sabato 5 ottobre 2013

INTER, CHE BATOSTA!!! (piegati da una Roma strabiliante)

Serie A 2013-2014 – 7^ Giornata
INTER - ROMA 0 -
18’ Totti – 40’ Totti (rig.) – 44’ Florenzi

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Rolando, Ranocchia, Juan Jesus; Nagatomo, Guarin (dal 25’ s.t. Milito), Cambiasso, Taider (dal 12’ s.t. Kovacic), Pereira (dal 1’ s.t. Icardi); Alvarez; Palacio 
A Disposizione: Castellazzi, Carrizo, Andreolli, Belfodil, Mudingayi, Kuzmanovic, Wallace, Samuel. 
All. Mazzarri.
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic (dal 12’ s.t. Taddei), De Rossi, Strootman; Gervinho, Totti (dal 35’ s.t. Dodò), Florenzi (dal 31’ s.t. Marquinho) 
A Disposizione: Skorupski, Lobont, Ljajic, Caprari, Burdisso, Jedvaj, Borriello, Ricci. 
All. Garcia.
ARBITRO: Tagliavento (Terni).

La Roma dà una sonora e pesante lezione di calcio all’Inter che, risultato a parte, dovrà rivedere un po’ di cose.
Buon inizio di gara con la Roma che sembra meno incisiva del solito e l’Inter che tiene bene il campo. La difesa però sbanda paurosamente con Ranocchia in serata negativa. Ed è proprio il centrale nerazzurro a favorire al minuto 18 il vantaggio romanista. Rinvio maldestro (il compianto Scoglio avrebbe detto “rinvio ad minchiam”) di Ranocchia che favorisce l’intervento di Balzaretti, palla a Gervinho che serve un’occasione d’oro a Totti. Il capitano giallorosso fa partire dal limite un tiro che fulmina Handanovic. Roma in vantaggio. L’Inter accusa il colpo ma poi reagisce. Guarin (prestazione più soddisfacente rispetto al solito) colpisce il palo con un missile da fuori area, Alvarez di testa impegna De Sanctis. Insomma l’Inter c’è e forse meriterebbe anche il pareggio. E invece al 40esimo la Roma raddoppia. Pereira stende Gervinho al limite dal lato sinistro dell’area laterale. Il fallo avviene fuori ma Tagliavento assegna il rigore senza che l’arbitro di porta, posizionato a pochi passi dall’azione e perfettamente in linea, corregga l’arbitro dall’errore.

INTER, ALL'ESAME CAPOLISTA PER DIVENTARE GRANDE

Come qualche anno fa. Stasera Inter-Roma avrà un valore per l’alta classifica come succedeva qualche anno fa quando le due squadre si contendevano il titolo (con i nerazzurri che ne uscivano sempre vincitori) o qualche coppa nazionale (con alterne fortune per il popolo nerazzurro).
Questa sera sarà la Roma a presentarsi a Milano con il ruolo di capolista mentre l’Inter, reduce da un buon inizio di stagione, dovrà vincere per cercare di avvicinarsi alla vetta. Sarà un altro importante esame per l’Inter di Mazzarri che dovrà confermare le buone cose fatte vedere in queste prime giornate di campionato. Abbiamo già dimostrato di potercela giocare alla pari con Juventus e Fiorentina (due avversarie che al momento ritengo un gradino sopra di noi) e di aver ritrovato la solidità della grande squadra. Ora tocca alla Roma di Garcia, che in questo inizio di stagione è a punteggio pieno ed ha dimostrato di essere una squadra tutt’altro che da sottovalutare. E’ vero che il calendario dei giallorossi è stato abbastanza agevole (fatta eccezione per il derby, vinto in modo rocambolesco) ma è anche vero che la squadra capitolina ha dimostrato di aver ritrovato il piglio della grande squadra.

