COMO – INTER 3 – 4
36’ Alex Valle – 45’ Nico Paz – 46’pt THURAM – 49’ THURAM – 58’ DUMFRIES – 72’ DUMFRIES – 89’ Da Cunha (rig.)
COMO (4-2-3-1) - Butez; van der Brempt (22' st Smolcic), Diego Carlos (1' st Jacobo Ramon), Kempf, Alex Valle (35' st Alberto Moreno); Sergi Roberto (1' st Da Cunha), Perrone; Diao (35' st Morata), Nico Paz, Baturina; Douvikas.
A disposizione: Törnqvist, Vigorito, Čavlina, Goldaniga, Caqueret, Jesus Rodriguez, Kühn, Vojvoda, De Paoli.
All. Fabregas.
INTER (3-5-2) - Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni (1' st Carlos Augusto); Dumfries, Barella (33' st Mkhitaryan), Calhanoglu, Zielinski (11' st Sucic), Dimarco (11' st Luis Henrique); Esposito (11' st Bonny), Thuram.
A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, de Vrij, Lautaro Martinez, Frattesi, Diouf, Darmian, Mosconi.
All. Chivu.
Arbitro: Massa.
L’Inter straordinaria che non ti aspetti. A Como i nerazzurri soffrono per 45 minuti, vanno sotto di due gol, hanno un sussulto in chiusura di primo tempo con un gol di Thuram e poi la ribaltano nella ripresa con ancora Thuram e una doppietta di Dumfries. Inutile il rigore che l’arbitro Massa e il Var regalano al Como ad una manciata di minuti dalla fine. L’Inter sbanca il Sinigaglia 4-3 e vola a +9 sul Napoli (fermato sull’1-1 a Parma) e addirittura a +12 dal Milan (che ha perso 3-0 in casa con l’Udinese). A sei giornate dalla fine direi un buon margine sulle inseguitrici.
Chivu deve rinunciare ancora a Bisseck e soprattutto a Lautaro Martinez che ha accusato un problema muscolare che lo terrà fuori dai giochi per un paio di settimane. C’è Acerbi in mezzo alla difesa con Akanji sul centrodestra, mentre in attacco Pio Esposito fa coppia con Thuram.
Il Como domina nel primo tempo, macina gioco e mette in seria difficoltà l’Inter che fa fatica a costruire una trama di gioco e ad uscire dalla propria metà campo. La supremazia lariana si concretizza al 36esimo. Manovra sulla sinistra, Nico Paz impegna Sommer che respinge sui piedi di Alex Valle, lesto a segnare il gol che sblocca il match. Al 45esimo il Como concede il bis. Lungo rilancio di Butez che coglie impreparata la difesa nerazzurra. Nico Paz ne approfitta e batte Sommer. 2-0, per l’Inter è notte fonda.
I nerazzurri hanno un sussulto nell’unico minuto di recupero del primo tempo. Cross di Barella e Thuram ci mette la suola per il gol dell’1-2.
Nella ripresa Chivu mette Carlos Augusto per un deludente Bastoni. Passano 4 minuti e, quasi incredibilmente, l’Inter trova il pareggio. Lungo lancio di Barella, Kempf sbaglia lo stop e Thuram ne approfitta per beffare Butez uscito fino al limite dell’area. L’inerzia della partita cambia completamente.
L’Inter è in palla e ne approfitta per colpire di nuovo al 58esimo. Punizione di Calhanoglu, irrompe Dumfries e di testa firma il ribaltamento nerazzurro. Sempre Dumfries al 72esimo approfitta di un assist di Akanji per firmare il 4-2.
L’Inter è in pieno possesso della partita e allora l’arbitro Massa ne approfitta per dispensare cartellini gialli ai nerazzurri come fossero caramelle.
Ma la vera perla arriva a pochi minuti dalla fine. Nico Paz al limite dell’area calcia la palla e nella foga colpisce il sedere di Bonny. L’arbitro Massa inizialmente concede la punizione per il Como, poi, dopo revisione del Var opta per il calcio di rigore perché il fallo (quale fallo???) è avvenuto in area di rigore. Dal dischetto Da Cunha riapre il match. I tifosi nerazzurri vivono un finale di gara al cardiopalma ma alla fine l’Inter porta a casa la vittoria.
