lunedì 9 aprile 2018

LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI (e qualche volta chi non lo merita…)

Certe cose vanno viste e analizzate a sangue freddo. Dopo qualche ora, magari il giorno dopo. Ecco Torino-Inter è una di quelle cose che va analizzata con calma, perché non è solo una partita andata male, non è solo tre punti persi. E molto molto molto di più.

Prendete il gol del Torino. Dopo cinque occasioni d’oro per l’Inter dove Sirigu sembrava la reincarnazione di Jascin, i granata si affacciano dalle nostre parti. Belotti ha la palla tra i piedi, non sa a chi darla, impreca contro i compagni che non si smarcano, che non si propongono. Arriva Perisic da dietro, cerca di togliergli la palla e ci riesce. Solo che il suo tocco diventa un assist perfetto per De Silvestri che la dà a Ljajic, il quale la butta dentro. 1-0 per il Torino. E il risultato non cambia più nonostante l’Inter crei altre 4-5 occasioni nei successivi 54 minuti e colpisca anche un palo con Rafinha.

domenica 8 aprile 2018

INTER, OTTIMA PRESTAZIONE MA IL TORO LA BEFFA

Serie A 2017-2018 – 31^ Giornata
TORINO - INTER 1 - 0
36' Ljajic

TORINO: Sirigu; Nkoulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Baselli (34' st Acquah), Obi (42' st Valdifiori), Ansaldi; Ljajic, Falque (27' st Edera), Belotti.
A disp. Ichazo, Milinkovic-Savic, Molinaro, Bonifazi, Berenguer, Barreca.
All. Mazzarri.
INTER: Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio (42' st Ranocchia); Gagliardini, Brozovic; Candreva (13' st Rafinha), Borja Valero (23' st Karamoh), Perisic; Icardi.
A disp. Padelli, Berni, Lisandro Lopez, Santon, Eder, Dalbert, Pinamonti.
All. Spalletti.
Arbitro: Tagliavento di Terni.

Non basta una buona prestazione, non bastano 5-6 occasioni clamorose, non bastano una traversa e un palo colpiti, non basta una netta superiorità per 90 minuti. L’Inter viene beffata dal Torino che al 35esimo del primo tempo segna il gol che decide il match con l’ex Ljajic. Dopo 24 anni il Torino batte l’Inter in casa, ma per i nerazzurri ci sono solo rimpianti. Tra mercoledì e oggi avrebbe meritato sei punti e invece se ne ritrova con appena uno. Un duro colpo nella corsa verso la Champions League che diventa sempre più complessa e complicata.
Spalletti decide di dare un turno di riposo a Rafinha schierando Borja Valero come trequartista. Confermato il resto della formazione con Brozovic e Gagliardini in mediana e Perisic e Candreva a completare il terzetto dietro bomber Icardi.

sabato 7 aprile 2018

UN ASSIST CHE NON POSSIAMO PROPRIO SPRECARE…

A volte capita che durante una partita un compagno ti offra un assist al bacio, uno di quei palloni che devi solo spingere in rete, magari a porta vuota. E quando ti danno un pallone così, che devi solo toccare e indirizzarlo verso lo specchio della porta, tu che fai? Ovvio, quasi sempre lo spedisci in rete, salvo qualche rara eccezione (ogni riferimento a Maurito Icardi non è puramente casuale).
Ecco, oggi pomeriggio la Fiorentina ci ha messo su un vassoio d’argento uno di quei palloni che sprecare è impossibile. I viola hanno battuto 2-0 la Roma all’Olimpico e dunque se vinciamo domani col Torino saliamo al terzo posto. Di conseguenza domani all’ora di pranzo è fondamentale portare a casa i tre punti e piazzarci davanti a tutti nella corsa alla Champions League. Anche perché già in settimana abbiamo sprecato un jolly non riuscendo a superare il Milan. Sprecare la seconda occasione consecutiva in quattro giorni sarebbe proprio da coglioni (scusate il francesismo).

Palla Al Centro. REAL-ATLETICO, CITY-UNITED: DERBYSSIMI !!!

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Il derby di Manchester tra City e United e quello di Madrid tra Real e Atletico sono le due sfide più interessanti del weekend calcistico. In Serie A interessante Roma-Fiorentina e il derby della Lanterna, in Germania da seguire Lipsia-Bayer Leverkusen, in Francia occhio a Nizza-Rennes. E visto che si parlava di derby, interessante quello che va in scena in Calabria tra Cosenza e Catanzaro.
 Tutti i Risultati IN TEMPO REALE 
 per non perderti NESSUN GOL 

 SERIE A (Italia) – 31^ Giornata 
Turno molto spezzettato (10 sfide divise in 7 orari differenti tra oggi e domani) che inizia con la facile trasferta a Benevento della Juventus (che dovrà smaltire le delusioni europee), il Napoli invece ospita il Chievo domani pomeriggio. La Roma ospita la Fiorentina mentre Inter e Lazio se la vedranno in trasferta con Torino e Udinese. Da non perdere il derby della Lanterna che va in scena questa sera a Marassi.

Sabato 7 Aprile ore 15
BENEVENTO-JUVENTUS
Sfida inedita. All’andata finì 2-1 per i bianconeri.

Sabato 7 Aprile ore 18
SPAL-ATALANTA
Le due squadre si sono fino a ora scontrate in 15 gare nel campionato di Serie A. La SPAL ha totalizzato 8 vittorie in casa; l’Atalanta, invece, ha ottenuto soltanto 2 trionfi in campo ostile. I pareggi sono 5.

ROMA-FIORENTINA
I numeri degli scontri casalinghi contro la Fiorentina sorridono alla Roma. In 91 sfide sono solo 18 le sconfitte dei capitolini, 29 i pareggi e 44 le vittorie. Contro i viola, in Serie A, la Roma non perde dal 2012 quando una rete allo scadere di Andrea Lazzari permise alla Fiorentina di imporsi per 2-1 sui giallorossi.

venerdì 6 aprile 2018

QUANTO CONTA UNA BUONA PRESTAZIONE?

Questa è una domanda che mi sono posto alla luce della maratona di partite che ho visto, ovvero quella della Juventus, quella della Roma e il Derby.
Quello di cui si discute, quello che da conforto alle tifoserie di Juventus, Roma e Inter, è la buona prestazione fatta dalla propria squadra, cosa che oggi le accomuna. Ma per un tifoso che cosa conta di più? In quale circostanza, la buona prestazione ha un vero valore?
Chiaramente questo è un discorso più soggettivo che oggettivo, in quanto, ognuno ha le proprie opinioni ed esistono vari tipi di varianti, ma interessante sarebbe aprire un dibattito, capire i punti di vista.

Questa è la mia personalissima interpretazione:
In questo caso abbiamo 3 squadre, ognuna con un peso d'aspettativa differente:
Abbiamo la Juventus che avrebbe potuto giocarsela alla pari, l' Inter anche se di poco favorita (vedi la tanto attesa svolta Napoli-Inter) e la Roma spacciata del tutto.
Quelli che per me possono essere le unità di misura sono: la forza del avversario, il fattore campo e le ambizioni-aspettativa.