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domenica 26 gennaio 2014

INTER, ORMAI E’ CRISI TOTALE

Serie A 2013-2014 – 21^ Giornata
INTER - CATANIA 0 - 0

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Campagnaro, Rolando, Juan Jesus (dal 36’ s.t. Botta); Jonathan, Kuzmanovic (dal 1’ s.t. Kovacic), Cambiasso (dal 16’ s.t. Taider), Nagatomo; Alvarez; Milito, Palacio.
Panchina: Castellazzi, Carrizo, Zanetti, Andreolli, Icardi, Ranocchia, Samuel.
All. Mazzarri.
CATANIA (3-5-2): Frison; Bellusci (dal 22’ s.t. Gyomber), Legrottaglie, Rolin; Peruzzi (dal 28’ s.t. Almiron), Izco, Lodi, Rinaudo, Biraghi; Leto (dal 25’ Castro), Bergessio.
Panchina: Andujar, Ficara, Plasil, Lopez, Guarente, Boateng, Keko, Capuano.
All. Maran.
ARBITRO: De Marco (Chiavari).

Alla fine né Icardi nè Maxi Lopez sono entrati in campo. Probabilmente il loro ingresso avrebbe dato pepe ad una gara noiosa e scialba in cui il Catania, che finora aveva perso 10 gare su 10 trasferte, riesce a fermare sullo 0-0 l’Inter.
Contestazione dura a San Siro nei confronti di Marco Fassone e di Marco Branca ritenuti responsabili della crisi nerazzurra sul mercato e dal punto di vista mediatico.
Mazzarri si affida all’undici che avevo ipotizzato all’inizio con Alvarez dietro Palacio e Milito. L’Inter parte forte. Prima palla gol dopo 5 minuti: Cambiasso vede il movimento di Palacio e lo premia ma l’argentino spedisce il pallone alto da buona posizione. La partita continua a ritmi molto blandi da parte di entrambe le squadre. Grande azione di Palacio e Milito al 26esimo: Il Principe va al tiro ma Frison è bravo a sventare la minaccia. Tre minuti dopo il Catania prova un contropiede ma spreca tutto al momento di concludere in porta.
Dall’altro lato è Milito a sprecare tutto. Sbaglia la difesa del Catania che regala palla a Palacio: in rientro dal fuorigioco il Trenza serve subito Milito con un tocco di classe ma l'argentino invece di tirare in porta perde l'attimo e permette alla difesa siciliana di liberare. Si va al riposo sullo 0-0.
Ad inizio ripresa Kovacic rileva Kuzmanovic. Ma è il Catania a rendersi pericoloso. Bergessio tira in porta ma la palla esce fuori di pochissimo. Al 50esimo Traversa di Palacio. L'argentino va in tuffo di testa e colpisce il montante, per fortuna dei nerazzurri era fuorigioco. Rinaudo prova il tiro da fuori area e la palla vola di poco sopra la traversa. La partita prosegue con andamento lento. Nessuna delle due squadre è ficcante in attacco. Girandola di cambi con dentro Castro, Taider e Gyomber ma nessuna emozione particolare da segnalare. Al 75esimo punizione pericolosa per l'Inter, il tiro di Alvarez è deviato in calcio d'angolo. L’ultima emozione è il miracolo di Frison su colpo di testa di Rolando a sei dalla fine.
Finisce 0-0 una partita che obiettivamente l’Inter non avrebbe meritato di vincere. Se contro il Genoa si era visto un po’ di gioco e qualche pericolo creato in area avversaria, stavolta siamo tornati indietro. E non possiamo nemmeno appellarci alla sfortuna o a qualche episodio. Siamo questi, una squadra mediocre senza né arte né parte. Matrix nel commentare il precedente articolo sosteneva che “…se non portiamo a casa i tre punti contro il Catania a San Siro possiamo iniziare a fare il conto dei punti che ci mancano per la salvezza.“
Ecco iniziamo a pensarci. Considerando che la quota salvezza in genere è considerata ai 40 punti direi che ce ne mancano solo 7. Ci riusciremo a farli in 17 giornate? Spero di sì.

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2 commenti:

Winnie ha detto...

Il vuoto assoluto. Credo che l'Inter di ieri pomeriggio si possa riassumere cosi. Zero gioco, zero grinta, zero voglia di spaccare il mondo.

Brother ha detto...

Abbiamo pesanti limiti. Ci affidiamo a Cambiasso e Kuzmanovic in mezzo al campo e là davanti Milito non é più il bomber implacabile che faceva reparto da solo. Servono innesti importanti e servono con urgenza.

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