lunedì 28 settembre 2026

RISCATTO AZZURRO: E' POKER CONTRO LA TURCHIA

Nations League 2025 – Lega A Gruppo 1 
TURCHIA – ITALIA 1 – 4 
9' Bastoni – 22' Frattesi – 27' Kayode – 46’ Barış Yılmaz – 50’ P. Esposito 

TURCHIA (3-4-2-1) - Bayındır; Çelik, Demiral (1' st Bardakcı), Kabak; Oğuz Aydın, Kökçü (1' st Yüksek), Özcan (31' st Tıknaz), Elmalı; Arda Güler, Can Uzun (1' st Aktürkoğlu); Barış Yılmaz (35' st Deniz Gül). 
A disposizione: Şengezer, Kocuk, Akaydin, Kahveci, Akgün, Kadıoğlu, Eskihellaç. 
Ct: Montella. 
ITALIA (4-3-3) - Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Frattesi (37' st Di Lorenzo), Tonali, Fagioli (31' st Romano); Raspadori (1' st Cambiaghi), P. Esposito (31' st Scamacca), S. Esposito (18' st Doumbia). 
A disposizione: Carnesecchi, Vicario, Calafiori, Kean, Mandragora, Vergara, Ghilardi. 
Ct: Mancini. 
Arbitro: Oliver (Ing). 

Tutta un’altra Italia. A distanza di quattro giorni la Nazionale azzurra appare completamente trasformata. I ragazzi di Mancini battono facile la Turchia di Vincenzo Montella per 4-1, con la partita già ben indirizzata nel primo tempo con i gol di Bastoni, Frattesi e l’esordiente Kayode, mentre nella ripresa Yilmaz accorcia illusoriamente, prima del poker di Pio Esposito (sei gol in undici partite). E ora la sfida di venerdì contro la Francia fa meno paura. 
Sette nuovi elementi rispetto alla sfida persa contro il Belgio. Tre esordienti, Kayode e Ruggeri in difesa e Sebastiano Esposito in attacco che col fratello Pio Francesco riscrivono la storia della Nazionale azzurra (erano 26 anni che due fratelli non giocavano insieme in Nazionale, addirittura 111 anni che non giocavano due fratelli insieme dal primo minuto). 
Sin dal via è dominio per gli azzurri. Dopo appena nove minuti grande deviazione di Bastoni: tocco al volo sugli sviluppi di un corner ed è 1-0. 
La Turchia non reagisce e gli azzurri sfondano regolarmente sulle corsie, con gli esterni offensivi a liberare gli spazi per Frattesi e Kayode, molto attivo sulla destra. Proprio da un tentativo del terzino del Brentford nasce il raddoppio, col tap-in di Frattesi (minuto 22), poi è subito tris: stessa azione che si ripete e, questa volta, Pio Esposito apparecchia per il 3-0 di Kayode. I fratelli Esposito e Raspadori, uscito poi precauzionalmente nell'intervallo, sfiorano anche il poker nel dominio azzurro. 
A fine primo tempo la Turchia esce tra i fischi e Montella, sulla graticola coi tifosi che inneggiano al suo esonero, reagisce subito: tre cambi per risvegliare i suoi. 
La mossa è efficace, visto che i padroni di casa accorciano in apertura di ripresa: Barış Yılmaz buca la difesa e accorcia, male Ruggeri e Donnarumma. La Turchia affonda definitivamente al 50esimo: colpo di testa in tuffo di Pio Esposito, dopo il palo di Tonali, è poker. I padroni di casa trovano il secondo gol sempre con Yılmaz, ma viene annullato per fuorigioco. 
L'Italia può gestire le forze, con Mancini che concede spazio a Doumbia e Romano, in cerca di riscatto dopo l'errore al debutto. L'Italia controlla e sfiora la manita con Cambiaghi e Kayode, poi Aktürkoğlu si divora la rete per i turchi. Nei minuti finali entra anche Scamacca e sfuma il debutto per Vergara, che sembrava destinato all'ingresso già nei primissimi minuti della ripresa: Mancini si copre con Di Lorenzo, avanzando Kayode. 
Finisce 4-1. Un risultato che fa felice il popolo azzurro, ma che va preso con le pinze. Il quesito è sempre lo stesso: dove arrivano i meriti azzurri e dove iniziano i demeriti turchi? Mi verrebbe da dire che venerdì contro la Francia potremmo avere delle risposte. Capiremo soprattutto che Italia sta costruendo Mancini. 
Per il momento ci teniamo stretti gli ottimi esordi di Kayode, Ruggeri e Sebastiano Esposito, la buona prestazione di Tonali, Frattesi, Bastoni e Pio Esposito e le poche certezze che questa vittoria ci ha dato. Come si suol dire, se son rose… 

