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mercoledì 4 giugno 2014

EMPOLI, FAI FESTA: SEI... IN A

LATO B – Appunti sulla Serie Cadetta
E’ festa grande al Castellani di Empoli. Sotto gli occhi di Totò Di Natale (che con i toscani conquistò due promozioni) e Alberto Gilardino, la squadra di Sarri batte 2-0 il Pescara e festeggia la promozione in Serie A, tornando nel calcio che conta dopo sei anni di assenza, e facendo compagnia al Palermo che aveva riconquistato la massima serie poche settimane fa. A far esplodere la festa sono un’autorete di Di Francesco e il 22esimo gol stagionale di Tavano che sono falsi agli azzurri la ventesima vittoria stagionale. Eguagliato il primato storico azzurro in una stagione cadetta: lo scorso anno chiuse con lo stesso record. Ma se 12 mesi fa conquistare l’intera posta in palio non fu sufficiente per approdare in Serie A (cedettero ai playoff contro il Livorno), stavolta bastano per dare il via alla festa dopo sei anni di purgatorio.
Grande merito va dato a Maurizio Sarri, alla guida dei toscani da due stagioni, bravo a forgiare una squadra che combina perfettamente l’esperienza dei più “anziani” alla freschezza dei più giovani.

Impossibile non partire da due giocatori esperti come Tavano (vice-capocannoniere del torneo) e Maccarone, ventidue reti il primo e quindici il secondo, ma è giusto citare fra i tanti i vari Pucciarelli, Rugani (scuola Juventus) Verdi, Valdifiori, Croce, Tonelli, il portiere Bassi. L'Empoli è riuscito a combattere con le tante pretendenti armate fino ai denti, risultando più fresca e decisa in primavera e riuscendo a respingere gli assalti del Lanciano prima e di Latina e Cesena nel finale di stagione.
Per l'Empoli si tratterà della decima partecipazione alla Serie A. Nel 1986/1987 la prima volta nella massima serie per gli azzurri, quando Salvemini riuscì a salvare la squadra con un grande tredicesimo posto. Le altre salite dalla Serie B alla A risalgono al 1996/97 con Luciano Spalletti a guidare una doppia cavalcata dalla C1 alla B e poi in A, al 2001/02 con Silvio Baldini e poi l’ultima nel 2004/05 con Mario Somma che alla sua prima stagione in panchina azzurra infilò la risalita in A. Quattro delle cinque promozione sono state firmate dal presidente Fabrizio Corsi, in carica dal 1991.
Era invece il 2007/2008 quando l'Empoli, dopo tre stagioni di Serie A, pagò amaramente la storica qualificazione all'Europa League. Diciottesimo posto e retrocessione nell'annata tra Cagni e Malesani che vide un grande Giovinco in campo e un attacco tutt’altro che atomico, con Pozzi massimo cannoniere a sette centri.
Da lì un quinto posto e un playoff perso con il Brescia, un decimo piazzamento, il diciottesimo posto e la vittoria nel playout contro il Vicenza e infine, lo scorso anno, la sconfitta ai playoff contro il Livorno di Nicola.
Tutto questo da venerdì sera fa solo parte del passato. Il presente e il futuro si chiamano ora Serie A. L’Empoli l’anno prossimo calcherà i grandi palcoscenici della massima serie. E ha tutta l’intenzione di restarci il più a lungo possibile.


3 commenti:

Pakos ha detto...

Già lo scorso anno l'Empoli meritava la promozione ma dovette arrendersi al Livorno.
Ha centrato l'obiettivo quest'anno. Direi con merito.

Entius ha detto...

Pakos, aspetto i tuoi pronostici sui playoff. Visto che quasi sempre ci azzechi, vediamo se anche stavolta riesci ad indovinare... :-)

Pakos ha detto...

A me piacerebbe che fosse il Latina la terza squadra ad essere promossa ma vedo il Bari lanciatissimo. Allo stato attuale credo che siano i pugliesi i grandi favoriti.

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