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sabato 26 febbraio 2011

ECCO L'INEVITABILE!!! L'ITALIA PERDE UN POSTO NEL RANKING UEFA

La situazione era già drammatica la scorsa stagione e ci era voluta la vittoria dell’Inter in Champions League per salvare l’Italia. Ma purtroppo la stagione attuale è stata disastrosa come le ultime e alla fine l’inevitabile è successo.
Con l’eliminazione del Napoli dall’Europa League (battuto 2-1 dal Villareal in trasferta dopo aver pareggiato 0-0 in casa) diventa ufficiale il sorpasso della Germania ai danni dell’Italia nel ranking Uefa. Ad inizio anno i tedeschi avevano un vantaggio di 4,79 punti che, con gli ultimi risultati (come sempre pessimi) delle formazioni impegnate in Champions League ed Europa League, è salito a 8,12. Anche se Inter, Milan e Roma dovessero superare gli ottavi ed andare fino in fondo rimarrebbe un divario matematicamente impossibile da colmare.
L’Italia scivola quindi, senza possibilità di recupero, al 4° posto: l’anno prossimo manterrà ancora quattro club in Champions, ma dal 2012-13 ne avrà uno in meno. E il futuro non induce all’ottimismo visto che il divario non è facile da colmare e dietro la Francia spinge (quest’anno i francesi sono abbastanza lontani ma l’anno prossimo il vantaggio sarà praticamente dimezzato).
Fra due stagioni il 3° posto in campionato obbligherà ai playoff di agosto, con il 4° si va nientedimeno nell’Europa League, con il 6° si resta a casa. Siamo stati in testa ininterrottamente dal 1986 al 1999 (1990 escluso), poi la discesa implacabile. Il crollo.
Un dato dovrebbe far riflettere su questa pesante inversione nell’ultimo decennio. Dal 1990 al ’99 le italiane hanno vinto 20 trofei (3 Champions, 7 Coppe Uefa, 5 Supercoppe, 3 Coppe Coppe, 2 Intercontinentali). Dal 2000 al 2010 soltanto 7 successi (3 Champions, 2 Supercoppe, 2 Intercontinentali).
Nell’ultimo decennio ben tre volte (nel 2001, nel 2002 e nel 2009) è successo di non avere italiane ai quarti di Champions e quest’anno molto probabilmente succederà la quarta volta. L’Europa League poi è diventata solo un fastidio di cui sbarazzarsi al più presto. Dal 2000 la Spagna ha vinto quattro coppe, la Russia due, l’Inghilterra una, la Germania è andata avanti in massa, mentre le nostre venivano eliminate ai primi turni (solo la Fiorentina è arrivata in semifinale nel 2008) spesso da squadre provenienti da nazioni di medio-basso livello.
Nelle ultime stagioni stiamo ripetendo sempre le stesse cose ma, ahimè, non vedo cambiamenti sostanziali, non vedo inversioni di rotta. E intanto la nave fa giù a fondo meritatamente. Perché se veniamo eliminati da un Lech Poznan o da un Metalist qualsiasi o se squadre come Shakthar o Tottenham riescono a batterci in casa non meritiamo di stare nelle posizioni nobili, meritiamo il quarto posto. Dovremmo risollevarci, rialzare la testa, restituire credibilità al nostro calcio a livello europeo. Dovremmo. Ma tra dire e fare c’è di mezzo il mare. E un discreto numero di dirigenti che dovrebbero andarsene a casa.

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7 commenti:

Mattia ha detto...

Beh, non c'è da stupirsene. In Champions ogni anno ai gironi su 4 squadre ne passano 3, quasi sempre come seconde. Ciò comporta che beccano sempre squadre ostiche e vengono eliminate.
L’Europa League non viene neppure presa in considerazione.
L’Inter lo scorso anno ha solo prolungato l’agonia di un anno. Cedere un posto era inevitabile. Speriamo che il crollo non continui ancora. Essere superati dalla Francia sarebbe troppo.

Antonio ha detto...

Sul mio blog ho ampiamente espresso il mio disappunto sulla situazione. E' umiliante, e chiude il cerchio dopo anni e anni di pessime semine e raccolti ancora peggiori.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

A mio parere sono principalmente due i motivi: la maggior potenza economica dei club di Premier, Liga e Bundesliga per tutto un insieme di fattori che diventa lungo descrivere e, per ciò che concerne l'Europa League il fatto che così com'è strutturata per le italiane è un massacro...ciao!

Entius ha detto...

Andrea, se è un massacro per noi dovrebbe esserlo anche per le altre. Perchè le altre fanno strada e noi no? Il fatto che spesso le nostre squadre vengono sbattute fuori da avversarie nettamente inferiori la dice lunga sull'impegno e la concentrazione delle squadre italiane in questa competizione.

Simone ha detto...

Ti correggo un’inesattezza. Nell’ultimo decennio abbiamo raggiunto le semifinali in quattro occasioni. Milan e Inter nel 2002, Lazio nel 2003, Parma nel 2005 e Fiorentina nel 2008.

Entius ha detto...

Grazie per la precisione. Anche se purtroppo non cambia la sostanza...

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Per le altre non è un massacro perchè i loro rispettivi campionati sono molto meno complicati dei nostri, non è un caso che spesso arrivino in fondo squadre dell'Est o che nei loro campionati disputano stagioni anonime come l'anno scorso Fulham e Atletico Madrid...ciao!

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