PILLOLE STATISTICHE 
• 1198 giorni dopo, l’Italia torna a vincere una partita con Roberto Mancini come CT: l’ultimo successo risaliva al 3-2 contro l’Olanda in Nations League, anche in quel caso con Davide Frattesi a segno. 
• L’Italia non vinceva un match con almeno tre gol di scarto dal 3-0 contro Israele, il 14 ottobre 2025 con Gennaro Gattuso come ct a Udine. In trasferta invece non ci riusciva dal 3-0 contro la Bosnia-Erzegovina nelle qualificazioni agli Europei del novembre 2019, anche in quel caso sotto la gestione di Roberto Mancini. 
• Questa è stata solo la seconda volta che l’Italia ha segnato più di tre gol in trasferta sotto la gestione di Roberto Mancini, dopo il 5-0 contro il Liechtenstein nelle qualificazioni a EURO 2020 in quel caso. In generale, è stata la nona volta con Mancini ct, la prima dal 5-0 contro la Lituania nelle qualificazioni ai Mondiali 2022. 
• Francesco Pio Esposito e Sebastiano Esposito sono la quarta coppia di fratelli a disputare lo stesso match con l'Italia, dopo Filippo e Simone Inzaghi (due volte nel 2000), Aldo e Luigi Cevenini (una volta nel 1915) e Giuseppe e Felice Milano (tre volte tra il 1912 e il 1913). 
• Francesco Pio Esposito (21 anni e 91 giorni) ha segnato il suo sesto gol con l'Italia, solo due giocatori hanno realizzato almeno altrettante reti ad un'età inferiore con la Nazionale maggiore: Giuseppe Meazza (11) e Gianni Rivera (sei). 
• Dal suo esordio con l'Italia (dal 4 giugno 2022) Davide Frattesi è il centrocampista della Nazionale ad aver segnato più reti tra tutte le competizioni: nove, meno solo di Mateo Retegui (11) tra gli Azzurri nel periodo - a quota nove anche Moise Kean. 
• Con cinque reti, Davide Frattesi è il miglior marcatore dell’Italia nella Nations League. L’ultima risaliva al 14 ottobre 2024, nel successo per 4-1 contro Israele a Udine. 
• Quarto gol per Alessandro Bastoni con l’Italia, il secondo in Nations League dopo il suo primo in Azzurro contro la Germania, il 14 giugno 2022, anche in quel caso con Roberto Mancini ct. Il difensore nerazzurro non segnava in Nazionale dal 5 settembre 2025, nelle qualificazioni Mondiali contro l’Estonia. 
• Michael Kayode è il primo difensore italiano ad andare a segno all'esordio con la maglia Azzurra da Gian Marco Ferrari nel maggio 2021, contro San Marino in amichevole.
ENTIUS. Giornalista mancato, tifoso nerazzurro, blogger per passione. Appassionato di calcio da quando i Mondiali di Italia ’90 gli cambiarono la vita. Ha deciso che scriverà un libro prima o poi.
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