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martedì 6 gennaio 2015

IL "GIUSTIZIERE" ICARDI FRENA LA JUVENTUS

Serie A 2014-2015 – 17^ Giornata
JUVENTUS - INTER 1 - 1
5’ Tevez – 64’ ICARDI

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal (dal 33’st Pereyra); Llorente (dal 18’ st Morata), Tevez.
A Disposizione: Storari, Rubinho, Caceres, Ogbonna, Pepe, Padoin, Mattiello, Marrone, Giovinco, Coman.
All. Allegri.
INTER (4-3-2-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, D’Ambrosio; Medel, Kuzmanovic (dal 9’ st Podolski); Guarin; Kovacic, Hernanes (dal 40’ st Osvaldo); Icardi (dal 45’ st M’Vila).
A Disposizione: Carrizo, Andreolli, Vidic, Dodò, Obi, Puscas, Khrin, Donkor, Bonazzoli.
All. Mancini
ARBITRO: Banti di Livorno.

Primo tempo da film horror e secondo tempo da grande squadra. L’Inter esce dallo Juventus Stadium con un pareggio che sa di punto d’oro se si guarda al primo tempo e di occasione sprecata se si guarda la ripresa.
Mancini deve rinunciare a Palacio influenzato perciò varà un 4-3-2-1 con Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus e D’Ambrosio in difesa, Medel, Kuzmanovic e Guarin a centrocampo e Kovacic e Hernanes a supporto dell’unica punta Icardi.
Pronti via e Marchisio sfiora il gol. Ma è solo il preludio al vantaggio bianconero che arriva al minuto 5. Bellissima giocata di Vidal, che di tacco si prende gioco di Medel e mette al centro una palla per Tevez che da pochi passi buca Handanovic.

Il primo tempo è un monologo bianconero con la squadra di Allegri padrona del campo che sfiora più volte il vantaggio e dà la sensazione di poter raddoppiare da un momento all’altro. Come quando Pogba si beve due difensori e si presenta davanti ad Handanovic che in uscita fa il miracolo.

Si va al riposo sull’1-0. Un risultato che sta molto stretto ai bianconeri che avrebbero obiettivamente meritato di più. Il fatto di aver incassato tanti colpi senza andare ko rincuora l’Inter che nella ripresa gioca con uno spirito diverso.
Mancini spedisce in campo il neo-acquisto Podolski che subito cambia l’inerzia della partita e Icardi al minuto 64 trova il pareggio. Bellissimo l’assist di Guarin per l’ex Sampdoria che brucia Bonucci e anticipa Buffon in uscita con la palla che si infila nell’angolino.
La partita cambia completamente con l’Inter che sfiora in più di un’occasione il gol del clamoroso vantaggio. Prima è Icardi a non sfruttare bene un bellissimo contropiede di Podolski (palla a lato di poco), poi Buffon si supera sempre su Icardi e infine, il giovane bomber nerazzurro pecca di egoismo non danda palla ad Osvaldo che aveva davanti a sé una prateria.
E la Juventus? I padroni di casa si rendono pericolosi solo con una punizione di Pirlo su cui Handanovic compie il miracolo. Nel finale Banti (che aveva già dispensato cartellini gialli a quasi tutta la rosa nerazzurra) giudica con severità un intervento di Kovacic ed estrae il cartellino rosso.
Finisce 1-1. Entrambe le squadre possono recriminare per le occasioni avute e non sfruttate al meglio. Probabilmente i rimpianti più grandi sono per la Juventus che avrebbe potuto chiudere la pratica agevolmente nel primo tempo e che invece ha seriamente rischiato di subire una sconfitta clamorosa.
L’Inter del primo tempo ha evidenziato tutti i difetti di una squadra che deve ancora lavorare molto. Molti gli errori (spesso da oratorio…) e le incertezze in difesa, da parte di tutti. Tutt’altro tenore la ripresa. Per dirne una, il Guarin del primo tempo era da pigiare sotto i piedi come l’uva durante la vendemmia, nella ripresa è stato tra i migliori in campo. Bene anche Icardi (sebbene dai suoi piedi siano passate due palle gol clamorose…) e D’Ambrosio (uno dei pochissimi che si sono salvati nel primo tempo), positivo l’esordio di Podolski. Nel complesso direi che l’Inter della ripresa ci fa ben sperare.
Ora Mancini ha un filotto di partite abbordabili. Sarà fondamentale nei prossimi impegni invertire la rotta (abbiamo vinto una sola volta nelle ultime otto gare) e dare un serio assalto al terzo posto che rimane il nostro obiettivo, sebbene la concorrenza sarà agguerrita. Se davvero vogliamo puntare all’Europa che conta non possiamo più permetterci passi falsi. FORZA INTER !!!

4 commenti:

Brother ha detto...

Ad un certo punto abbiamo seriamente rischiato di vincerla. Ma continuiamo a regalare il primo tempo. E in difesa andrebbe fatto qualcosa.

Nerazzurro ha detto...

Tra occasioni sfiorate dalla Juventus e occasioni per mandare ko la Rubentus ho perso almeno 10-15 anni di vita.
C'è ancora da fare ma siamo sulla buona strada.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Partita incredibilmente simile, per non dire identica a quella che la Juve giocò contro la Samp: primo tempo spaziale dei bianconeri che dominano in lungo e in largo ma hanno il torto di non chiuderla e noi allora come voi ieri che praticamente alla prima occasione li colpiamo, dopo avreste davvero potuto vincerla...
Più che l'ingresso di Podolski secondo me la gara è cambiata per il certi versi clamoroso calo ateltico dei padroni di casa, davvero sulle gambe nell'ultima mezz'ora...ciao!

Winnie ha detto...

Sono d'accordo con Andrea. L'Inter ha cambiato atteggiamento con l'ingresso di Podolski ma nella ripresa la Juventus è calata vistosamente finendo in affanno. Il grande secondo tempo nerazzurro è da dividere tra meriti interisti e demeriti juventini.

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