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sabato 1 giugno 2024

LA FORTUNA DEL REAL COLPISCE ANCORA: E' TRIONFO (immeritato) !!!

Champions League 2023 – 2024 – Finale
 
BORUSSIA DORTMUND – REAL MADRID 0 – 2 
74’ Carvajal – 83’ Vinicius 

BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Hummels, Schlotterbeck, Maaatsen; Sabitzer, Emre Can (35' st Malen); Sancho (42' st Bynoe-Gittens), Brandt (35' st Haller), Adeyemi (27' st Reus); Fullkrug. 
 A disp.: Meyer, Lotka, Wolf, Nmecha, Ozcan, Sule, Moukoko, Watjen. 
All.: Terzic. 
REAL MADRID (4-3-1-2): Courtois; Carvajal, Rudiger, Nacho, Mendy; Valverde, Kroos (40' st Modric), Camavinga; Bellingham (40' st Joselu); Rodrygo (45' st Militao), Vinicius (49' st Vasquez). 
A disp.: Lunin, Kepa, Fran Garcia, Ceballos, Guler, Diaz, Tchouameni, Alaba. 
All.: Ancelotti. 
 Arbitro: Vincic (Slovenia)

Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine il Real Madrid vince”. Il buon Gary Lineker sintetizzerebbe così la finale di Champions League andata in scena questa sera. Una sfida dominata per più di un’ora dal Borussia Dortmund, che avrebbe meritato di chiudere in vantaggio già il primo tempo, e che invece è stata decisa dai gol di Carvajal e Vinicius nell'ultimo quarto d'ora del match. Il Real Madrid è campione d'Europa per la quindicesima volta nella propria storia, la quinta da allenatore per Carlo Ancelotti. 
Con il Real Madrid in finale di Champions League l'esito è scontato. Lo dicono i numeri (15 vittorie), lo ribadisce la storia e anche nel 2024 a Wembley l'affare si è ripetuto. A stupire, semmai, ogni volta è la modalità. Perché se è vero che sotto l'arco dell'impianto londinese alla fine sono sempre loro ad alzare il trofeo al cielo, per più di un'ora di gioco c'è stata una sola squadra in campo e non quella vestita di bianco. 
Wembley si conferma stadio dal retrogusto amaro per il Borussia Dortmund che undici anni dopo la sconfitta all'ultimo minuto nella finale contro il Bayern Monaco, è uscito ancora una volta con la medaglia d'argento al collo e tanti applausi, ma nessun trofeo; solo tanti, tantissimi rimpianti per le occasioni gettate al vento specialmente nel primo tempo. 
Nel primo tempo infatti il Borussia Dortmund ha dominato la scena, accettando il palleggio in orizzontale del Real Madrid e chiudendo i rifornimenti per Vinicius e Rodrygo oltre ad ingabbiare Bellingham in mezzo al campo. Non solo, una volta recuperata palla con una pressione fuorigiri del motore, la velocità di verticalizzazione studiata da Terzic ha mandato in tilt la retroguardia spagnola in più di un'occasione, ma senza far saltare il banco. 
Adeyemi al 21esimo imbeccato da Hummels si è trovato a tu per tu con Courtois cedendo alla confusione e sprecando tutto, poi due minuti più tardi Fullkrug (in sospetto fuorigioco) ha colpito un palo interno clamoroso. Infine gli stessi due interpreti hanno esaltato il senso della posizione tra i pali di Courtois all'esordio stagionale in Champions dopo il lungo infortunio. 
Dopo l'intervallo il ritmo è calato, merito anche di un paio di assestamenti tattici di Ancelotti che è riuscito ad evitare le voragini centrali del primo tempo. 
Passata indenne la tormenta, la storia è scivolata via banalmente simile a se stessa e agli ultimi precedenti. Al 49esimo Carvajal ha preso le misure da calcio d'angolo, ripetendosi poi dieci minuti più tardi e trovando l'inserimento giusto sul corner di Kroos a un quarto d'ora dalla fine; movimento a smarcarsi sul primo palo, Fullkrug lasciato sul posto e deviazione vincente per l'1-0, pochi minuti dopo l'ingresso in campo di Reus all'ultima con il Dortmund. Sotto di una rete e con poco tempo a disposizione Terzic ha sbilanciato ulteriormente il suo Dortmund, senza trovare la reazione nervosa necessaria per cambiare un finale ormai scritto e sigillato dal raddoppio di Vinicius dopo gli errori di Bellingham e Nacho.
ENTIUS. Giornalista mancato, tifoso nerazzurro, blogger per passione. Appassionato di calcio da quando i Mondiali di Italia ’90 gli cambiarono la vita. Ha deciso che scriverà un libro prima o poi.


3 commenti:

Mattia ha detto...

Fortuna del Real Madrid o di Carletto Ancelotti? No, perché a me sembra una bella contesa tra i due...

Winnie ha detto...

Direi di entrambi. É incredibile come il Real Madrid riesca a portare a casa Champions League che non ha minimamente meritato di vincere.
Il Borussia Dortmund ha giocato una signora partita ed è stato punito alla prima distrazione difensiva.

Simone ha detto...

Avrebbe strameritato il Borussia. Ma non sempre vince chi merita.