Finisce 4-3. Vittoria pesantissima ed importantissima. Per come è arrivata e per gli effetti che ne conseguono. Vincere a Como, contro questo Como, non è per niente facile. Figuriamoci vincere rimontando uno 0-2. In una giornata che sulla carta era sfavorevole (il Milan ospitava l’Udinese, il Napoli andava a Parma), riusciamo a vincere a mettere un discreto margine tra noi e chi insegue. Nove punti a sei giornate dalla fine, come scrivevo prima, è un discreto margine. Non è un margine che ci può dare assoluta tranquillità perché, come abbiamo visto nell’ultimo mese e mezzo, gli arbitraggi sono diventati sempre più mirati e sistematici nei nostri confronti (credo che il rigore di ieri rientri tra le cose più assurde e vomitevoli viste su un campo di calcio), però ci permette di andare a dormire tranquilli. E dopo il primo tempo non era così scontato. FORZA INTER !!!
PILLOLE STATISTICHE
• L'Inter ha vinto una trasferta di Serie A dopo essere andata in svantaggio di due gol per la prima volta dal 3 marzo 2013 contro il Catania con Andrea Stramaccioni allenatore.
• L'Inter ha vinto un match dopo essere andato in svantaggio di due gol per la seconda volta in questa Serie A, dopo il 6-2 contro il Pisa dello scorso 23 gennaio 2026 al Meazza.
• L’Inter ha segnato almeno quattro reti in due sfide consecutive in Serie A per la prima volta da febbraio 2024 (striscia di quattro in quel caso).
• L'Inter ha vinto ciascuna delle ultime 11 partite contro il Como in Serie A con un punteggio complessivo di 28-4; quella lariana è l'unica squadra nella storia della competizione contro cui i nerazzurri hanno collezionato più di 10 successi di fila.
• Prima doppietta di Denzel Dumfries in carriera in Serie A; in generale è la sua terza marcatura multipla con l'Inter tra tutte le competizioni, dopo quella contro il Barcellona in semifinale di Champions League del 30 aprile 2025 e contro l'Atalanta in semifinale nella Supercoppa Italiana il 2 gennaio 2025.
• Denzel Dumfries è il primo difensore dell’Inter a segnare una marcatura multipla in trasferta in Serie A da Maicon contro il Siena, il 20 dicembre 2008.
• Dalla prima stagione di Denzel Dumfries in Serie A (dal 2021/22) solo Federico Dimarco (21) ha segnato più reti dell’olandese (20) tra i difensori in Serie A.
• A partire dalla scorsa stagione, Marcus Thuram è il giocatore che ha realizzato più marcature multiple in Serie A: sei, cinque doppiette e una tripletta.
• 10° gol per Marcus Thuram in questa Serie A. Considerando dal suo arrivo nella massima serie (dal 2023/24), solo lui e Lautaro Martinez sono andati in doppia cifra di reti in ognuna delle ultime tre stagioni del campionato.
• Francesco Acerbi eguaglia Fabio Cannavaro a quota 421 al 50° posto dei giocatori con più presenze nella storia della Serie A.
Primo tempo in cui il #Como ha fatto il bello e il cattivo tempo, mentre l'#Inter ha subito soltanto.
— CALCIOMANIA 90 (@EntiusDRC) April 12, 2026
Poi il gol di #Thuram al tramonto del primo tempo ha cambiato completamente l'inerzia della partita.
Vittoria pesante e... LA CAPOLISTA SE NE VA!!!#ComoInter
Il rigore concesso al Como è una roba vomitevole
— Daniele Mari (@marifcinter) April 12, 2026
ENTIUS. Giornalista mancato, tifoso nerazzurro, blogger per passione. Appassionato di calcio da quando i Mondiali di Italia ’90 gli cambiarono la vita. Ha deciso che scriverà un libro prima o poi.

1 commento:
Rigore vergognoso. Passerà in secondo piano perché abbiamo vinto, ma è qualcosa di assurdo e vergognoso. State pur certi che faranno di tutto per farci perdere lo scudetto, nonostante l'ampio margine.
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