bayern Monaco e Milan e 3-0 col Real Madrid non è una sensazione piacevole, ma sono pur sempre amichevoli, ovvero partite dove la condizione non è ancora al massimo, dove spesso giocano seconde linee e giovani, dove quasi tutti non vanno con tanta foga sul pallone, perché in fondo è pur sempre un amichevole.
Trovo ridicolo parlare di crisi Inter dopo un paio di amichevoli andate maluccio. Crisi di cosa? Con una squadra ancora da assemblare, giocatori da inserire negli schemi, nuovi acquisti da concludere.

SAMP, CHE FIGURACCIA!!! 0-4 E ADDIO EUROPA

EUROPA LEAGUE – Andata Terzo Turno Preliminare
Sampdoria-Vojvodina 0-4
4’ Ivanic - 49’ Stanisavljevic – 58’ Ozegovic – 91’ Ozegovic

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; Cassani, Silvestre, Palombo (dal 14' s.t. Regini), Zukanovic; Soriano, Fernando, Barreto; Eder, Muriel (dal 28' s.t. Bonazzoli), Krsticic (dal 14' s.t. Wszolek). (Brignoli, Ivan, Coda, Salamon). All. Zenga
VOJVODINA (4-2-3-1): Zakula; Vasilic, Pankov, Djuric, Nastic; Sekulic, Maksimovic; Stanisavljevic (dal 40' s.t. Stamenic), Ivanic (dal 42' s.t. Babic), Puskaric (dal 26' s.t. Palocevic); Ozegovic. (M. Kordic, Pekaric, Lakicevic, S. Kordic). All. Zagoric
ARBITRO: Ekberg (Svezia)

Alla vigilia sia Zenga (“sorteggio col Vojvodina pilotato da Boskov”) che Ferrero (“vinciamo 4-0”) avevano mostrato ottimismo. E in effetti l’avversario non era certo di quelli insuperabili. Ma la sentenza che arriva dalla prima partita ufficiale di una squadra italiana che inaugura la nuova stagione è impietosa: Sampdoria 0 Vojvodina 4.

La squadra in cui si formò prima da giocatore e poi da allenatore Vujadin Boskov ci mette appena quattro minuti per passare in vantaggio. Ivanic si libera in area e batte Viviano con un piatto sinistro incrociato. I blucerchiati sono costretti a rincorrere La squadra di Zenga si spinge in avanti, ma è imprecisa nelle conclusioni. Prima Fernando sfiora il palo su punizione, poi Muriel e Soriano sprecano da ottima posizione. Prima della fine del primo tempo, il Vojvodina va vicino al raddoppio con Stanisavljevic, frenato solo dalla traversa.

giovedì 30 luglio 2015

JOVETIC, UN ALTRO CAMPIONE PER TORNARE GRANDI

E’ fatta anche per Stefan Jovetic. Un altro tassello è stato aggiunto all’Inter che vorrebbe Roberto Mancini. Nei giorni scorsi infatti l’Inter ha chiuso per il giocatore del Manchester City. Dopo le visite mediche superate senza problemi (tutt’altro che una formalità visti gli infortuni del giocatore montenegrino), possiamo considerare JoJo un giocatore nerazzurro (anche se manca l'ufficialità)..
L’ex fantasista della Fiorentina, che ha firmato un quadriennale da più di tre milioni a stagione, arriva con la formula del prestito biennale a 3 milioni con obbligo di riscatto fissato a 12 milioni.
Stevan Jovetic nasce a Podgorica il 2 Novembre 1989. La sua carriera calcistica inizia a 11 anni nel Mladost. A 14 anni passa al Partizan Belgrado, dove ad appena 16 anni è già in prima squadra.
A 18 anni diventa il Capitano della selezione Under 20. A breve giro di posta arriva anche nella nazionale maggiore del Montenegro, con la quale ad oggi ha disputato 43 match segnando 16 gol. In 3 anni al Partizan Belgrado vince uno scudetto e una coppa nazionale, segnando 23 reti in 61 presenze.

mercoledì 29 luglio 2015

CALCIOPOLI, CASSAZIONE "PROVATO L'ESISTENZA DI UN SISTEMA INQUINANTE" (cosa serve ancora?)

Conferme, solo e soltanto conferme. Anche le motivazioni della sentenza della Cassazione confermano l’esistenza di una associazione a delinquere che puntava ad influenzare e indirizzare in un certo modo il campionato italiano
"Sono proprio i diretti contatti tra gli emissari della società che avevano concorso a predisporre le griglie arbitrali e l'arbitro definitivamente sorteggiato, - si legge - a costituire la prova dell'inquinamento complessivo del sistema" iniziato con la predisposizione delle griglie e dunque, "della piena operatività di un sistema ben organizzato costituito da soggetti a vario titolo e con vari ruoli, intenzionati a porre in essere condotte penalmente illecite dirette a influire sul campionato di calcio di serie A 2004-2005".
La sentenza, che si riferisce alle posizioni di chi come Giraudo ha scelto di essere processato in abbreviato (mentre altri, come Luciano Moggi, hanno optato per l’ordinario, in Cassazione con gli stessi giudici) chiude il processo penale annullando il verdetto di appello, ma conferma le condanne al risarcimento dei danni a favore delle parti civili, tra cui quella di Giraudo a favore del Bologna, rappresentato dall’avvocato Bruno Catalanotti, legale che ha diffuso stralci delle motivazioni.

martedì 28 luglio 2015

CALENDARI, SI PARTE COL BOTTO: ROMA-JUVE ALLA 2^, INTER-MILAN ALLA 3^

Ieri pomeriggio nei saloni dell’Expo 2015 a Milano ha visto la luce il calendario della nuova Serie A, primo passo verso la nuova stagione che inizierà fra poco meno di quattro settimane.
Ed è subito una partenza con botto. Alla prima giornata ecco subito Fiorentina-Milan. I campioni in carica della Juventus ospitano l’Udinese di Colantuono, mentre la Roma va a Verona e la Lazio riceve il Bologna. Impegno casalingo anche per l’Inter che ospita l’Atalanta, il Napoli invece farà visita al Sassuolo. Toccherà a Torino e Sampdoria tenere a battesimo le esordienti Frosinone (che ospita i granata) e Carpi (che andrà a Genova). Chiudono il quadro della prima giornata Palermo-Genoa ed Empoli-Chievo.
Ma, come dicevamo, la partenza è subito di quelle importanti. Alla seconda giornata infatti c’è subito Roma-Juventus (e un’interessante Napoli-Sampdoria). Dopo la sosta ecco il derby milanese Inter-Milan che come sei anni fa si giocherà molto presto. Giornata da cerchiare in rosso anche per Sarri che tornerà col Napoli nella “sua” Empoli.

Alla quarta giornata c’è Napoli-Lazio, mentre alla sesta giornata ecco Napoli-Juventus e Inter-Fiorentina. La giornata successiva c’è Milan-Napoli e Sampdoria-Inter con Zenga che ospiterà la sua Inter (e al ritorno il 21 febbraio entrerà a San Siro da avversario).