venerdì 4 ottobre 2013

Palla al Centro. MILANO, TORINO, ROMA: WEEKEND FORZA SETTE

PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Weekend ricco di scontri interessanti. A iniziare dalla Serie A dove si affrontano Inter-Roma, Juventus-Milan e Lazio-Fiorentina. Sfide al vertice in Germania (Leverkusen-Bayern) e Francia (Marsiglia-Psg). Esordio nel campionato turco per Mancini.
Tutti i risultati in TEMPO REALE
SERIE A – 7^ Giornata
Turno di campionato da sottolineare in rosso per le tante sfide interessante. Apre Inter-Roma sabato sera, chiudono Lazio-Fiorentina e Juventus-Milan domenica sera. Nel mezzo tra l’altro il Napoli che ospita il Livorno e Gasperini che fa il suo esordio stagionale sulla panchina del Genoa.
Sabato 5 ore 18.00
CHIEVO-ATALANTA
Sabato 5 ore 20.45
INTER-ROMA

giovedì 3 ottobre 2013

PRIMA A SORPRESA, IN SERIE B COMANDA IL LANCIANO

LATO B Appunti sulla Serie Cadetta
La capolista che non ti aspetti. Dopo 7 giornate in Serie B a guardare tutti dall’alto in basso c’è il sorprendente Lanciano che, complice la sconfitta dell’Empoli in quel di Avellino, nell’ultimo turno ha conquistato la vetta della classifica e, nonostante gli sforzi di mister Marco Baroni, affaccendato a spegnere facili entusiasmi per non perdere di vista l’obiettivo dichiarato a inizio stagione, la salvezza, inizia a sognare in grande e a sperare di poter ambire a qualcosa in più della semplice permanenza nella serie cadetta.
La Virtus Lanciano non perde una partita in campionato dal 13 aprile scorso (col Bari, contro il quale ha invece vinto sabato), salvo poi mettere in fila sei pareggi consecutivi che sono bastati per mantenere la categoria nel primo storico anno di seconda serie.
Il club è della famiglia Maio il cui capostipite, Franco, è un noto imprenditore locale che si occupa di smaltimento dei rifiuti; è il presidente onorario, perché la carica di presidente effettiva è di Valentina, 31 anni, bella e frizzante nonché consorte dell’attaccante della squadra Manuel Turchi (ex Padova), mentre il vice-presidente è Guglielmo, entrambi figli di Franco.

mercoledì 2 ottobre 2013

IL MANCIO FRENA LA JUVENTUS (quando un rigore non basta)

Champions League 2013-2014 – Girone B Seconda Giornata
JUVENTUS-GALATASARAY 2-2
36' Drogba - 78' Vidal (rig.) - 87' Quagliarella - 88' Bulut

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci (23' st Llorente), Chiellini; Lichtsteiner (46' Isla), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Vucinic (26' Quagliarella). A disp.: Storari, Ogbonna, Peluso, Marchisio, All.: Conte
Galatasaray (4-2-3-1): Muslera; Chedjou, Hakan Balta, Semih Kaya (25' Gökhan Zan); Eboué, Felipe Melo; Selçuk İnan, Sneijder (29' , Bruma; Riera (14' st Amrabat), Drogba. A disp.: Ufuk Ceylan, Sabri Sarıoğlu, Engin Baytar, Burak Yılmaz, Umut Bulut. All. Mancini.
Arbitro: Kassai (Ungheria)

Se questa è la Juventus che punta ad affermarsi in Europa le rivali possono dormire sonni tranquilli. Contro un Galatasaray in crisi, che giusto ieri ha presentato il nuovo tecnico Roberto Mancini che ha sostituito l’esonerato Fath Terim, i bianconeri non vanno oltre il pareggio dopo una partita molto sofferta che per una serie di circostanze fortuite ha addirittura rischiato di vincere.
Pronti via e la Juventus sembra più spumeggiante, ma le occasioni latitano. Al 25' Conte perde Vucinic per infortunio (sospetto stiramento), dentro Quagliarella. Al 36esimo i turchi vanno in vantaggio. Errore clamoroso di Bonucci che passa in modo goffo la palla indietro a Buffon: ne approfitta Drogba che s'insinua nell'azione, supera Buffon e segna l’1-0.
Nella ripresa c’è spazio per Isla al posto di Lichtsteiner. La Juventus aumenta la pressione ma le occasioni degne di nota latitano, escluso alcuni tiri da fuori.